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La Gallura e i Territori Nord Orientali :: Il mare e la montagna, paesaggi naturali per antonomasia, si trovano riuniti nei territori rappresentativi di questa sezione Nord orientale della Sardegna che racchiude Baronie, Gallura, Montacuto e Nuorese.

Territorio > Territori Storici Sardi


Granito sul Monte Limbara.

Territori storici, microcosmi di Sardegna

Suddivisa, per volontà referendaria, in otto province, la struttura della Sardegna è ulteriormente caratterizzata da specificità territoriali di indubbio interesse che rappresentano microcosmi densi di ricchezze ambientali e culturali valorizzate e valorizzabili. L'Isola mantiene infatti viva e vitale la suddivisione, apportata in epoca medievale, delle quattro entità giudicali - Cagliari, Torres, Arborea e Gallura - in curatorie, cioè in circoscritte regioni agevolmente amministrabili. Il cuore pulsante dell'Isola comprende territori ricchi di tradizione e paesaggi naturali d'eccezione come la Barbagia, le Baronie, il Gennargentu, il Supramonte, il Mandrolisai, il Barigadu, il Sarcidano e il Goceano. Scenari inconsueti e spesso poco conosciuti ricchi di fascino e identità per scoprire angoli e ritagli di una Sardegna dai mille volti.







Territori Nord-orientali

Il mare e la montagna, paesaggi naturali per antonomasia, si trovano riuniti nei territori rappresentativi di questa sezione Nord orientale della Sardegna che racchiude Baronie, Gallura, Montacuto e Nuorese. Queste aree sono caratterizzate dalla presenza di spiagge colorate e orlate da una delicata vegetazione, come quelle della Costa Smeralda, o da alte colline con rocce e una fauna di assoluta ricchezza.
Ma sono come sempre i paesi la forza trainante delle subregioni sarde, con usi e costumi tradizionali, con la varietà dei prodotti enogastronomici e con monumenti da visitare ed ammirare per scoprire un nuovo pezzo dell'Isola.


Gallura

Il paesaggio gallurese è caratterizzato dalle rocce granitiche e dall'asprezza dei rilievi che, pur non essendo particolarmente alti (il monte Limbara raggiunge i 1350 metri sopra il livello del mare), hanno costituito per millenni una barriera fra questa regione e i vicini territori delle Baronie e del Montalbo. Le campagne dell'interno (comuni di Arzachena, Luogosanto, Aggius, Tempio Pausania) sono poco densamente abitate ed è ancora possibile, in alcuni punti, riconoscere l'organizzazione del territorio in stazzi.
La costa orientale è molto frastagliata e si articola in una serie continua di piccoli fiordi, di scogli e di isolette, che formano l'arcipelago della Maddalena, un ponte naturale verso la vicina Corsica, al cui interno si trova anche l'isola di Caprera, suggestivo ultimo asilo di Giuseppe Garibaldi nel quale si trovano le sue spoglie. Il territorio che ospita la Costa Smeralda, paradiso delle vacanze per molti nel mondo, ha una forte vocazione turistica e offre ottimi servizi di ricezione e di intrattenimento. L'antichità del territorio è testimoniata dalla presenza di numerose costruzioni, come quelle disposte lungo la strada Arzachena-Luogosanto, quali la tomba dei giganti di Li Lolghi e la necropoli di Li Muri, composta da circoli di pietre infisse verticalmente nel terreno, o come quelle lungo la via Olbia-Arzachena quali il tempietto nuragico di Malchittu, o il nuraghe Albucciu a corridoio. Sulla costa settentrionale, si possono osservare i tagli di cava delle miniere di granito ormai abbandonate contornate dalle incantevoli spiagge di Capo Testa e di Santa Reparata.


I Comuni che fanno parte di questo Territorio Nord Orientale Sardo


Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Golfo Aranci,
La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Olbia, Palau, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura, Telti,
Tempio Pausania, Trinita' D'Agultu e Vignola, Viddalba.


Tempio Pausania, rio Pischinaggia.jpg
La vetrina delle Aziende Sarde
Nuraghe Burghidu, Monteacuto.

Monteacuto

Il territorio del Monteacuto deve il proprio nome alla costruzione, in epoca medievale, nel XIII secolo, del castello giudicale edificato per accogliere la giudicessa Adelasia di Torres e il suo sposo Ubaldo Visconti.
Paesaggisticamente, è caratterizzato dall'armoniosa compresenza di alture e zone pianeggianti, come la piana di Chilivani, ulteriormente arricchita dalla elevazione della romanica chiesa campestre di Sant'Antioco di Bisarcio, che alla trachite nera alterna quella rossa.
Dell'epoca preistorica, il Montacuto raccoglie la preziosa eredità della cultura del suo paese principe, Ozieri, sviluppatasi autonomamente fra le ere neolitica e calcolitica (circa 3000 a.C.), i cui reperti sono oggi raccolti nel museo archeologico ed etnografico di Ittireddu, piccolo paese che conserva la chiesa di Santa Croce, risalente, nel primo impianto, al VII secolo, poi riadattata in epoca medievale.
Numerose sono le grotte come quella di San Michele, probabile luogo di culto, le domus de janas sempre nell'area dell'ozierese, i nuraghi di Sa mandra, di Sa Giua, di Funtana e le tombe dei giganti; all'epoca dei contatti con i romani risalgono i ponti, ma anche una serie di reperti custoditi nel museo archeologico di Ozieri, fra i quali spicca una raccolta di monete delle diverse età: punica, romana, bizantina e medievale.
Il territorio comprende anche la chiesa intitolata a Nostra Signora di Castro, nel comune di Oschiri, ubicata in prossimità del lago del Coghinas, esempio di arte romanica risalente alla seconda metà del XII secolo, che regala al paesaggio una nota di rosso per il colore della trachite utilizzata nella costruzione.


I Comuni che fanno parte di questo Territorio Nord Orientale Sardo
Berchidda, Monti, Nughedu San Nicolo', Oschiri, Ozieri, Pattada, Tula.


Ozieri, quartiere spagnolo
Tula, la strada principale negli anni 50
Battuta di caccia nel nuorese.

Nuorese

Il territorio si sviluppa intorno al capoluogo di provincia di Nuoro, che sorge su un altopiano granitico dominato dal Monte Ortobene e circondato dalle valli dell'Isalle e del rio d'Oliena. Il toponimo deriva da "Nugoro", nome che la città registra fina dal XII secolo.
Per immaginare la primitiva bellezza del territorio si può semplicemente salire sull'Ortobene, da cui è possibile abbracciare con uno sguardo l'intera area, con le sue vette di candidi calcari, grigi graniti, rocce vulcaniche rossastre, distese di macchie, superstiti foreste e strette vallate, che hanno permesso il mantenimento dell'equilibrio storico, naturale e culturale e creando dunque un affascinante mondo in bilico tra passato e presente. Principale ricchezza del territorio è il suo ambiente naturale, uno dei polmoni verdi del Mediterraneo, che ospita una fauna ricca e variegata, nella quale va segnalato il muflone sardo. Di grande interesse è la grande tradizione artigianale che spazia in diversi settori: le classiche cassapanche in noce e in castagno intarsiate, la tessitura dell'orbace, dei tappeti e delle coperte, la lavorazione dell'oggettistica in oro, argento e filigrana. Notevoli le numerose sagre che nel corso dell'intero anno offrono al turista la possibilità di avvicinarsi alle usanze locali e di ammirare bellissimi costumi tradizionali, una delle attrattive caratteristiche del territorio.

I Comuni che fanno parte di questo Territorio Nord Orientale Sardo
Ala' Dei Sardi, Bitti, Budduso', Lula, Nuoro, Onani, Orune, Osidda, Padru.



Fondovalle del Monte Albo.
Oleandri nel fondovalle del Monte Albo.

Baronie

Dove l'aspra montagna si sposa con un mare di rara trasparenza, abbracciando la costa compresa tra Budoni e Marina di Orosei, siamo nelle Baronie. Un viaggio in una terra magica il cui invito sono gli scenari dipinti dalla zona costiera, dalla magnifica spiaggia di Budoni passando per la costa di Posada, dominata dallo sperone calcareo in cui sorge l'abitato e il suo Castello della Fava, con la torre principale dalla quale è possibile ammirare un panorama unico, fino alle morbide dune di Capo Comino, che modellano cumuli alti anche 10 metri.
Più a meridione si stagliano i profili della costa di Orosei, mare smeraldo e sabbia dorata, ma anche un centro storico arricchito dalla chiesa medievale di Sant'Antonio Abate. La magia dei luoghi proviene anche dai muti nuraghi che ne testimoniano una storia insediativa antichissima, come il nuraghe Conca 'e Bentu nella zona di Budoni, che pure ospita il bel porto turistico di Porto Ottiolu. Se le coste sono rese ancor più suggestive dagli specchi d'acqua generati dal Rio Posada a nord (Stagno longu di Posada) e dal Rio Cedrino a sud (Foce del Cedrino e Stagno Petrosu), nel suo interno antichi borghi conservano il fascino che ha ispirato le parole e i colori di grandi artisti, come Galtellì per Grazia Deledda, e Torpè per Mario Delitala.



I Comuni che fanno parte di questo Territorio Nord Orientale Sardo
Budoni, Galtelli', Irgoli, Loculi, Lode', Onifai, Orosei,
Posada, San Teodoro, Siniscola, Torpe'.

Baronie, ranuncoli sul riu Mannu

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