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Capo Carbonara Villasimius (CA) :: L'Area Marina Protetta di Capo Carbonara è stata istituita nel 1998 su una zona vasta circa 9.000 ettari delimitata dal perimetro marino e costiero che ha per vertici Capo Boi, l'Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Porceddus.

Territorio > Località Balneari


Area Marina Protetta di Capo Carbonara Villasimius spiaggia e stagno di Notteri
Capo Carbonara - Villasimius Cava Usai

Capo Carbonara - Villasimius
Acque smeraldine e paesaggi suggestivi: queste le caratteristiche dell'area marina protetta di Capo Carbonara, nella costa sud orientale dell'Isola. Una striscia di terra che da Villasimius si allunga sul mare, un'area che comprende Capo Boi e Punta Porceddus, nel tratto costiero che si affaccia sull'isola di Serpentara e sull'isola dei Cavoli. Istituita nel 1998, l'Area si caratterizza per le pareti granitiche, le verdi pinete e una vegetazione mediterranea molto fitta. Qui si trova uno dei punti più suggestivi della costa sarda: lo stagno di Notteri, diviso dal mare da una sottile lingua di sabbia che ospita fenicotteri, gabbiani, berte, starne. Le spiagge distese lungo il promontorio di Capo Carbonara si caratterizzano per la lucentezza della sabbia: effetto dei cristalli di quarzo, come nelle calette tra Capo Boi e Campulongu. I fondali sono abitati da ricciole, tonni e barracuda: questa specie tropicale ha infatti scelto le acque del sud come luogo di stanziamento. Nei dintorni di Serpentara si possono incontrare i delfini, mentre nelle acque della Secca di Santa Caterina, a 10 metri di profondità, si trova la statua della Madonna del Naufrago, opera dello scultore sardo Pinuccio Sciola.
Come arrivare Da Cagliari per raggiungere Villasimius è sufficiente 1 ora d'auto (o autobus), percorrendo la Strada Provinciale 17, strada costiera panoramica.
Informazioni L'area ospita diverse attività di educazione ambientale. Dal 23 luglio al 9 settembre apre il centro visite dell'Area Marina Protetta presso il Porto Turistico “Marina di Villasimius” fronte bivio Notteri - Porto Giunco. L'ingresso al centro è gratuito dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 17.30 alle 21.30 e la domenica dalle 17.30 alle 21.30. Il mercoledì alle 19.00 attività ludiche di educazione ambientale per i bambini. Durante la giornata sono disponibili proiezioni di diapositive e videofilmati sull’ambiente marino.


Area Marina Protetta di Capo Carbonara
Area Marina Protetta di Capo Carbonara

Area Marina Protetta di Capo Carbonara
L'Area Marina Protetta di Capo Carbonara (o AMP) è stata istituita nel 1998 su una zona vasta circa 9.000 ettari delimitata dal perimetro marino e costiero che ha per vertici Capo Boi, l'Isola dei Cavoli, Serpentara e Punta Porceddus. Gli obiettivi dell'istituzione non si concentrano sulla sola salvaguardia del patrimonio naturale ma promuovono la valorizzazione delle risorse, lo sviluppo sostenibile e la formazione di una più elevata coscienza ambientale e culturale nella popolazione locale e turistica. L’AMP si occupa del monitoraggio costante dell’area marina e costiera con servizi di sorveglianza e tutela, svolgendo lavori di ricerca scientifica con il supporto dell'Università di Cagliari, promuovendo la formazione di professionalità specifiche e numerose iniziative a livello locale, nazionale e internazionale, allo scopo di valorizzare le risorse naturali e umane dell'intera Area. All’interno dell'Area vengono erogati tutti i servizi turistici. L'AMP è suddivisa in tre zone sottoposte a differente livello di tutela integrale, generale e parziale. Il regolamento dell’Area è disponibile presso la sede dell’AMP e negli uffici del Comune di Villasimius.
L’Ambiente naturale
I fondali rocciosi sono predominanti. Gli scenari sommersi sono caratterizzati da rocce granitiche in foggia di pinnacoli e bastioni, avvallamenti, spaccature e tafoni, sovente colorati dal giallo delle margherite di mare e dal rosso delle gorgonie. Nei pressi dei faraglioni dell'Isola dei Cavoli si incontrano branchi di barracuda mediterranei in cerca di cibo. Nella secca di Cala Caterina il paesaggio sommerso presenta grosse frane granitiche.
La Fauna Il sensibile innalzamento della temperatura delle acque ha richiamato negli ultimi anni alcune specie tropicali che hanno trovato habitat favorevole in una secca antistante la spiaggia di Simius. Da segnalare la presenza del Pinna Nobilis, il più grande mollusco bivalve del Mediterraneo. Tra i mammiferi, oltre all’abituale presenza dei delfini tursiopi, sono stati sporadicamente avvistati esemplari isolati di foca monaca. La loro presenza conferma il basso o nullo indice d’inquinamento marino e le favorevoli condizioni di un habitat idoneo alla riproduzione delle diverse specie. L’area umida dello stagno di Notteri è rifugio di falchi pellegrini, marangoni dal ciuffo, magnanine sarde, averle piccole, calandri e calandrelle, sterne e fenicotteri rosa.
La Flora L’AMP ha censito 136 specie vegetali spontanee. Degno d’interesse è il dracunculus, pianta necrofora che si riproduce nell'Isola dei Cavoli, tipici dell'area costiera sono la macchia mediterranea, il ginepro coccolone, il pistacchio e il mirto. Per la flora sottomarina l'isola di Serpentara, la secca dei Berni e la secca di Cala Caterina costituiscono l'ambiente ideale di rigogliose praterie di poseidonia.

Capo Carbonara ambiente marino Villasimius Sardegna
Capo Carbonara ambiente marino Villasimius Sardegna
Capo Carbonara ambiente marino Villasimius Sardegna
Capo Carbonara ambiente marino Villasimius Sardegna
Isola di Serpentara Villasimius provincia di Cagliari

Isola di Serpentara
L'Isola di Serpentara si trova di fronte alla spiaggia di Villasimius. È possibile raggiungerla con piccole imbarcazioni o con le numerose escursioni organizzate dal porticciolo di Villasimius. Il punto di accesso più facile è la spiaggia chiamata Caletta d'approdo, nel nord-ovest. L'Isola si presenta con un fondo di scogli e rocce la cui forma ricorda un serpente: questa sua morfologia sta probabilmente all'origine del nome. A sud dell'isola, si vedono ammassi di graniti gialli, grigi e rosati, erosi finemente dal vento. Serpentara è dominata da una torre di avvistamento, la Torre di San Luigi, dalla quale si può ammirare l'intero litorale di Villasimius. La macchia mediterranea cresce rigogliosa dando riparo a diverse specie di animali tra cui conigli selvatici, lucertole ma anche gabbiani, marangoni dal ciuffo e delfini, parte integrante dell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara. La navigazione, la pesca e le immersioni sono regolate dall'Ente gestore e vietate in alcune zone.
Come arrivare Da Cagliari per raggiungere Villasimius è sufficiente 1 ora d'auto o autobus, percorrendo la 125, strada costiera panoramica.

Faro Isola dei Cavoli Villasimius provincia di Cagliari

Isola dei Cavoli

L'Isola dei Cavoli si trova nella località e nel comune di Villasimius, ed è facilmente raggiungibile partendo, con imbarcazioni proprie o con escursioni organizzate, dal porticciolo di Villasimius. Non lontana da Capo Carbonara, è considerata l'estrema propaggine sud della costa granitica del Sarrabus: una terra di confine di impareggiabile bellezza. L'Isola si presenta con un fondo parzialmente ricoperto di sabbia bianca dalla superficie rocciosa. Le sue acque sono di un intenso azzurro e ospitano numerose specie ittiche: saraghi e ricciole, orate e barracuda, polipi e aragoste e tante altre varietà di pesci. Anche la flora è decisamente ricca e variegata: vi si trova il cavolo selvatico, probabilmente all'origine del nome, e l'endemico acchiappamosche. L'isola conserva inoltre un interessante regno faunistico: è luogo scelto per la nidificazione da falchi pellegrini, cormorani dal ciuffo, berte maggiori e minori, numerosi gabbiani. L'altura settentrionale è dominata dal Faro dei Cavoli (40 metri), costruito nei primi anni del Novecento su una precedente torre d'avvistamento spagnola, le cui pareti sono ricoperte da piccole tessere con colori cangianti dall'azzurro al viola. La preziosità ambientale dell'isola naturalistica è tutelata dalle iniziative di protezione del parco geominerario che fa capo al Comune di Villasimius, alla Regione Sardegna e all'Università di Cagliari. La spiaggia dell'Isola dei Cavoli uno dei punti di partenza per seguire un itinerario botanico creato dai ricercatori dell'Università di Cagliari.

Come arrivare Da Cagliari per raggiungere Villasimius è sufficiente 1 ora d'auto, o autobus, percorrendo la 125, strada costiera panoramica.

Villasimius spiaggia di Notteri
Area Marina Protetta di Capo Carbonara Tutte le spiagge cartina

Le Spiagge di Villasimius come arrivare

Porto Sa Ruxi
È caratterizzata da bianche dune sabbiose che ospitano ginepri secolari. (dalla Piazza Incani lungo la provinciale per Cagliari, bivio a 7,2 Km. Vi si giunge per un sentiero che attraversa la macchia)
Campus
È sovrastata dal sito fenicio di Cuccureddus. Vi sfocia il Rio Foxi con un ampio estuario. (dalla Piazza Incani lungo la provinciale per Cagliari, bivio a 3,7 Km)
Campulongu
Si mostra come un lungo arco di sabbia che ha alle spalle il verde della macchia mediterranea. (dalla Piazza Incani lungo la strada per il Capo Carbonara, a 2,2 Km)
Torre Vecchia
Si tratta di un piccolo arenile sovrastato da un’antica torre difensiva. (dalla Piazza Incani lungo la strada per il Capo Carbonara subito dopo l’ingresso per il Porto Turistico, bivio a 3,6 Km)
Cava Usai
È una spiaggia di ciottoli, caratterizzata dalla presenza dell’imponente cava di granito dismessa. (dalla Piazza Incani percorrendo tutta la strada per il Capo Carbonara fino alla fine, si gira a sinistra dopo 4,8 Km)
Porto Giunco
Vi si giunge costeggiando lo stagno Notteri, che ospita affascinanti fenicotteri rosa, ed è caratterizzata da una lunghissima striscia di sabbia che divide acqua e terra. (dalla Piazza Incani lungo la strada per il Capo Carbonara, si gira a sinistra di fronte all’ingresso del Porto Turistico, bivio a 3,1 Km)
Simius
È prosecuzione dell’immensa Porto Giunco. Sabbia candida ed acque cristalline ne fanno una delle più belle di Villasimius. (a 1,5 Km dal centro abitato)
Is Traias
Si tratta di una caletta in cui la vegetazione arriva sin sulla spiaggia. (dal centro abitato lungo la strada panoramica per Costa Rei, bivio a 1,9 Km)
Punta Is Molentis
Si raggiunge seguendo il letto del fiumiciattolo Rio Trottu ed è caratterizzata dalla presenza di una cava di granito dismessa. (dal centro abitato lungo la strada per Costa Rei, a 3,9 Km)

Villasimius ha uno sviluppo costiero di circa 35 Km, caratterizzato dall’alternanza di piccole cale e ampie distese sabbiose. Vi sono spiagge immediatamente raggiungibili via mare, altre via terra, a piedi o a cavallo. Su alcune è consentita la presenza di chioschi-bar, giochi per bambini, gommoni e attrezzatura sportiva. Ricordiamo le spiagge di Porto Sa Ruxi, Campus, Campulongu, spiaggia di Torre Vecchia, spiaggia di Cava Usai, Porto Giunco, Simius, Is Traias e Punta Molentis.


Villasimius statua della Madonna del naufrago di Pinuccio Sciola

Informazioni Eventi e Tradizioni a Villasimius Villasimius festeggia la Madonna del Naufrago, Santa Maria e il patrono San Raffaele Arcangelo. Le tre sagre sono accompagnate da manifestazioni di folklore locale con spettacoli di balli in costume, musiche e improvvisazioni poetiche. La festa della Madonna del Naufrago si svolge generalmente la terza domenica di luglio e prevede la processione a mare sino all'Isola dei Cavoli, con deposizione di una corona di fiori ai piedi di una statua sommersa rappresentante la Vergine con Bambino. Opera di Pinuccio Sciola, la statua è realizzata in trachite rosa di Ozieri ed è facilmente osservabile dalla superficie con una comune maschera da sub. La festa di Santa Maria si svolge nella prima settimana di Settembre. Nel corso dell’evento si riuniscono gruppi folk provenienti dai paesi limitrofi, suonatori di launeddas e cantadores. Si ammirano i carri addobbati, le cosiddette traccas, e i cavalieri in costume, segno del profondo legame tra cultura religiosa e attività agricole. La festa di San Raffaele, patrono della cittadina, cade il 24 Ottobre. Anche in questo caso la manifestazione propone canti e balli tradizionali e spettacoli pirotecnici.

La Fortezza Vecchia Oggi museo archeologico, sorge su un promontorio poco distante da Capo Carbonara. Si tratta di una struttura complessa, il cui nucleo originario risale probabilmente al XIV secolo. Villasimius, a quei tempi Carbonara, da rendita di Nino Visconti divenne possesso dei sovrani aragonesi, per essere infine concessa in feudo alla famiglia Carroz i cui membri ricoprirono un ruolo di primo piano nella conquista dell’Isola e nella cacciata dei pisani dai territori dell’antico Giudicato di Cagliari. Alla fine del XVI secolo fu realizzato un intervento di ristrutturazione, ascrivibile al grande progetto di difesa voluto da Filippo II che prevedeva la fortificazione dei litorali con un sistema di torri fra loro collegate per contrastare gli sbarchi ormai divenuti incontrollabili dei turcobarbareschi.

Villasimius vecchia fortezza
Villasimius fortezza vecchia

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