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Alghero :: la città portuale dei coralli nel nord ovest della sardegna. Dove dormire, dove mangiare ad Alghero. Cucina tipica Sarda e pernottamenti economici nei Bed and Breakfast della città Algherese.

Località Sarde > Sassari


Alghero, panorama, turismo ad Alghero.

Alghero
Alghero si trova nella Provincia di Sassari. La città presenta un fenomeno storico e linguistico considerevole da sei secoli, infatti, conserva quasi intatta la lingua, le abitudini, i costumi, le tradizioni popolari e religiose. Nel suo territorio l'importante aeroporto di Fertilia. La storia di Alghero è legata da sempre a quella del corallo.

Abitanti: 39.504
Superficie: kmq 225,25
Provincia: Sassari
Municipio: piazza del Municipio - tel. 079 997800
Guardia Medica: via Lido, ospedale Marino - tel. 079 950613
Polizia Municipale: via Vittorio Emanuele - tel. 079 997630
Biblioteca: via Carlo Alberto, 78 - tel. 079 997956
Ufficio postale: via Venti Settembre, 118 - tel. 079 978108

Stemma della Città di Alghero, Sassari, informazioni turistiche e curiosità sulla Riviera dei Coralli.
Alghero Bastioni
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Piazza Sulis Alghero

La città dei coralli

Città sarda di forte influenza catalana, Alghero a lungo è stata soggetta alla colonizzazione spagnola che ha lasciato la sua impronta sull'architettura, nelle tradizioni cittadine, nella cucina tipica con la sua famosa aragosta alla catalana e sopratutto nella lingua locale, tanto che ancora oggi è molto forte il senso di appartenenza degli algheresi alla cultura della madrepatria. Il nome della città deriva probabilmente dall'abbondanza di foglie di Posidonia oceanica, chiamata alga, che in passato come oggi andavano a depositarsi lungo i litorali sabbiosi a seguito delle mareggiate. Il centro storico è compreso all'interno dell'antico borgo fortificato e il turismo, insieme all'artigianato – soprattutto del corallo – è il motore principale dell'economia cittadina. L'architettura della città, fortemente connotata nel suo stile catalano, la rende una meta di sicuro interesse per il visitatore che ricerca un senso di raffinatezza e dettagli nelle costruzioni. Il centro storico, protetto da possenti mura costruite dai Doria nel XII secolo, e potenziate dagli spagnoli nel secolo XIV, si conserva infatti intatto, con le possenti torri e bastioni e le caratteristiche casette fatte in tufo, basse e strette, rivolte verso il mare; il Portal de la Mar (la porta del mare) è uno degli ingressi storici della cinta muraria.

Il profilo costiero Le coste, che si sviluppano per circa 80 Km, hanno un aspetto assai vario e, comunque, sempre affascinante. Dal promontorio di Poglina a sud, alto 65 metri e costituito in prevalenza da rocce calcaree, la linea costiera si ammorbidisce, dopo circa tre Km, formando la cala Llécas e, superata la punta su cui vigila la antica torre spagnola di Polliri, la cala del Bolentì, paradiso incantato di soffice sabbia incastonato tra alte pareti rocciose e uno splendido mare, dapprima verde e via via, passando per tutta la gamma delle possibilità offerte da quel colore, sempre più intensamente blu. Da lì la costa si alza ancora stupenda e minacciosa, fino al Canal de l’Oma Mort, dove le rocce hanno l’aspetto di meteoriti schiantatesi milioni di anni fa e nei cui fondali vivono numerose colonie di varie specie di patelle. Fino quasi al centro abitato, l’aspetto costiero non si modifica granché, ma si limita a declinare dolcemente ed a mostrare, con frequenza inconsueta, cale e calette, piccoli approdi, minuscole spiagge. Ecco protendersi nel mare la penisoletta sulla quale sorge il centro storico di Alghero, la vecchia città medioevale; la Funtanèta tanto cara a intere generazioni di algheresi che hanno dato un nome specifico ad ogni scoglio, ad ogni anche più piccolo tratto di mare antistante le mura: La Furchetta, L’Olla, L’Escol del Lleò, La Collèra, ecc. Proseguendo verso nord, si apre l’ampio golfo di Alghero con una lunga spiaggia di rena candida e finissima che ha termine nei pressi del piccolo borgo di Fertilia. Subito dopo quella borgata è tutto un alternarsi di piccole spiagge e calette fino alla stupenda spiaggia delle Bombarde, che si schiude di fronte al mare aperto e all’ampia insenatura di Lazzaretto, autentico gioiello della natura. Chiude la rada il massiccio di Capo Galera dietro il quale si apre la piccola insenatura di Port Agra e quindi il promontorio di Punta del Lliri che delimita a sud l’ampio golfo di Porto Conte e che fronteggia l’immane mole calcarea di Capo Caccia. Il Golfo delle Ninfe, come lo chiamarono gli antichi Romani, chiuso quasi come un lago e protetto da ogni vento, è il più grande e spazioso porto naturale dell’isola, capace di ospitare l’intera flotta navale italiana. Ha l’apertura rivolta a sud-sud-ovest ed una lunghezza massima di 6 Km. È sicuramente, a detta del grande naturalista Jacques Cousteau, uno degli angoli più belli ed interessanti del Mediterraneo e uno dei pochi ancora intatti. Per la sua particolare conformazione, per la temperatura mite delle acque e per la rigogliosa vegetazione marina che vi dimora, è uno dei luoghi più importanti del ripopolamento ittico, una potenziale oasi ecologico-ambientale divenuta ora, dopo molte battaglie, un parco naturale regionale.

Artigianato L'artigianato algherese è legato soprattutto alla creazione di gioielli in corallo rosso, per cui la riviera è famosa, ma anche per la cesteria (la tradizione è legata soprattutto alla pesca e alle nasse) e alla tipica produzione di artigianato sardo.
Enogastronomia La cucina algherese si basa soprattutto sul pesce e i crostacei, in particolare sulla famosa aragosta algherese conosciuta e apprezzata in tutto il mondo; alcuni piatti tipici sono l'aragosta all'algherese, la coppazza e gli spaghetti ai ricci di mare e gli spaghetti alla Bottarga, le monzette sotto sale cotte al forno e la paella algherese, che si accompagnano poi ai piatti e ai prodotti tipici della cucina sarda del nord; tra i dolci uno dei più tipici è la crema bruciata. Tra le verdure ricordiamo il pomodoro corallino, il pomodoro camona e i cardi. Il vino di questa zona, l'Alghero DOC, viene per la maggior parte prodotto dalla tenuta Sella&Mosca, di cui è possibile visitare le cantine e che ha un ecomuseo del vino al suo interno; un pregiato vino sardo prodotto esclusivamente in questa zona è l'Anghelu Ruju, in quanto le vigne sono attorno al sito archeologico. Importante anche la produzione di olio d'oliva, che proviene dagli oliveti del territorio algherese.
Capo Caccia L’Hermeu, promontorio degli antichi Latini, è stato definito «senza dubbio uno dei luoghi più belli e spettacolari di tutta l’Italia» (F. Pratesi e F. Tassi, Guida alla natura della Sardegna, Mondadori 1977) non senza ragione. Capo Caccia è, infatti, un vero e proprio tesoro naturale che, visto dalla città, sembra dormire sornione sull’acqua. È un promontorio calcareo, del Cretaceo superiore, con pareti a picco sul mare che, nel versante occidentale, raggiungono l’altezza di 270 metri (Torre de La Pegna). Questa imponente massa rocciosa è quasi per intero interessata da fenomeni carsici che hanno dato vita ad alcune grandi grotte e a diverse cavità e inghiottitoi. La più famosa di esse è certamente la grotta di Nettuno che si apre alla base dell’estremità occidentale di Capo Caccia. Negli anni ’50-’60 l’uomo ha voluto dare prova di arditezza costruendo una scala, detta del Cabirol (“Capriolo”), che dalla sommità del promontorio, e contornando la viva roccia, scende fino all’imboccatura a mare della grotta. Come tutte le meraviglie della natura, e come ogni cosa notevole e inconsueta, la grotta di Nettuno si presta difficilmente ad essere contenuta in una descrizione. Diremo, perciò, soltanto che il suo interno è un magico balletto di stalattiti e stalagmiti, una fioritura di concrezioni delicate e ardite, un susseguirsi di enormi sale fantastiche introdotte da un laghetto sul cui fondo giace della sabbia ambrata finissima… e che tutto ciò è solo un’anticipazione di quanto si potrà ammirare allorché la grotta sarà fruibile anche negli altri 3 Km e più di cavità, corridoi e concrezioni in cui si articola. Non meno belle si aprono, nel costone che guarda a Porto Conte, la grotta Verde e quella detta Pizzi e Ricami, le quali sono, forse, altrettante aperture di una unica, grande, meravigliosa cavità naturale scavata nei millenni nel ventre calcareo di Capo Caccia. Doppiato quel promontorio, a pochi metri dalle pareti scoscese, è un brandello di terra emersa, poco più di uno scoglio, chiamato Isola Foradàda, forata, cioè, a causa di un tunnel naturale che la attraversa. L’isolotto è diventato uno degli ultimi rifugi di diverse specie di uccelli marini che a centinaia vi nidificano. La costa prosegue, poi, alta e strapiombante fino a Punta Cristallo, dove ancora nidifica l’avvoltoio grifone; nei pressi è l’Isola Piana, dalla caratteristica forma piatta (da cui il nome), con coste a picco sul mare e su cui vegeta l’euforbia arborea, qui gigantesca, e riesce così a raggiungere, come le affini specie tropicali, statura e portamento di vero e proprio albero (F. Pratesi, F. Tassi). Dopo Cala de La Barca, ancora costa alta e inaccessibile, fino alla incantevole insenatura di Porticciolo, custodita da un’antica torre spagnola, in un inconfondibile e caratteristico scenario. Da qui e fino alla spiaggia di Porto Ferro è tutto un alternarsi di cale e calette, in realtà vere e proprie valli sommerse, che viste dall’alto forniscono un’immagine oltremodo suggestiva. Nella parte iniziale del golfo di Porto Ferro, quando ancora roccia e sabbia non sono perfettamente scisse, termina la costa algherese.
Coste e spiagge La costa algherese, delimitata a sud da Capo Marrargiu e a nord da Porto Ferro, si estende per oltre 80 Km, assumendo diversi nomi. Partendo dal limite inferiore, troviamo:
Spiaggia di Poglina o della Speranza, Burantin, Vasche di Txu Peppino, Canal de l'Home Mort, Calabona, Coda di Balena, El Trò, Las Tronas, Scogli Piatti , Conte Sant'Elia, San Giovanni, Lido Raphel, Mariposa , Maria Pia, Conchiglia ,Hermeu, Palafitta, Villa Segni, Fertili, Punta Negra, Le Bombarde, Il Lazzaretto, Capo Galera, Maristella, Punta Giglio, Il Faro, Pineta Mugoni, Baia di Porto Conte o delle Ninfe, Tramariglio, Dragunara, Capo Caccia, Bantine Sale, Porto Ferro (nel comune di Sassari), Torre del Porticciolo.
Le Bombarde La spiaggia de Le Bombarde è molto bella, formata da un'ampia distesa di sabbia che si inarca su un mare dai mille riflessi celesti. E' per un tratto incorniciata da rocce vulcaniche rossastre in cui guadagna spazio una verdeggiante vegetazione, mentre l'altra parte, settentrionale, è occupata da strutture balneari e alberghiere. La ricchezza dei servizi di cui dispone è una delle attrattive più seducenti per i turisti, che possono trascorrere una vacanza di splendido mare senza rinunciare a mille agi.
Come arrivare Le Bombarde si trova nella località omonima, nel comune di Alghero. E' raggiungibile da Alghero dopo aver superato l'abitato di Fertilia sulla SS 127 bis; poco dopo il cartello del km 44 si incontra l'indicazione della spiaggia.
Informazioni e servizi La spiaggia dispone di bar e ristorante, ed è possibile trascorrervi intere giornate noleggiando sdraio e ombrellone per oziare in riva al mare, oppure affittare un patino per compiere piacevoli giri alla scoperta del tratto costiero. Chi ha la passione per una vacanza avventurosa pur senza rinunciare al conforto dei servizi può raggiungere la spiaggia munito di attrezzature per il campeggio: è infatti consentito il camping. Fra l'altro, il dolce digradare del fondo dalla riva verso il largo rende la spiaggia molto adatta alle famiglie con bambini. Da non trascurare il fatto che i suoi fondali sono esplorabili dai subacquei, che possono divertirsi nella visita alle meraviglie sottomarine con pinne e bombole. La superficie marina, invece, regalerà intense emozioni agli sportivi che praticano windsurf e surf, soprattutto nelle giornate in cui soffia un vento energico. La spiaggia, praticabile dai diversamente abili, è munita di capiente parcheggio adatto anche ai camper.

Alghero Le Bombarde, spiagge meravigliosa nella Provincia di Sassari.
Alghero veduta della citta con la torre di San Giovanni.jpg
Alghero il lungomare Marco Polo, sui bastioni di fortificazione restaurati di recente

LA PICCOLA BARCELLONA
Gli interventi di recupero architettonico e l’ampliamento dell’aeroporto
e del porto turistico hanno portato aria nuova e maggior dinamismo.
Ma la città non dimentica la sua storica identità catalana e le sue tradizioni

DI ORNELLA D’ALESSIO

Alghero, enclave catalana di Sardegna, si fa più bella. In città si respira un’aria nuova, dinamica, attiva. Complici il recente ampliamento dell’aeroporto e i significativi interventi di recupero architettonico, la città appare più affascinante. Più seducente. Una via di mezzo tra Cannes e Saint-Paul-de-Vence. Soprattutto al tramonto quando l’avvolge una pennellata di luci calde: gli ultimi raggi del sole tingono le case e le mura di rosa e il mare d’arancione. Alghero coniuga passato e presente con grazia ed eleganza, lo testimoniano i lavori di riqualificazione urbana. La nuova rambla dal porto al lido, dell’architetto catalano Joan Busquet, è diventata il ritrovo dei giovani, che la sera si accalcano sulla terrazza del chiosco L’Ormeggio per un drink sul mare. I bastioni, le torri e la cinta muraria (XIV secolo), appena restaurati, valorizzano il centro storico. Le aperture del Museo della Città, in via Carlo Alberto, accanto alla chiesa di San Michele, e del Museo del Corallo, in una villa liberty in via XX Settembre, sono in calendario. Ma il clou della nuova Alghero è il recupero di San Michele, detto “lo quarter”: un investimento di 8 milioni di euro per l’angolo più suggestivo del centro storico, che diventerà il cuore pulsante della vita cittadina. Il fermento coinvolge anche l’anima vera di Alghero, quella più intima: il mare. E quindi il porto: 150 barche in transito nel 1997; 800 nel 2004. I diportisti sono in netto aumento. E così oltre ai nuovi moli, dragano il porto per accogliere mega-yacht e da quest’estate ci sarà una piazzola per gli elicotteri. Mentre nei dintorni risplendono belle spiagge e calette, tra cui quelle segrete e mai gremite di gente. Nemmeno ad agosto. Per scoprirle si può contattare Obiettivo Natura (cell. 338/ 83.01.311), veri professionisti delle escursioni, mentre per esplorare la costa, magari su un veliero d’epoca in legno, c’è Aquatica (tel. 079/98.92.001). Cucina raffinata e locali trendy Se architettonicamente Alghero si risveglia dal torpore, da sempre in città aleggia lo spirito allegro e festoso che si ritrova a Barcellona. Pullula di caffè, ristoranti, simpatici ritrovi dove tirar tardi la notte, botteghe artigianali per la lavorazione del corallo e la vendita di prodotti gastronomici. Una scalinata collega il porto ai camminamenti di ronda. Un incessante succedersi di locali che guardano l’orizzonte, seguendo la geometria del mare. Il Café Latino, sui bastioni Magellano, con i suoi ombrelloni a vela, si frequenta per l’aperitivo e il dopocena. Il percorso di pietra che circonda il borgo continua fino ai bastioni Cristoforo Colombo. Al Girasol, fruit bar per ogni età, fanno frullati e cocktail dal sapore esotico. Poco oltre, nell’antico refettorio della sagrestia della chiesa del Carmelo, la trattoria La Cuina propone piatti della vecchia cucina algherese: minestra di pesce, agliata di pescatrice o di gattuccio, ricci e sardine fritte. Intorno a piazza Sulis, spianata sul mare dominata dalla cinquecentesca torre dell’Esperò Reial, si affacciano Il Pavone, Il Tuguri e La Lepanto, tre templi della gastronomia algherese. Qualche passo ed ecco lo stretto vicolo Adami, dove Gianluca e Cristiano Andreini, dopo il successo del Ristorante Sergio Andreini, si cimentano nella cucina della nonna con la trattoriawine bar Il Refettorio. Il wine bar Baraonda è il ritrovo più trendy degli amanti del vino: locale minuscolo, luci soffuse, carta esagerata. Via Roma, la strada dei negozi più chic e della boutique dello stilista Antonio Marras, sfuma nel maestoso portale della cattedrale di Santa Maria. Per ammirarne la facciata e il campanile basta percorrere via Principe Umberto e voltarsi. Ecco la cupola con le maioliche policrome di San Michele. In questa parte del centro storico fatta di vecchie case strette, si respira un’atmosfera diversa, più semplice rispetto all’eleganza dei palazzi intorno a piazza Civica. I turisti qui non arrivano quasi mai. Regnano silenzio e tranquillità. Nel cuore di Alghero, a pochi passi dal mare si nasconde il salotto buono circondato da storici edifici: piazza Civica. Gli antichi magazzini del cinquecentesco palazzo d’Albis, ornato di monofore e bifore, ospitano il Caffè Costantino, superfrequentato all’ora dell’aperitivo. Accanto, la Bella Napoli per gustare la miglior pizza di Alghero. Dal Ghiotto vendono dolci fatti in casa e altre sfiziose specialità isolane, c’è perfino un enologo a disposizione per utili consigli sugli acquisti. Si assaggiano spuntini e calici di vini sardi di qualità nella taverna affacciata sul forte della Maddalenetta. L’altra grande novità algherese dell’estate è proprio il recupero come palco teatrale della Maddalenetta, suggestivo spazio tra le antiche mura che da giugno a settembre farà da quinta al fitto programma di concerti di Festivalguer.

Tratto da:
Bell'Italia Sardegna nr. 34/2004


Alghero Porto Notte. Famosa Città turistica del Nord Sardegna.

Alghero da Scoprire

Dalla torre dell'Esperò Real parte la passeggiata a mare che diviene, sul far della sera, una meta piacevole e frequentata. Partendo da sud, al lungomare Dante seguono i lungomare Cristoforo Colombo e Marco Polo, sui quali sorgono una serie di antichi bastioni fortificati che conducono fino al porto. Non lontano dalla scalinata che porta all'antica Porta a Mare, sorge l'imponente mole del Forte de La Magdalena, importante fortificazione di epoca spagnola, sulle cui mura una lapide ricorda lo sbarco di Garibaldi il 14 agosto del 1855. Sulla piccola piazzetta Duomo si apre il portale della Cattedrale di Alghero dedicata a Santa Maria, edificata nel XIV secolo e che assunse l'attuale aspetto intorno alla metà del '500. Lo stile architettonico è tardo-gotico di ispirazione catalana e la struttura è sormontata da un campanile ottagonale della stessa epoca. Ma è forse la chiesa di San Francesco il più significativo monumento catalano di tutta la Sardegna. Edificata alla fine del Trecento e poi in parte ricostruita a causa di un crollo nei primi del '600, la chiesa mostra le diverse fasi costruttive: il campanile è in stile gotico; la cupola, rivestita di piastrelle policrome, è diventata il simbolo della città. D'estate, il suo chiostro diventa scenario di concerti e manifestazioni culturali. Altre chiese di sicuro interesse sono quella seicentesca del Carmine coi suoi altari lignei barocchi, la chiesa del Rosario, di antica fondazione romanica e oggi ospitante il Museo Diocesano di Arte Sacra, e le chiese di San Michele e della Misericordia risalenti anch'esse al '600. Caratteristica algherese sono anche i bellissimi palazzi aragonesi, come la Casa de Ferrera, che nel 1541 ospitò l'imperatore Carlo V, Casa Doria o Palazzo Peretti in stile gotico-catalano. Più tardi invece il Palazzo Civico, costruito intorno alla prima metà del XIX secolo e contraddistinto dalla monumentalità e l'eleganza delle forme neoclassiche, il Palazzo Lavagna, edificato nel 1873 e caratterizzato da un’elegante facciata di gusto neoclassico, e Villa Sant'Elia, realizzata fuori dall'abitato tra i secolo XIX e XX e che riprende il modello del castello medievale. In stile sempre neoclassico anche il Teatro Civico, realizzato nella seconda metà dell'800. Anche dal punto di vista archeologico Alghero offre visite indimenticabili. Da non perdere il complesso nuragico di Palmavera, costituito da un corpo centrale con due torri, un antemurale e un villaggio di capanne edificati in varie fasi; il complesso di Sant'Imbenia, costituito da un nuraghe e da un villaggio di capanne; la necropoli di Anghelu Ruju, risalente al Neolitico finale, ma utilizzata fino all'età del Rame e del Bronzo, costituita da 38 domus de janas scavate nell'arenaria e caratterizzata dall'uso dell'ocra rossa che allude al colore del sangue e della rigenerazione; la necropoli di Santu Pedru, costituita da una decina di domus de janas. Ulteriori mete di una visita alla suggestiva cittadina catalana potrebbero essere inoltre quelle al Museo archeologico e storico-etnografico Sella e Mosca, ospitato all'interno della tenuta vinicola omonima, e il Museo naturalistico Mare Nostrum Aquarium, con un'esposizione comprendente fauna marina e d'acqua dolce. Dal punto di vista naturalistico è invece indispensabile una gita nell'area marina protetta Capo Caccia - Isola Piana, nelle cui acque si affaccia lo spettacolare sperone roccioso di Capo Caccia appunto, paradiso delle grotte sottomarine. Qui si trova, tra le altre, la grotta di Nettuno, che ospita ambienti resi suggestivi dalla presenza di stalattiti e stalagmiti e raggiungibile via mare o attraverso i numerosi gradini della Escala del Cabirol che copre un dislivello di 110 metri. Tra le tradizioni che hanno fatto di Alghero una delle mete principi del turismo isolano sono da segnalare quelle eno-gastronomiche: piatto eccezionale di queste terre l'aragosta cucinata alla catalana secondo l'antica ricetta, cui si accompagna sempre un buon vino prodotto nelle cantine locali, pluripremiate per la loro alta qualità. Di estremo interesse poi i riti della Settimana Santa, che ad Alghero sono particolarmente sentiti. Essi coinvolgono numerose confraternite sia italiane che catalane e sono organizzati dalla Confraternita della Misericordia, detta anche dei Germans Blancs; al centro dei festeggiamenti il simulacro seicentesco in legno del Crocifisso, Lo Sant Crist de la Misericòrdia, custodito dalla Confraternita del Gonfalone nella chiesa della Misericordia.

Alghero La città




Passeggio e relax sulle antiche mura
Spazi per il passeggio e il relax gli antichi camminamenti sulle mura offrono suggestive viste panoramiche sul mare. Caffè e ristoranti animano la via, caratteristici spazi all'aperto dove sorseggiare un aperitivo o degustare i sapori dei tipici piatti locali allietati dalla dolce brezza marina.

I Musei

Tre spazi nel cuore della Città per raccontarci storie, leggende e tradizioni di un territorio abitato da sempre. Sono il Museo Civico Archeologico, il Museo del Corallo e il Museo Diocesano D'Arte Sacra. Tre luoghi custodi di preziosi e suggestivi testimoni di un passato sorprendente, il cui filo si svolge tra archeologia, arte, cultura e tradizione popolare, memorie di un antico sapere che vogliamo condividere ad ogni visita.
Museo Archeologico della Città
Il Museo Archeologico della Città conserva le più antiche testimonianze della presenza dell'uomo nel territorio, dal periodo proto-storico, all'epoca nuragica, al periodo fenicio e romano. Un percorso espositivo che si articola intorno a tre temi particolarmente significativi per Alghero ed il suo territorio: Il mare, I modi dell'abitare, Il mondo del sacro. Il museo sorge su via Carlo Alberto, nel cuore della città antica. È ospitato in un edificio recentemente ristrutturato ed un tempo sede di un complesso monastico annesso alla Chiesa di San Michele.
Indirizzo: Via Carlo Alberto - 07041 Alghero
Museo del Corallo
Il Museo del Corallo ospitato all'interno di una villa Liberty, racconta la storia del nostro Mare Mediterraneo attraverso una delle principali risorse del territorio, il Corallium Rubrum. Un affascinante viaggio nell'ecosistema marino, nella storia di questo prezioso organismo vivente, un'immersione nel mare che circonda la Città e che molto ha dato e continua a dare alla sua gente.
Orari: Lun. - Ven. 16.30/19.30 - Sab. - Dom. 10.30/12.30
Indirizzo: Via XX Settembre, 8 - 07041 Alghero
Museo Diocesano d'Arte Sacra
Il Museo Diocesano d'Arte Sacra è situato nel centro storico della città, nei pressi della cattedrale, nell'oratorio di Nostra Signora del Rosario, dove aveva sede l'omonima soppressa confraternita fondata nel 1568 nella chiesa di San Francesco. Nel museo, inaugurato il 30 giugno 2000, è conservato il tesoro liturgico della cattedrale di Alghero e delle altre chiese storiche della città. La raccolta museale è suddivisa in sei sezioni: argenti, dipinti, sculture lignee, ebanisteria, materiale lapideo e bronzi. Il Museo testimonia l'importanza dell'esperienza cristiana e devozionale, nel vissuto della popolazione Algherese e della Diocesi, attraverso numerose opere d'Arte.
Informazioni
Indirizzo: piazza Duomo 1, Alghero - Telefono: 079 9733041 - Ente titolare: Diocesi di Alghero/Bosa
Gestione: Cooperativa Mosaico - Orari: 10.00 - 12.30 e 19.00 - 22.00
Biglietto: € 2,50 (intero) € 1,50 (dai 10 ai 18 anni) - Esenzione biglietto: sotto i 10 e sopra i 65 anni
e-mail: info@algheromuseo.it

Free Climbing a Capo Caccia. Alghero sport estremi e paesaggi meravigliosi.

Natura, sport & relax..............

Un territorio da vivere

Per chi ama immergersi totalmente nel clima della vacanza all'insegna della natura, per chi cerca una vacanza relax nel verde, per trascorrere piacevoli giornate nella pace e tranquillità della campagna mediterranea o per chi cerca una vacanza più attiva all'insegna dello sport e dell'escursionismo … Alghero saprà stupirvi! Il suo territorio vanta una natura incantevole e straordinari paesaggi con scorci tutt'ora incontaminati dove godere degli splendidi ambienti dei parchi naturali e delle riserve protette. Dai verdi del Parco di Porto Conte ai profondi blu degli straordinari scenari dell'Area Marina Protetta: ambienti differenti tra colline e pianure, tra costa e mare per una ampia scelta di attività sportive, di percorsi ed escursioni sopra e sotto il livello del mare. Se pensi che la spiaggia non serva solo a stare sdraiati, puoi praticare gli sport più diversi dal windsurf, al surf, al kitesurf, allo sci nautico, alla vela, alla pesca sportiva, al kayak, alle immersioni. Se invece preferisci la tranquillità e il riposo di una giornata lettino-ombrellone o di lunghe passeggiate sulla riva del mare hai a disposizione un'ampia scelta di spiagge attrezzate e di incantevoli cale solitarie. Modi diversi per imparare a conoscere e amare la vita del nostro mare.
La Dimora di Nettuno
Nel cuore del promontorio di Capo Caccia si aprono gli scenari fiabeschi del mondo sotterraneo della
Grotta di Nettuno. Un fantastico mondo disegnato da suggestive concrezioni, un sistema di stanze laghi salati che si estende per circa 2500 metri. Gioiello naturale tra i più affascinanti di tutto il bacino Mediterraneo, la grotta è una vera e propria meraviglia geologica che richiama ogni anno più di 150 mila visitatori. È accessibile via mare con il servizio della Linea Grotte in partenza dal porto turistico o via terra percorrendo la "Escala del Cabirol" (scala del capriolo), una scala a rampe di circa 660 scalini "scavata" sul costone del promontorio.
Orari apertura: Tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00
Costi biglietto: adulti € 12, bambini € 6, gruppi (min. 25 persone) € 8, scolaresche (min. 15 persone) da € 5 a € 7.
Parchi
Se amate praticare sport in modo rilassato o vivere emozioni forti o semplicemente ammirare straordinari paesaggi, nei Parchi del territorio potrete farlo facilmente
Mare, colline, sistema lagunare, spiagge e coste a picco sul mare … i due parchi, Il Parco Regionale di Porto Conte e l'Area Maria Protetta Capo Caccia-Isola Piana, si caratterizzano per la loro varietà di ambienti e per la loro grande ricchezza di specie floristiche e faunistiche di particolare interesse scientifico.
Un'infinità di itinerari fatti di immagini, di colori, di profumi, di antiche testimonianze e di spazi spesso sconosciuti per una esperienza unica a contatto con una natura ancora incontaminata. Dalla costa verso l'interno, l'intero territorio di Alghero è una vera e propria scuola d'ambiente con straordinari punti panoramici, percorsi naturalistici e itinerari didattici. Un paradiso di colori per una vacanza davvero eco all'insegna dello sport e del relax nel pieno rispetto dell'ambiente.
Il Parco di Porto Conte
Il Parco ha inizio immediatamente a nord di Alghero con la laguna del Calich, situata nella fascia retrostante l'arenile che si estende da Alghero a Fertilia. L'area parco prosegue verso la costa interessando l'intera zona nord del territorio fino al limite del confine comunale in prossimità di Porto Ferro. Dalla costa verso l'interno il parco comprende un sistema di colline che si inseguono fra loro in un confondersi di curve fino a raggiungere il mare. Monte D'Olla con i suoi 437 m è il punto collinare più alto, uno straordinario punto di vista su tutto il territorio ed il mare di Alghero Il parco comprende la Foresta Demaniale "Le Prigionette" un'oasi faunistica di grande importanza dove è possibile entrare in contatto con diverse specie floristiche e faunistiche di particolare interesse scientifico e alcune esclusive di questo territorio. Differenti percorsi naturalistici per tutti i gusti e per tutte le età se state cercando un'idea di escursione in famiglia... tranquille passeggiate con i vostri bambini per godere di straordinari paesaggi e magari incrociare inaspettatamente il dolce sguardo dei bianchi asinelli dell'asinara o dei piccoli cavallini della giara o a seconda dell'ora (alba o tramonto) il daino o il cinghiale. Itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta per attraversare paesaggi naturali d'eccezione lungo sentieri accessibili e appositamente segnalati.
Per i più avventurosi... per chi è alla ricerca di percorsi più impervi e meno battuti è data anche la possibilità, previo assenso da parte dell'ente gestore, di raggiungere zone normalmente precluse per fini conservativi, come quella alle pendici del monte Timidone e parte dell'area di Cala della Barca.
Potrete raggiungere straordinari punti panoramici dove si aprono vedute incredibili della costa e della maestosa infinità del mare per i bird watcher all'interno dell'area parco sono state individuate circa 150 specie di uccelli ma la specie simbolo è certamente rappresentata dal Grifone, uno tra i più grandi e maestosi volatori europei. In Sardegna, oltre che a Bosa, la colonia di grifoni nidifica sulle falesie di Punta Cristallo e Punta della Pegna. Da novembre a gennaio è possibile osservarlo durante i voli nuziali. Altro importante sito di sosta e nidificazione per l'avifauna è la laguna del Calich dove è possibile osservare molti limicoli, tra i quali il Cavaliere d'Italia e diversi aironi, tra i quali la Garzetta e l'Airone cinerino. È presente, inoltre, il bellissimo fenicottero rosa ed il raro pollo sultano.
Informazioni e Consigli utili
Le visite e le attività vengono svolte su tutto il territorio del Parcoe presso Casa Gioiosa dalle Guide esclusive del Parco che è possibile contattare direttamente presso gli uffici del parco.
Consigli utili: abbigliamento e calzature adeguate all'uscita in campo. È importante che tutti i partecipanti abbiano a disposizione una scorta d'acqua.

Aereoporto di Alghero: Alghero Riviera del Corallo

Come raggiungere l'Aeroporto in auto

Da Sassari ad Alghero
Si deve percorrere la SS291 fino all'incrocio "strada dei due Mari", svoltando a sinistra in direzione Alghero.
Da Olbia ad Alghero
Percorrere la SS597 in direzione Sassari, dopo 100 Km. di percorrenza immettersi nella SS131 in direzione Porto Torres. Superare gli svincoli per Sassari - Viale Italia e Sassari - S. Maria ed uscire dalla SS131 in direzione Alghero - Aeroporto. Percorrere la SS291 fino all'incrocio "dei Due Mari", svoltando a sinistra in direzione Alghero.
Da Porto Torres ad Alghero
Percorrere per circa 6 km. la strada che costeggia la Zona Industriale. Si giunge al bivio per Alghero. Dopo altri 17 Km. oltrepassare, proseguendo diritti, l'incrocio dei "Due Mari". Dopo 10 Km. si arriva ad Alghero.
Informazioni:

www.aeroportodialghero.it

Cartina Alghero

Museo Sella&Mosca

Tenuta I Piani - Località I Piani (SP 42 a circa 8 Km da Alghero in direzione Porto Torres) - Alghero (SS), Tel. +39 079 997700
web: www.sellaemosca.com; e-mail: welcome@sellaemosca.com;
e-mail: anna.cadeddu@sellaemosca.com
Oggetti conservati Foto d’epoca, antiche attrezzature, riproduzioni e descrizioni di reperti archeologici.
Giorni e orari di apertura Dal Lunedì al Venerdì, mattina o primo pomeriggio su prenotazione.
Da Giugno a Settembre: dal Lunedi al Sabato, mattina o primo pomeriggio su prenotazione, anche alle ore 17.30.
Costo del biglietto Ingresso gratuito.
Servizi museali aggiuntivi Accesso disabili.
Il Museo Il Museo Sella&Mosca, ospitato in un edificio storico inserito in un complesso aziendale di inizio ‘900, magnificamente restaurato e circondato dai vigneti, accoglie una sezione di storia aziendale, raccontata attraverso le splendide immagini d’epoca scattate da uno dei fondatori, Vittorio Sella, abile esploratore e famoso fotografo, ed una sezione didattica, che inizia con il ritrovamento della Necropoli di Anghelu Ruju, avvenuto nel 1903 e che continua fino ai giorni nostri.
Curiosità Il Museo Sella&Mosca è la tappa conclusiva di un percorso di visita che per circa un’ora si snoda fra le cantine storiche, tuttora in uso per l’elevazione dei vini più pregiati in barrique ed in grandi botti di rovere di Slavonia, ed i suggestivi ambienti, che racchiudono anche una sezione dedicata alla storia del nobile Casato, dove si completa l’affinamento in bottiglia del prestigioso e rinomato rosso Marchese di Villamarina.

Musei artigiani e botteghe storiche Sella e Mosca , Alghero Sassari.
Musei artigiani e botteghe storiche Sella e Mosca , Alghero Sassari.
La vetrina delle Aziende Sarde
Ristorante Pizzeria Alguer Mia, Alguer Mia" di Riccardo Bazzano, Via Cipro, 17 - Alghero (SS). Dove mangiare ad Alghero Ristorante Pizzeria, turismo ad Alghero.
Ristorante La Fontana dei Desideri, Località Mamuntanas - Alghero (SS).


Dove dormire Dove mangiare Cosa fare a Alghero

La Fontana dei Desideri Ristorante Agriturismo Bed and Breakfast e Azienda Agricolo ad Alghero Località Mamuntanas - Alghero (SS).
Agriturismo Isidoro B&B Strada per Alghero - Porto Conte (SS).
Agriturismo Le Tre Grazie  Reg. Zirra Pod.74, S.M. La Palma Alghero (SS). Bed and Breakfast ed Azienda Agricola Le Tre Grazie Alghero.

La Fontana dei Desideri

A poca distanza da Alghero, l’agriturismo la Fontana dei Desideri è la meta ideale per coloro che vogliano godere di un periodo di vacanza rilassante e ricco di opportunità. Potrete usufruire dei dodici appartamenti costruiti intorno alla bellissima piscina, (due dei quali attrezzati per disabili), composti da una veranda, la camera da letto, una bellissima cucina ed il bagno L'azienda agricola è composta tra le altre cose anche di una serra chiusa in ferro-vetro, ed i prodotti sono da sempre apprezzati nel mercato locale di Alghero. Diamo ampio spazio anche ai vostri bimbi, che potranno giocare nel nostro parco giochi attrezzato con scivoli altalene ed altri divertentissimi giochi. Per chi crede nella fortuna, viene data la possibilità di esprimere tutti i desideri che vorrete di fronte alla nostra famosa Fontana.

Informazioni Località Mamuntanas - Alghero (SS)


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Agriturismo Isidoro
L'Agriturismo Isidoro si trova in località Punta Negra, distante soltanto pochi minuti da Alghero e raggiungibile in soli 5 minuti dall'aeroporto di Alghero, dispone di camere matrimoniali e doppie, dotate di aria condizionata, riscaldamento e con bagno privato. La struttura è situata in una affascinante posizione tra natura incontaminata e mare cristallino, ha un ampio parcheggio e un vasto parco giochi con giardino.
Situato in un territorio ricco di bellezze paesaggistiche ha nelle sue vicinanze le più belle spiagge della Riviera del Corallo tra le quali la spiaggia delle Bombarde, la spiaggia del Lazzaretto, sovrastate dalle torre Aragonese.
Informazioni Strada per Alghero - Porto Conte (SS)


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Agriturismo Le Tre Grazie
L’agriturismo offre 4 confortevoli stanze con bagno, e la possibilità di allogiare in un grazioso appartamento. Si organizzano seminari e corsi di cucina, il nostro agriturismo dista appena 14 km dalla splendida Alghero, meta turistica ambita e prestigiosa, 8 km dal mare e 4 km dall'aeroporto di Alghero- Fertilia. L'azienda agri-turistica è molto vasta, raggiunge gli otto ettari di estensione, ed all'interno si allevano numerosi animali, come i maiali, alcune galline e numerosi conigli. Per gli appassionati dei sapori dolci, produciamo del meraviglioso miele, delle dolcissime marmellate e dei prelibati sottoli. L'agriturismo offre ai suoi ospiti l'uso della piscina, un barbecue per le vostre grigliate all'aperto, l'uso di una nutrita libreria e del giardino annesso alla casa.

Informazioni Reg. Zirra Pod.74, S.M. La Palma Alghero (SS)

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La vetrina delle Aziende Sarde
Alghero passeggiata vista mare.

Escursioni a cavallo ad Alghero
Tre Stelle Sa Mandra

Ad Alghero, una delle mete turistiche più amate della Sardegna, è presente uno dei migliori Centri Equestri dell'Isola che si occupa con passione e competenza di Equiturismo. Il Centro Equestre Tre Stelle "Sa Mandra" si trova nei pressi della spiaggia di Porto Ferro una delle mete preferite per le escursioni a cavallo nella zona insieme naturalmente al lago di Baratz che è l'unico lago naturale della Sardegna, dove si arriva dopo aver percorso degli itinerari spettacolari con panorami incantevoli tra la fitta macchia mediterranea.

Diving Porto Conte
di Domenico Brangi

Il diving è situato all'interno del Porto Turistico di Porto Conte che dispone di 300 posti barca e all'interno vi sono durante il periodo estivo anche servizio ristorante pizzeria e bar, il porto è dotato di bagni con docce riscaldate e di un ampio parcheggio fruibile anche dai clienti del diving. Il Diving si occupa di distribuire e vendere materiali Padi a prezzi molto vantaggiosi a professionisti che lavorano con questa didattica.

SardinianDiscovery
è il tuo esperto di attività
outdoor in Sardegna

SardinianDiscovery.com è un’azienda giovane e dinamica in grado di soddisfare le esigenze di singoli e gruppi, con a disposizione un vasto parco mezzi (fuoristrada, kayak, quad, mountain bike e mezzi nautici), ed uno staff di guide ed istruttori specializzati nei vari settori di attività, Trekking / Nordic Walking / Scrambling, Orienteering, Sea Kayaking & Snorkeling, Jeep tours - Atv Quad, Mountain Biking, Multi Activity Holiday, Outdoor Training & Incentives.

Equiturismo ad Alghero, Tre stelle Sa Mandra.
Diving Porto Conte di Domenico Brangi
SardinianDiscovery è il tuo esperto di attività outdoor in Sardegna, lo trovi ad Alghero in Provincia di Sassari.

B&B La Yucca

Il B&B La Yucca è situato al piano terreno di un elegante villino distante circa 7 km dalla città di Alghero. L'appartamento è dotato di 2 camere matrimoniali, 1 camera doppia E' possibile inoltre ospitare anche i vostri animali. Informazioni Regione Sa Segada, 95 - Alghero (SS)

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La Nau

Il Bed & Breakfast si trova in Piazza Sulis ad Alghero, una delle piazze più belle e ben posizionate del centro storico. La casa gode di una totale vista mare da tutte le ampie e luminose finestre, talmente grandi e così poco distanti dall’acqua da dare l’impressione di essere su una nave, da cui il nome del B&B.
Informazioni Via Carlo Alberto 127, 07041, Alghero (SS) – Sardegna

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Granja Rosa B&B
Il B&B rappresenta una nuova frontiera dell'ospitalità alternativa all'hotel, viene fatto nell'ambito famigliare ed in maniera ristretta, arriverete come ospiti e andrete via come amici. Il Granja Rosa ti ospiterà in una villa con un vasto giardino ombreggiato da ulivi secolari, sorge a Santa Maria La Palma ridente borgata agricola dotata di tutti i servizi primari: supermercato - edicola - tabacchi e ricevitoria - posta - banca e bancomat - chiesa - farmacia - bar. Le colazioni a buffet vengono servite in veranda con vista sul giardino e comprendono: caffè - latte - te di vari tipi -cacao- miele - marmellata - nutella - burro - succo d'arancia - fette biscottate - croissant - merendine -biscotti - pane - dolci sardi - yougort - frutta di stagione.
Informazioni Santa Maria La Palma - Alghero (SS)

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Rio Barca B&B
Il B&B Rio Barca si trova in una villetta unifamiliare con 3 camere doppie con bagno, aria condizionata, frigobar. Disponibili su richiesta camera singola o camera tripla. La casa è circondata da un ampio giardino su cui si affaccia il loggiato per la colazione.
Informazioni Località Sa Segada, 212 - Alghero (SS)

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Offerte Vacanze in Sardegna Stagione estiva 2014, offerte pasqua e pasquetta in Sardegna 2015,

Ristoranti Pizzerie ad Alghero




"Ristorante Pizzeria Alguer Mia"
Antipasti di mare e di terra che con grande maestria vengono rivisitatati e abbinati dal nostro Chef. Pennette con cozze, fagioli, pomodoro e rucola, portano il nome di Pennette della casa, che si susseguono fra i nostri tavoli insieme al classico risotto alla pescatora ed ai tipici spaghetti al cartoccio con cozze, vongole, calamari e ancora, gamberi, scampi e pomodoro fresco, ma anche esempio di abilità tra quelli di terra sono le tagliatelle alla lepre e gli gnocchi di patate e cinghiale, ma anche le linguine con salsiccia fresca e antunna e i prelibati quanto classici culurgiones.
Informazioni "Alguer Mia" di Riccardo Bazzano
Via Cipro, 17 - Alghero (SS)

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