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Fertilia frazione di Alghero :: Vicino all'Aeroporto Alghero-Fertilia questa frazione di Alghero è ricca di Storia e di Paesaggi mozzafiato.

Località Sarde > Sassari


Fertilia, frazione di Alghero in provincia di Sassari.

Fertilia
Situata a pochi chilometri da
Alghero, la frazione di Fertilia è diventata in questi ultimi anni porta del turismo isolano grazie al suo aeroporto, sbarco preferenziale delle compagnie low cost che hanno fatto della Sardegna meta dei loro viaggi. Ultima delle città di fondazione del regime fascista, Fertlia nasce nel 1936 in seguito alla bonifica della Nurra. Il progetto iniziale, sviluppato da Arturo Miraglia, prevedeva la realizzazione di una città aveneristica sulle istanze dell'architettura razionalista del XX secolo. Messo da parte questo progetto, la cittadina viene costruita secondo i disegni più tradizionali dello studio Petrucci – Tufaroli – Paolini – Silenzi. Inizialmente abitata da coloni ferraresi e profughi giuliani e dalmati, oggi Fertilia punta la sua economia sul turismo, grazie all'aeroporto e al porticciolo turistico. Di grande interesse sicuramente l'abitato di tipico stile fascista, che si concentra attorno all'asse viario di via Pola, che conduce alla piazzetta di San Marco, dove sorge la chiesa, che ospita un mosaico del grande artista sardo Giuseppe Biasi. Poco distante è la scuola elementare, unica costruzione realizzata del progetto originario di Miraglia: esempio forte di architettura razionalista che s'incontra col linguaggio futurista. Sulla strada per Alghero, si trovano poi i resti di un antico ponte romano, restaurato durante il Medioevo, ma oggi in pessime condizioni.

Fertilia, frazione di Alghero provincia di Sassari. Aeroporto Alghero/Fertilia.
Fertilia, stagno del Calich visto dal rio Barca.

Città di fondazione: Fertilia

Come arrivare
Fertilia dista pochi chilometri da Alghero. Fertilia è una delle città di fondazione realizzate durante il fascismo e la sua vicenda inizia nel 1933 con la bonifica integrale della Nurra da parte dell'Ente di Colonizzazione Ferrarese (poi Ente sardo di colonizzazione). In realtà l'interesse per quella zona risale almeno al 1898 con la bonifica dello stagno del Calik, realizzata con la manodopera dei forzati, per continuare con i villaggi operai posti sulla strada tra Alghero e Porto Conte e l'azienda agricola Barezza, legata al lago artificiale di Baratz, entrambi del 1927. Tra le città nuove del Ventennio Fertilia è certamente quella rimasta più vicina al borgo rurale originario.
Descrizione Il piano urbanistico, predisposto nel 1935 dall'ingegnere Arturo Miraglia, era basato sul modello della città diffusa nel territorio, ripreso dalle esperienze inglesi della città giardino, ma successivamente fu affidato l'incarico per un nuovo piano a quattro architetti raggruppati sotto la sigla 2PST (Concezio Petrucci, Emanuele Filiberto Paolini, Riccardo Silenzi, Mario Tufaroli Luciano). Il nuovo strumento di pianificazione, approvato nel 1937, usava lo schema semicircolare di Miraglia quale spunto iniziale, affiancandogli però una maglia ortogonale con una separazione netta degli spazi pubblici relativi ai tre ambiti religioso, civico e commerciale. Anche la parte residenziale passava dalla proposta di case disseminate nel verde ad un nucleo autonomo, peraltro mai realizzato. Dopo l'avvio del progetto esecutivo nel 1939 i lavori continuarono, prima di bloccarsi nel 1942 per la situazione sempre più tragica della seconda guerra mondiale, e furono ripresi soltanto negli anni cinquanta, quando l'insediamento di Fertilia si preparò ad accogliere i profughi dalle terre italiane passate a quella che frattanto era divenuta la repubblica federativa di Jugoslavia, inserita nell'orbita sovietica. L'unico edificio di Miraglia realmente costruito tra il 1935 e il 1936, anno della inaugurazione del nuovo insediamento, è la scuola elementare, che risente di richiami precisi ad esperienze internazionali e ricorre all'uso di volumi con linee curve e a finestre a nastro con fasce di mattoni alternate a fasce di intonaco. Le altre architetture sono invece nettamente differenti e più tradizionali, a cominciare dalla chiesa che riprende il modello dell'edificio già costruito dallo stesso gruppo 2PST ad Aprilia, una delle città nuove dell'Agro Pontino. Presenta una facciata chiusa da un profondo incavo che include l'ingresso e una vetrata, e viene raccordata a due elementi simmetrici più bassi mediante archi disposti su linee curve. L'alto campanile fu aggiunto solo nel 1955. L'edificio è situato in una piazza ed è il fulcro visivo della strada principale. Questa strada attraversa tutto il centro ed è fiancheggiata da edifici a portico che in prossimità del mare si aprono in uno spazio prospiciente la casa comunale, anch'essa dai volumi netti e squadrati, il dopolavoro, l'albergo. Tutti gli edifici principali di Fertilia utilizzano il mattone a vista o intonacato e la pietra, riprendendo elementi formali assai diffusi nel Ventennio fascista e presenti anche nelle città di fondazione dell'Agro Pontino.
Storia degli studi Una rassegna degli studi si trova nella bibliografia relativa alla scheda nel volume della "Storia dell'arte in Sardegna" sull'architettura otto-novecentesca (2001).

La vetrina delle Aziende Sarde
Fertilia, chiesa di San Marco
Fertilia, Città di fondazione

Tratto da: F. Masala, Architettura dall’Unità d’Italia alla fine del ‘900,
collana “Storia dell’arte in Sardegna”, Nuoro, Ilisso


Centro cittadino, 1935-39. Fertilia Il piano originario di Fertilia, dovuto all’arch. Arturo Miraglia (1935), è stato notevolmente trasformato due anni dopo dal secondo intervento del gruppo romano 2PST (Emanuele Filiberto Paolini, Concezio Petrucci, Riccardo Silenzi, Mario Luciano Tufaroli), basato su un asse principale che, spalle al mare, si incentra verso l’edificio della chiesa. I due blocchi di edifici, rigorosamente simmetrici e porticati, costituiscono la parte centrale dell’abitato e ricorrono al repertorio “metafisico” del Classicismo ripulito di ogni elemento superfluo per contare soltanto su forme semplici. Ne sono testimonianza gli archi ridotti alla loro forma essenziale e i volumi perfettamente squadrati. Non manca il consueto utilizzo autarchico della trachite nelle parti inferiori degli edifici, che diviene anche occasione di contrasto cromatico con gli intonaci delle superfici lisce.
Edifici pubblici, Fertilia La banalità e la prevedibilità del piano di Fertilia trova un riscontro immediato nella chiesa, ennesima replica di un tipo utilizzato in altre città nuove dagli stessi progettisti. Se il modello può essere la chiesa di Cristo Re, costruita a Roma da Marcello Piacentini e capostipite dell’utilizzo del mattone a vista, la traduzione in termini semplificati porta alla consueta facciata a capanna interrotta dal profondo vano che qui ha un arco ribassato e accoglie l’ingresso segnato dall’amplissima vetrata, soluzione più o meno simile nelle chiese di Aprilia e Pomezia. Realizzata tra il 1939 e il 1942, nel progetto originario del 1937 la chiesa era priva di campanile, aggiunto nel 1955 con un evidente richiamo a simili costruzioni venete. Al di là dell’inserimento discutibile, la torre campanaria riprende la levità delle aperture traforate della chiesa, mostrando in trasparenza la struttura interna. È proprio un campanile alto m 22 a caratterizzare il centro della facciata della chiesa progettata da Miraglia, ma non realizzata, secondo un modello che nella vicina Sassari trova riscontro nelle chiese del Sacro Cuore e del SS. Sacramento. L’edificio scolastico è l’unico realizzato secondo il piano originario di Arturo Miraglia e fu inaugurato nel novembre 1936, distinguendosi nettamente dal carattere “autarchico” delle costruzioni successive e dimostrando sicure conoscenze di esperienze internazionali. Si tratta infatti di una “razionalissima, audace costruzione con più corpi avanzati, scintillanti di vetri e di lucidi metalli” (La Sera, 5 novembre 1936). I corpi minori sono segnati da fasce alternate di mattoni a vista e intonaco, entro le quali si collocano finestre a nastro. I tre elementi verticali centrali, riferiti chiaramente ai fasci littori, superano la funzione propagandistica per diventare elementi essenziali del dinamismo dell’edificio.

Il ponte romano sullo stagno di Calich, Alghero (SS).

Ponte romano Fertilia
Come arrivare Dalla SS 131 in prossimità di Sassari, si imbocca la strada per Alghero fino all'innesto con la SS 127 bis. Si prosegue fino all'ingresso della città e poi in direzione di Fertilia-Porto Conte. Il ponte romano è raggiungibile dallo stagno Calich. Il ponte, situato tra Fertilia e Alghero, per millenni ha consentito l'attraversamento del tratto di confluenza tra lo stagno di Calich e il mare.
Descrizione Infrastruttura della strada romana occidentale ''a Tibula Sulcis'', collegava i centri di Nure e Carbia e più in generale i centri della Nurra con quelli del Bosano. Subì radicali restauri durante il medioevo, ma permangono le basi delle pile di età romana. Si sviluppava in origine su 24 arcate, 10 delle quali, ossia quasi tutta la metà S del ponte, furono distrutte negli anni '30 del Novecento durante i lavori di bonifica dello stagno.
Storia degli scavi Il ponte non è stato oggetto di scavo archeologico.

Punta Negra a Fertilia, frazione di Alghero Provincia di Sassari.

Lo stagno del Calich
Sulla destra della strada statale che da Alghero conduce a Fertilia, dopo qualche chilometro dalla periferia cittadina, si estende per la lunghezza di 2650 metri la laguna di Calich. Di laguna e non di stagno di deve, infatti, propriamente parlare considerato l’aspetto geomorfologico di questo specchio d’acqua salmastra che ha una superficie di 97 ettari e dista dal mare, mediamente, 400 metri, per ricongiungersi con esso nel suo tratto più occidentale, attraverso il canale di Fertilia. Questa laguna, nota sin dall’antichità per la sua pescosità, è stata di recente inclusa nel novero degli ambienti da proteggere, e dal 1996 fa parte integrante del Parco naturale regionale di Porto Conte. L’importanza del Calich, infatti, oltre che economica è anche di tipo ecologico-ambientale, considerato che sono circa un centinaio le specie di uccelli che vi nidificano, stazionano o transitano e che ad oltre 350 ammontano le varietà di flora ivi esistenti, tra cui la rara spartina juncea, unica in Sardegna. La vicinanza di questo specchio d’acqua al centro abitato e, in una parola, l’eccessiva antropizzazione del circostante ambiente, rischiano di compromettere irreversibilmente questo piccolo paradiso. Recenti indagini ed osservazioni scientifiche hanno infatti stabilito che:
1) Lo stagno si trova in fase di interramento, soprattutto nella zona est-sud-est (Calighet) in seguito al notevole apporto di materiale detritico ed organico di varia natura.
2) L’abbondante presenza di micro e macroflora è indice di avanzata eutrofizzazione.
3) L’elevata carica di colibatteri ed enterococchi mostra un preoccupante inquinamento.
4) Il ritrovamento di specie di pesci ad ampia valenza ecologica, rappresentati da numerosi individui, rivela uno squilibrio biologico in atto.
5) L’avifauna nidificante risulta rarefatta.

Fertilia, città di fondazione

Cosa trovate nell'aeroporto di Alghero - Fertilia


Nell’aeroporto di Alghero-Fertilia
L’aeroporto di Alghero, di recente ampliato con la realizzazione di una nuova sala arrivi, dista circa 12 Km dal centro città e 34 Km da quello di Sassari. La struttura si sviluppa in lunghezza con un corridoio alle estremità del quale si trovano l’area partenze e quella arrivi. Appena fuori dall’area riservata trovate un piccolo ufficio postale, aperto tutti i giorni, domenica esclusa, dalle ore 8.00 alle 13.15, che effettua anche il servizio di cambiavalute. Nelle immediate vicinanze uno sportello bancomat del Banco di Sardegna, la biglietteria elettronica dell’ARST e un grande snack bar con rivendita di prodotti locali tipici. Nella stessa zona operano un negozio di articoli da regalo ed uno di abbigliamento. Al lato dell’uscita principale dall’aerostazione è collocato il centro di informazioni dell’Ente Provinciale per il Turismo di Sassari, tel. 079935124, aperto ogni giorno dalle 8.30 alle 14.30 e dalle 17.00 alle 22.00, che offre informazioni sulle attrattive turistiche della zona, ma non esegue prenotazioni alberghiere né altri servizi diretti con gli operatori turistici.
Proseguendo nella direzione dell’area partenze incontrate gli uffici delle compagnie di autonoleggio, particolarmente numerose nello scalo algherese.

All’interno della aerostazione sono presenti gli uffici delle seguenti compagnie:
• Avis, tel. 079935064, centro prenotazioni 06452108391, www.avisautonoleggio.it
• Dollar Trifty, tel. 079935188, numero verde 800846083, www.thrifty.it
• Europcar, tel. 079935032, www.europcar.it
• Hertz, tel.079935054, www.hertz.it
• Maggiore, tel. 079935045, centro prenotazioni numero 848867067, www.maggiore.it
• Mida rent, tel. 079936061, www.midarent.com
• Pinna, tel. 079935130, www.autonoleggiopinna.com.
• Ruvioli, tel. 079935125, www.ruvioli.it.
• Sardinya rent a car, tel. 079935060, www.autonoleggiosardinya.it

Altre compagnie di autonoleggio operano all’esterno dall’aerostazione, nel parcheggio custodito innanzi all’area arrivi:
• A.M. service, tel. 3356014360, www.amserviceonline.it
• Autoeuropa, tel. 079936060, www.sbc.it
• Easy car, tel. 0789642126, www.easycarspa.com
• Euro rent, tel. 3491397252, www.rent.it
• New company, numero verde 800998499, tel. 079936056.
• Sixt, tel. 079936000, www.e-sixt.it


Proseguendo incontrate, sempre sul lato destro del corridoio, una piccola infermeria-pronto soccorso, i servizi igienici attrezzati per le persone diversamente abili, e la biglietteria della compagnia di navigazione Airone. Presso l’agenzia di viaggi Shardana Tours, tel. 079936051, agente di tutti gli altri vettori che operano sullo scalo, collocata sul lato sinistro della struttura subito dopo gli uffici della Polizia municipale e dei Carabinieri, potete richiedere informazioni turistiche, eseguire prenotazioni alberghiere e usufruire di ogni altro servizio di agenzia. L’ufficio osserva i seguenti orari: la mattina è aperto il lunedì dalle 7.20 alle 10.20; il martedì e il mercoledì dalle 7.20 alle 11.20; il giovedì dalle 7.20 alle 10.20; il venerdì dalle 7.20 alle 12.40, il sabato dalle 7.20 alle 12.20; nel pomeriggio, tutti i giorni dalle 16.20 alle 21.30.

Proseguendo in direzione dell’area partenze trovate l’ufficio assistenza bagagli, un negozio di prodotti tipici locali ed uno di ceramiche sarde. Se volete proseguire verso gli altri centri dell’isola, sulla vostra sinistra (a
circa 100 metri dall’uscita dell’aerostazione), trovate il terminal dei bus.

Vi operano le seguenti autolinee:
1. ARST, Azienda Regionale Sarda Trasporti, in collegamento con i principali centri di tutta l’isola. Informazioni sulle linee, orari e tariffe sono disponibili al numero verde 800865042, al tel. 0792639206 e sul sito arst.sardegna.it:8080. I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria elettronica presente all’interno dell’aerostazione oppure a bordo.
2. Autolinee delle Ferrovie dello Sardegna, che collegano l’aeroporto con i principali centri del sassarese, tel. 079950458, con biglietti disponibili presso il bar dell’aerostazione, www.ferroviesardegna.it.
3. Autolinee Deplanu, tel. 078430325.
4. Autolinee Logudoro Tours, che garantiscono collegamenti con Oristano, Macomer e Cagliari, tel. 079281728, www.antamviaggi.it.
5. Autolinee Nuragica Tours, 079510494.

Nello stesso punto effettuano la fermata i bus dalla locale azienda di trasporti urbani con i quali, al prezzo di circa un euro, si può raggiungere agevolmente il centro di Alghero ed, in particolare, la via Cagliari, non lontano dalla stazione delle Ferrovie dello Sardegna, che collegano Alghero a Sassari con una linea a scartamento ridotto. Per gli orari dei treni si rinvia al sito www.ferroviesardegna.it.

Innanzi all’uscita dell’area arrivi trovate, infine, un ampio parcheggio riservato ai taxi, che potrete chiamare al numero 079981377. Per eventuali informazioni potete scrivere all’indirizzo di posta elettronica algherotaxi@tiscali.it.

Il servizio costa di media 20 euro per il centro di Alghero e circa 35 euro per Sassari.

Aeroporto Alghero Fertilia, informazioni turistiche, su cosa trovate e servizi taxi e autolinee.


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