Menu principale:

Le Vie della Sardegna :: partendo da Sassari Turismo, Sagre Paesane, Cultura e Cucina Tipica Sarda. Turismo in Sardegna, itinerari enogastrononici e culturali. B&B, Agriturismi, Hotel, Residence, Produttori Prodotti Tipici, informazioni e itinerari su dove andare, cosa vedere, dove mangiare, dove dormire sul Portale Sardo delle Vacanze. Tutto per le tue Vacanze in Sardegna. Informazioni turistiche e curiosità sui comuni della Sardegna e le attrattive turistiche offerte nei vari territori isolani.


Vai ai contenuti

Baronie :: Percorsi per Trekking nella Provincia di Nuoro dal Portale Le Vie della Sardegna.

Territorio > Sardegna Escursionismo


Cuile Ortorutta Pinnettos

1. Baronie


Un’Isola di sentieri
76 itinerari per il trekking in Sardegna




IL TERRITORIO

Il territorio delle Baronie spazia dalla catena calcarea del Montalbo sino al massiccio del Tuttavista, in un’area caratterizzata da corsi d’acqua come l’Isalle e il Cedrino e vaste pianure alluvionali. In questo contesto il Montalbo riveste un ruolo di fondamentale importanza dal punto di vista naturalistico. Per le sue caratteristiche ambientali e per il suo buono stato di conservazione ospita numerose specie di flora e fauna rare edendemiche tra tra cui la Santolina corsica, la Lactuca longidentata, il geotritone del Montalbo, il gracchio corallino, l’aquila reale e il muflone. Lungo i sentieri è possibile inoltre osservare i segni della presenza dei carbonai e sostare presso gli antichi ovili (pinnettos).


Monte Albo
Bastione calcareo lungo una ventina di chilometri, il Monte Albo ha una tipica forma allungata e imponente che domina il territorio storico delle Baronie. Il rilievo calcareo risale al mesozoico ed è ricco di bianche gole e grotte. Caratterizzato da versanti verticali, tagliato da burroni profondi, raggiunge la massima altezza con le vette di Punta Catirina e Punta Turuddò che superano i 1050 metri. Tutta la zona conserva e mantiene esempi significativi della macchia mediterranea ed endemismi tipici. Il territorio è abitato da diverse specie faunistiche come, il geotritone del Montalbo il muflone, il gracchio corallino, il corvo imperiale, il gatto selvatico e la martora. In alcuni periodi dell'anno vi nidifica anche l'aquila reale. Notevole è l'inghiottitoio di Tumba ‘e Nurrai che si trova fra Punta Catirina e Punta Turuddò.
Nell'imponente rilievo di Punta Catirina si apre la grotta di Janna Manna, lunga circa 200 m, che si trova a poca distanza da quella di Omines Agrestes. Nel Monte Albo è documentata la presenza umana a partire dal neolitico, con la domus de janas di Mannu 'e Gruris che presenta una porta scalpellata con quattro celle interne. Diverse sono le grotte presenti in tutto il massiccio che sono state utilizzate dall'uomo come rifugi naturali. Una di queste è la grotta di Bona Fraule nel Comune di Siniscola, dove il ritrovamento di materiale pregiato come spade e pugnali di ferro fa pensare ad una sua utilizzazione come luogo di culto. Il Monte Albo ricade principalmente nei comuni di Siniscola e Lula, questi sono raggiungibili percorrendo la Strada statale n. 131 dcn e seguendo le relative indicazioni.


Pinnettos
I Pinnettos sono originali costruzioni in pietra e legno che per secoli sono state le dimore solitarie dei pastori della Sardegna, attorno alle quali venivano allevati capre, pecore e maiali. Queste strutture ricordano quella che un tempo era la vita dei pastori, governata dal ritmo della natura e delle stagioni. La struttura principale, chiamata Su Pinnettu o Su Barracu, in base alla variante linguistica, era composta da un muro perimetrale a secco e sormontata da un tetto a cono rovesciato composto da travi, rami di leccio e ginepro, foderato con frasche e foglie. L'interno del Pinnettos è costituito da un focolare centrale, probabilmente su esempio del focolare delle capanne nuragiche, chiamato Su foghile, mentre alcuni ripiani laterali, servivano al pastore per riporre gli strumenti di lavoro e i prodotti tipici lavorati, come le forme di pecorino e il prosciutto. Il Pinnettos è spesso affiancato a una piccola costruzione, utilizzata come ripostiglio per gli attrezzi più ingombranti, e circondato da un recinto per il gregge chiamato Sa corte, a sua volta affiancato da piccoli spazi, chiamati Cherinas, utilizzati per il ricovero dei capretti. La porcilaia, invece, aveva la forma di una casetta rettangolare dotata di un recinto.



Nel territorio delle Baronie si trovano 3 sentieri.



Regole di buon comportamento

  • Seguire il tracciato del sentiero
  • Non gettare rifiuti
  • Non accendere fuochi
  • Non raccogliere piante e fiori
  • Non molestare gli animali
  • Non danneggiare alberi e rocce
  • Non provocare rumori molesti



Trekking percorsi


1) Corru 'e mandra - Badde Viola - Sa ‘e Tamponi

Punto di partenza: Badde Viola
Punto di arrivo: Crocevia Lula - Lodè - Siniscola
Lunghezza percorso: 11.3 Km
Tempo medio di percorrenza: 4 h
Dislivello: 677 m

Il percorso, inserito nel Sito di Interesse Comunitario di Montalbo, è raggiungibile dall’ingresso di Badde Viola che si trova sulla vecchia strada Nuoro - Siniscola. Dalla sommità di Mangallu e da tutto il sentiero della carrareccia si ha una vista panoramica sul versante sud ovest del Montalbo. Il percorso attraversa il passo di Corru ‘e mandra e passa nelle vicinanze di Punta Ferulargiu. Lungo il percorso si incontrano luoghi di particolare interesse naturalistico e culturale come il vecchio bosco di lecci, gli antichi ruderi dei rifugi dei pastori, le vie della transumanza e le aie carbonili. Lungo la pista forestale è possibile visitare i vecchi Pinnettos di Ortorutta restaurati e attrezzati per la fruizione turistica. Sono presenti le aree di sosta di Cuile Ortorutta, i Fontana Mariane ‘e Jana l’area di sosta di Guzzurra e il fabbricato di Servizio del centro di cantiere di Sa Mela dell’Ente Foreste della Sardegna.


2) Cresta del Montalbo

Punto di partenza: Fine del sentiero 104A
Punto di arrivo: Janna Ferulargiu
Lunghezza percorso: 1.1 Km
Tempo medio di percorrenza: 40 min
Dislivello: 27 m

Il percorso che si sviluppa all’interno del Sito di Interesse Comunitario del Montalbo, attraversa il Comune di Lodè e continua lungo la cresta del Montalbo dove si può apprezzare il panorama sui due versanti del monte. Le caratteristiche geologiche e l’isolamento rendono l’area particolarmente importante dal punto di vista naturalistico. Nel percorso si incontrano garighe montane e desolati rocciai e numerose piante endemiche, come la Peonia di Corsica. Nei luoghi più freschi si trovano invece esemplari secolari di acero minore, scampati miracolosamente al taglio. Con un po’ di fortuna si possono osservare mufloni e rapaci fra i quali poiana, falco pellegrino e l’aquila reale. Lungo il percorso si trovano ruderi di vecchi ovili, aree di sosta realizzate in prossimità della Fonte di Talisi e presso Guzzurra e il centro di cantiere di Sa Mela dell’Ente Foreste della Sardegna.


3) Guzzurra Talisi

Punto di partenza:
Guzzurra
Punto di arrivo: Corru ‘e mandra
Lunghezza percorso: 3.7 Km
Tempo medio di percorrenza: 1h 30 min
Dislivello: 184 m

l percorso è inserito nel Sito di Interesse Comunitario del Montalbo nel comune di Lodè e interseca la Strada provinciale n. 3 Lula-S.Anna. Lungo il tragitto si incontrano luoghi di particolare interesse storico come l’antica strada per la transumanza e ruderi di vecchi ovili. Dal punto di vista naturalistico sono da segnalare alcuni esemplari secolari di acero minore. Il sentiero raggiunge il punto panoramico del passo di Corru ‘e mandra e Punta Ferulargiu. Nelle vicinanzem si trova l’area di sosta realizzata in prossimità della Fonte di Talisi e quella di Guzzurra.



Carta 1 Baronie

Elenco Agriturismi Sardegna e Fattorie Didattiche.
La vetrina delle Aziende Sarde
Acero minore (Acer monspessulanum)
Foglie di Acero minore (Acer monspessulanum) (foto di A.Chiaramida)
Verduta del sentiero in località Sa ‘e talisi.
Janna Ferulargiu
La strada sotto Punta Cupetti al tramonto (foto di M.Vacca)
Monte Albo, panorama (foto di A.Chiaramida)
Punta Ferulargiu
Bed and Breakfast Sardegna

Guide Turistiche Sardegna

Guide Turistiche Sardegna, Pranzo col pastore.

Home Page | Località Sarde | Piatti Tipici | Cultura Sarda | Territorio | Spazio Aziende | Musica Sarda | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu