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Le Vie della Sardegna :: Partendo da Sassari Turismo, Sagre Paesane, Cultura e Cucina Tipica Sarda. Turismo in Sardegna, itinerari enogastrononici e culturali, stagione 2014. B&B, Agriturismi, Hotel, Residence, Produttori Prodotti Tipici, informazioni e itinerari su dove andare, cosa vedere, dove mangiare, dove dormire sul Portale Sardo delle Vacanze. Sardegna Turismo 2014.


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Ricette Sarde :: piatti tipici della sardegna - itinerari enogastronomici

Piatti Tipici

Pasta Tradizionale Sarda Ricette Tipiche Sarde
Pani Tradizionali Sardi Ricette Tipiche Sarde
Dolci Tradizionali Sardi Ricette Tipiche Sarde

Le Vie della Sardegna
vi fa conoscere le Ricette Sarde e i Prodotti Tipici Sardi nella loro unicità.
Per fare questo utilizza il
Portale come una vetrina per esportare e pubblicizzare la Cultura Enogastronomica Sarda nel mondo e quindi rendere conosciute e visibili le Aziende Sarde che producono questi buonissimi e genuini prodotti, grazie a noi saranno più vicine a voi consumatori.

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Le Vie del Gusto "Piatti tipici Sardi"

In questo spazio dedicato alle ricette sarde tipiche tenteremo non solo di farvi scoprire i sapori della nostra terra ma anche le nostre usanze, la nostra storia e la nostra cultura. Non vi daremo solo consigli e ricette, ma vi faremo scoprire intinerari legati a piatti tipici, conoscerete zone archeologiche e culturali della nostra bellissima isola e saprete indirizzarvi ai migliori Agriturismi e Ristoranti del luogo. Inoltre potrete essere protagonisti inviando alla nostra redazione tramite e-mail le ricette tipiche sarde che vi piacciono di più per farle conoscere anche agli altri o chiederci mano mano ricette sempre nuove della nostra terra e noi tenteremo di accontentarvi. Non ci resta che augurarvi un piacevole viaggio nel gusto.

La Redazione
Le Vie della Sardegna

La vetrina delle Aziende Sarde

Ecco alcune delle ricette che troverai nel sito

Aragosta alla Catalana

Aragosta alla Catalana

Ingredienti
2 aragoste (500 gr ciascuna)
1 cipolla
2 pomodori a testa
Olio extra vergine d'oliva (possibilmente della zona)
1 limone
sale e pepe qb


Preparazione
Lessare le due aragoste possibilmente vive in abbondante acqua bollente. I tempi di cottura vanno dai 20 ai 30 minuti.
Fare raffreddare e poi tagliare per lungo le due aragoste con un trinciapollo, quindi sminuzzare la polpa in pezzi non troppo piccoli.
Mischiare i pezzi con le cipolle e i pomodori che avrete nel frattempo pulito e tagliato.
Condire con Olio extra vergine emulsionato con il succo del limone sale e pepe.
Lasciare in frigo qualche ora prima di servire.

Nota Bene
Il tempo di cottura dell’aragosta può variare secondo la grandezza del crostaceo.

Per gli intenditori

Si può accompagnare il tutto con un vino bianco della zona di Alghero leggermente fresco.


Dove Mangiare in Sardegna

"Ristorante Pizzeria Alguer Mia"
Tradizione, genuinità e innovazione, questi sono i fondamenti di una scommessa che oggi può essere considerata vinta dal Ristorante Alguer Mia, sempre aperti alle nuove tendenze e immersi nella continua ricerca di ingredienti speciali così da rendere i vostri piatti unici e indimenticabili.
Alguer Mia lo trovi ad
Alghero
Via Cipro, 17




"Ristorante Bella Bè"

Cucina sfiziosa e prezzi leggeri!
Da Bella Bè a potrai gustare piatti tutti di nostra produzione artigianale, cose fatte in casa Bella Bè, seguendo le stagioni e riscoprendo i metodi tradizionali di cottura.
Bella Bè lo trovi a
Sassari!
Via Usai, 8/a




"Ristorante Camelot"
Nel 1988 nasce il Ristorante Camelot, all’interno di un’antica palazzina nel centro storico di Sassari. Sede della prima scuola di ballo in Sardegna, il vecchio edificio è stato ristrutturato e affrescato rievocando il leggendario castello di Camelot.
Camelot vi aspetta a Sassari
in Via Sebastiano Satta N° 23




"Kent'Annos Ristorante Agricolo"
Kent'Annos si trova a Sennori (SS), in Badde Nigolosu, presso le Tenute Dettori. Per la Guida dei Ristoranti 2011 del Gambero Rosso Kent’Annos con i suoi 76 punti rappresenta il terzo miglior Ristorante della Provincia di Sassari dopo il Cormorano di Castelsardo ed Andreini di Alghero. Da noi potete trascorrere qualche ora in visita ai vigneti con degustazioni dei nostri vini in Cantina, proseguire con il ricco pranzo o la cena accompagnata dai nostri vini, o fermarvi solo per un aperitivo servito assieme ad uno spuntino, godere del dopocena dove nelle calde notti d’estate troverete il piacevole refrigerio delle nostre colline.
Presso: Tenute Dettori, Strada Provinciale 29, Km 10
Sennori (SS)




"Ristorante Pizzeria Monte Arcosu"
L'Albergo Monte Arcosu ospita e vanta un Ristorante di ottima cucina tradizionale sarda. Ogni pietanza che il Ristorante Pizzeria Monte Arcosu offre è preparato con sapiente cura, seguendo le più tipiche ricette locali.
Loc. Is Begas - 09010 Uta (CA)




"Green Village Posada"
Il Ristorante
La cucina trae ispirazione dai piatti tipici della tradizione culinaria sarda, arricchita da ricette innovative e originali che esaltano l’autenticità degli ingredienti genuini, quali alcune carni provenienti dall’allevamento della famiglia dei titolari del Maria Caderina green village.
via nazionale n° 190 Posada (NU)




"Ristorante Locanda Tipica Sa Corte
La Struttura è attrezzato per Cerimonie, dispone di una grande cucina con forno a legna per i piatti tipici tradizionali ma utilizzato anche per buonissime Pizze, la Locanda Tipica Sa Corte ha ampie sale con aria condizionata e caminetti tradizionali.
Via Nuoro - Oliena (NU)




"S'Ustiarvu Ristorante Pizzeria"
S’ustiarvu offre una ristorazione particolarmente ricca di gustose delicatezze Locali e Nazionali. Molto rinomato per i suoi piatti a base di Pesce freschissimo e le sue gigantesche pizze cucinate all’aperto su forno a Legna.
Via Tirreno, SS125
Orosei (Nu)




"Ristorante Pizzeria Le Dune"
IL Villaggio Le Dune offre servizio di:
Ristorante con cucina tipica e internazionale, Pizzeria, Bar, Parcheggio interno, Noleggio auto, Servizio di lavanderia, Sala riunioni.
Torre del pozzo Cuglieri (OR)




"Ristorante Le 3 Botti"
La Locanda si presenta come un ambiente elegante ma informale, con una veduta panoramica sul Golfo di Arzachena. In abbinamento ai piatti tipici, La Locanda del Tre Botti, offre una vasta e selezionata scelta di vini a prezzi moderati.
Baia Sardinia,Arzachena (OT)




"Trattoria Gambero Ghiotto"
La TRATTORIA AL GAMBERO GHIOTTO, seppur ancora giovane, si presenta oggi come uno dei locali con menù di pesce tra i più qualificati per quantità dei piatti e nel rapporto qualità - prezzo.
Via Oristano - Golfo Aranci (OT)




"Ristorante Plammas"
L'accogliente ristorante Plammas offre un menù tipico mediterraneo che potrete gustare nella sua sala interna o nella sala esterna in una rilassante atmosfera. La sua cucina segue la tradizione locale ogliastrina caratterizzata da ingredienti semplici e genuini.
Viale Plammas, 49
Santa Maria Navarrese,
Baunei (OG)




"Ristorante Rifugio d'Ogliastra"
Vi faremo gustare tutte le specialità della cucina sarda, a base di culurgiones di patate, porchetto e agnello allo spiedo, prosciutto, casu agedu, bottarga, pistoccu e salsiccia arrosto, sebadas e ravioli dolci di ricotta; il tutto accompagnato dall’ ottimo e rinomato vino della zona, il Canonau di Jerzu.
Loc. Sant' Antonio, Jerzu (OG)




"Ristorante Pizzeria La Vela"
Nel Ristorante Pizzeria La Vela serviamo le nostre specialità della cucina Nazionale e di quella Tradizionale Sarda. Da non dimenticare sono le nostre Pizze, preparate nella nostra sala, cotte nel forno a legna.
Località Buoncammino
Cardedu (OG)




"Giardino d'Italia "
Visitatelo per degustare i piatti tradizionali e le antiche specialità della cucina sarda, fate un giro gastronomico dei nostri piatti regionali e nazionali, venite a creare il Vostro menù da Cerimonia a partire da € 25.00 a persona. Giardino d'Italia è inserito all'interno del meraviglioso
Hotel Antas a Fluminimaggiore località Sant'Angelo al Km. 50,900, dispone di oltre 200 posti a sedere, qui potrete organizzare banchetti e cerimonie eventi in un ambiente di estrema rafinatezza e professionalità.




"Ristorante Pappa Buffa e Bae"
Il Ristorante offre specialità di carne e pesce alla brace proveniente dagli allevamenti locali, perfetto per trascorrere piacevoli serate in compagnia all' insegna del mangiar bene, le proposte della nostra cucina permettono di scegliere tra menu di terra o di mare, basati su ricette preparate con prodotti selezionati, sempre all' insegna della freschezza e della qualità.
Via Roma 121 - Calasetta (CI)




"Antica Casa Diana Ristorante"
La villa del settecento e una vera residenza d’epoca, dispone di sale eleganti ed esclusive con un parterre interno a bordo piscina davvero suggestivo, immersa nel verde della magnifica Piazza Lussu, nel cuore del centro storico di Sardara con parcheggio riservato offre ambienti ricchi di suggestioni e di vera bellezza.
Il Ristorante di Antica Casa Diana vi accoglierà col suo personale altamente qualificato e vi stupirà con i suoi piatti stuzzicanti e sfiziosi. Location ideale per Cerimonie e Banchetti, Feste e Anniversari.
Sardara (VS)













Zucchine Ripiene Le vie della Sardegna

Zucchine Ripiene

Ingredienti
6 zucchine di media grandezza
100 g di pane grattugiato
2 Uova
150 g di formaggio grattugiato
200 g di passata di pomodoro
1 cipolla
Un pizzico di noce moscata
Un pizzico di saporita
Olio d'oliva
Sale


Preparazione
Dividere le zucchine a metà della loro lunghezza, svuotarle della polpa (che conserverete) utilizzando un cucchiaino che farete ruotare all'interno del cuore della zucchina, lasciando un paio di millimetri di buccia.
Friggere quindi gli involucri ricavati in abbondante olio caldo e farli riposare, estratti dal fuoco, sulla carta da cucina.
Tritare intanto la cipolla e metterla a soffriggere in una padella; aggiungerci la polpa della zucchine precedentemente conservata e far cuocere a fuoco medio rimestando frequentemente per una decina di minuti. Aggiungere poi la passata di pomodoro la noce moscata e la saporita e far cuocere mescolando di continuo per altri 5/10 minuti aggiungendo al limite qualche cucchiaio di acqua per far terminare la cottura della polpa di zucchine che deve diventare cremosa.
Terminata la cottura fate riposare un po e poi con il composto ancora tiepido unite il pane grattuggiato il formaggio e le uova e girate con vigore e unitevi il sale quanto basta.
Riempire gli involucri di zucchina precedentemente fritti con il composto, sistemarli in una teglia, spolverarci sopra un po' di pane grattugiato.
Portare il forno a 180 gradi, quindi mettere le zucchine e lasciarle cuocere fino a che avranno una crosticina dorata e l'uovo si sarà rappreso.
Sono un ottimo antipasto, vanno servite tiepido o fredde.

Pane Guttiàu



Pane Guttiàu


Ingredienti
Pane Carasau
(Il pane Carasau è quel tipico pane sardo in fogli tondi croccanti, sottilissimi, che ormai si trova confezionato in pacchi, presso quasi tutti i supermercati.)
Olio extra vergine di oliva
Sale q.b.

Preparazione
Ungere d'olio tutti i fogli di pane, facendoci gocciolare l'olio dalla bottiglia e spennellandoli in modo non uniforme, spruzzare poi sopra un pizzico di sale su ogni foglio, fatto questo, uno alla volta, posizionarli sulla graticola.
In mancanza della brace si può utilizzare il grill del forno.
In entrambi i casi bisogna fare molta attenzione per evitare che il calore della brace o del grill, mandi in fumo la preparazione.

Accompagnamento indispensabile per gli antipasti e buona compagnia per tutto il pasto.


Panadas di bietole

Panadas di bietola

Igredienti
La pasta violata

1 kg di farina 00
2 etti di strutto
Un pizzico di sale
Acqua

Ripieno
600 grammi di bietola sarda
8 acciughe sott'olio
Uno spicchio d'aglio
Olio extra vergine di oliva
Peperoncino
Sale q.b.

Preparazione
Mettere in una capiente insalatiera la farina e unirvi poi lo strutto ammorbidito e un po' di acqua tiepida e un pizzico di sale e lavorare il tutto con le mani fino a creare un impasto omogeneo ed elastico che sarà facile da lavorare col mattarello.
Una volta ottenuto l'impasto (che è lo stesso della ricetta delle Seadas) tireremo la sfoglia col mattarello e formeremo due grandi dischi. Col primo fodereremo il fondo di una teglia rotonda dove adageremo la bietola, che avremo bollito in precedenza e fatto sgocciolare molto bene, e che sarà condita con l'olio, l'aglio e il peperoncino, il sale e le acciughe sminuzzate in mezzo. Prenderemo poi il secondo disco e ricopriremo molto bene la bietola arrotolando la basta nei bordi da formare intorno ad una specie di corona.
Cuocere al forno a 250 gradi per venti minuti circa. Togliere appena la pasta diventa di un colore ambrato.

Servire fredda.


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Moscardini aglio e prezzemolo

Moscardini aglio e prezzemolo.

Ingredienti:
600 g di moscardini
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Un pizzico di peperoncino tritato
Un bicchiere di vino bianco
Prezzemolo fresco
sale e pepe

Preparazione

Pulire i moscardini togliendo loro la pellicina interna ed esterna. In una padella mettere l'olio a scaldare e iniziare a far imbiondire l'aglio sbucciato e leggermente schiacciato.
Effettuata questa operazione metteremo i moscardini nell'olio e li faremo rosolare per un paio di minuti. Passati i due minuti verseremo il bicchiere di vino bianco e vi uniremo sale e pepe, faremo evaporare a fiamma vivace per circa dieci minuti.
I moscardini sono ora pronti, li posizioneremo in un piatto di portata cospargendoli con il prezzemolo e il pizzico di peperoncino a piacere.

Culurgiones, ricetta Le Vie della Sardegna

Culurgiones

Ingredienti
1 Kg di patate
2 decilitri d'olio
2 spicchi d'aglio
Qualche fogliolina di menta
2 etti di viscidu (Formaggio caprino o ovino prodotto in diverse zone dell’Isola)
600 g di farina
3 etti di formaggio pecorino fresco
Acqua
Sale


Preparazione
Lessare le patate, dopo averle lavate, e subito dopo la cottura spellarle e ridurle in purè, raccogliendole in un capace recipiente.
Passare al tritatutto l'aglio, le foglioline di menta, i 2 etti di viscidu, l'olio e aggiungere il sale, una volta finito di utilizzare il tritatutto unire questo composto al purè di patate e impastarli insieme.
Preparare, intanto, la pasta lavorando la farina con un po d'olio mezzo bicchiere d'acqua e il sale.
Raggiunta l'uniformità desiderata, si può stendere la sfoglia, da cui si ricaveranno i dischetti per contenere il ripieno dei culurgiones (si può utilizzare un bicchiere di medie dimensioni per realizzare i dischi tutti di ugule misura).
Sulla metà di ogni dischetto si collocherà un cucchiaino colmo di ripieno che si coprirà con l'altra metà del disco; si dovranno quindi chiudere lungo il bordo esterno della pasta con una leggera pressione delle dita.
"Le donne ogliastrine riesco ad effetturare questa chiusura con la caratteristica forma a spiga, ma arrivare a questi risultati e quasi impossibile; ci si dovrà quindi accontentare di una chiusura meno artistica e coreografica ma che sia almeno altrettanto resistente."
Si potranno adesso cuocere i culurgiones in abbondante acqua salata; ci vorranno 6/7 minuti di cottura prima di porterli togliere dall'acqua con la schiumarola, versarli subito nei piatti e condirli con abbondante pecorino; potrete però anche condirli con un leggero sugo di pomodoro e basilico e tanto pecorino.

Ravioli Sardi

Ravioli di ricotta e spinaci

Ingredienti

La pasta
1kg di farina 00
2 uova
Acqua tiepida
Sale q.b.

Il ripieno
600 grammi di ricotta di pecora
300 grammi di spinaci bolliti
2 uova
Prezzemolo
Parmigiano a piacere
Noce moscata
Sale

Preparazione
Impastare in un'insalatiera la farina con le uova e un pizzico di sale, aiutandoci anche con mezzo bicchiere di acqua tiepida, fino a ottenere una pasta morbida ed elastica da lavorare.
In un'altra insalatiera metteremo la ricotta che sarà amalgamata con le uova, gli spinaci bolliti, il prezzemolo, tre cucchiai di parmigiano, un pizzico di noce moscata e il sale.
Faremo poi con la pasta ultimata delle sfoglie che taglieremo a strisce abbastanza larghe dove disporremo con un cucchiaino l'impasto di ricotta e spinaci in piccole montagnette, ripetendo per tutta la lunghezza della striscia di sfoglia.
Piegheremo quindi la sfoglia con il ripieno all'interno e con la rotella taglia pasta creeremo dei quadrati con la ricotta e gli spinaci.

Bollire i ravioli in abbonante acqua salata e condire con un sugo leggero al basilico o semplicemente scolati e saltati in padella con burro e salvia.


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FREGULA CUN COCCIULA

FREGULA CUN COCCIULA (fregola con le vongole)

Ingredienti:
800 g di vongole piccole
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio
1 pomodoro secco
400 ml di salsa di pomodoro
2 etto e mezzo di fregala
Prezzemolo
Sale QB

Preparazione
Comprate 800 g di vongole freschissime, mettetele in un recipiente e lasciatele completamente immerse nell'acqua per un paio d'ore: in questo modo i molluschi tireranno fuori tutti gli eventuali residui di sabbia.
Fate aprire le vongole in un tegame coperto. Separare i molluschi dai gusci. Passate al colino il liquido che avete ottenuto dalla loro cottura. In un tegame fate rosolare l'aglio (a spicchi) e il pomodoro secco (a pezzetti).La rosolatura sia leggerissima: nessun ingrediente deve minimamente scurirsi. Una volta dorato l'aglio levatelo ed aggiungete la salsa di pomodoro. Fate insaporire la salsa ed aggiungetevi il liquido delle vongole ed un litro circa di acqua tiepida. Appena bolle unite la fregola, fatela cuocere per 8 minuti ed un minuto prima aggiungete le arselle che avete sgusciato prima. Decorate con il prezzemolo tritato.

Spaghetti con pomodorini e Bottarga

Spaghetti con pomodorini e Bottarga

Ingredienti
400 g di spaghetti
2 cucchiaiate colme di Bottarga di Muggine grattugiata
1 mazzetto di prezzemolo
8 pomodorini a ciliegia
1 Scalogno
Olio extra vergine d’oliva
Un pizzico di peperoncino rosso in polvere
Sale

Preparazione
Far rosolare in una padella lo scalogno e il peperoncino rosso; quando lo scalogno sarà dorato unire un cucchiaio di bottarga grattugiata per insaporire.
Nel frattempo tagliare i pomodorini grossolanamente e unirli nel soffritto, aggiustare di sale e far cuocere per alcuni minuti.
Tagliare grossolanamente il prezzemolo ben lavato e asciugato e lasciarlo da parte.
Intanto cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli al dente, e farli saltare in padella con il sughetto precedentemente preparato.
Prima di servirli cospargerli col prezzemolo e la Bottarga rimasta.

Spaghetti alle seppiette

Spaghetti alle seppiette

Ingredienti:
500 g di seppiette
400 g di spaghetti
3 spicchi d'aglio tritato
Prezzemolo
1 bicchiere di vino bianco
2/3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
200 g di salsa di pomodoro
1 peperoncino intero
sale q.b.

Tempo di cottura stimato 30 minuti.

Preparazione
Pulite accuratemente le seppiette, eliminando l'osso. In un tegame fate rosolare con l'olio l'aglio tritato. Aggiungete le seppiette e fate insaporire per alcuni minuti. Salate e aggiungete il peperoncino intero. Versate poi il vino, fate evaporare ed aggiungete la salsa di pomodoro e il prezzemolo tritato.
Continuate la cottura a fuoco moderato per 15 minuti. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e metteteli nella padella lasciandoli andare sul fuoco per un paio di minuti insieme alle seppiette e al loro sughetto. Impiattate e servite ben caldi.


NB: Ricordatevi di toglire il peperoncino intero quando servite nei piatti.

Trippa alla Sassarese

Trippa al pomodoro (piatto tipico Sassarese)

Ingredienti
600 grammi di trippa cotta
450 grammi di pomodoro a pezzettoni
Cipolla
Uno spicchio di aglio
Prezzemolo
Rosmarino
Basilico
Alloro una foglia
Olio extra vergine di oliva
Peperoncino
Pecorino
Sale q.b.

Preparazione
Sofriggere nell'olio d'oliva la cipolla, il prezzemolo, il basilico e lo spicchio d'aglio, aggiungere poi la trippa e farla sfrigolare per qualche minuto, unire poi il sale a piacere, il pomodoro a pezzettoni il peperoncino il rosmarino e l'alloro con mezzo bicchiere di acqua. Cuocere per 30 minuti a fuoco medio.
Servire calda e con una grattata di formaggio pecorino sardo sopra.


Nota Bene: ricordarsi di togliere lo spicchio di aglio prima di servire.




Agnello con le olive verdi

Agnello con le olive verdi

Ingredienti:
Metà Agnello a pezzi
Un bicchiere di vernaccia o vino bianco
Olio extra vergine di oliva (q.b.)
400g di olive verdi in salamoia (possibilmente sarde)
Sale (q.b).

Preparazione
In un tegame basso ma molto largo versare sul fondo l'olio d'oliva non troppo ne troppo poco, poi una volta messo l'olio posizionare i pezzi di agnello e mettere su un fuoco moderato. Una volta che l'agnello inizierà a sfrigolare lo girerete delicatamente pezzo per pezzo e lo farete dorare tutto in ogni lato, una volta finita questa operazione verserete il bicchiere di vino e le olive e coprirete con un tappo il tegame tenendolo leggermente sollevato da un lato per permette al vino di evaporare e facendo così ritornare all'olio l'agnello.
Evaporato il vino salate la carne a vostro piacere e fatela rosolare bene senza però mai perderla di vista e stando attenti a non bruciarla.
Il segreto della buona riuscita della ricetta è che la carne abbia un colore ambrato.


AGNELLO CON CARCIOFI

AGNELLO CON CARCIOFI
E’ un piatto della tradizione campidanese in cui si incontrano i prodotti tipici della provincia: l’agnello, il carciofo spinoso sardo, la vernaccia.

Ingredienti:
1 kg di agnello sardo da latte a pezzi
6 carciofi spinosi sardi
2 pomodori secchi
2 spicchi d'aglio
1 cipolla non troppo grande
Prezzemolo
Un bicchiere di "vernaccia"
Olio extravergine d'oliva
Un limone
Sale e pepe

Preparazione
Lavate i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la barbetta interna, una volta fatto questo tagliateli a spicchi e metteteli a bagno in acqua acidula con il succo del limone per dieci minuti. Intanto preparate un trito d’aglio, prezzemolo, cipolla e pomodori secchi e fatelo soffriggere con un po’ d’olio in un tegame abbastanza capiente. A questo punto aggiungete l'agnello a pezzi, fatelo rosolare a fiamma viva, rigirando spesso perché assuma una doratura uniforme. Versate poi la vernaccia e fatela sfumare, quindi abbassate la fiamma e lasciate andare per altri dieci minuti. Adesso potete aggiungere i carciofi , aggiustate di sale, mettete il coperchio e portate a cottura, bagnando di tanto in tanto con piccole quantità di brodo caldo.

PIEDINI D’AGNELLO

PIEDINI D’AGNELLO

Ingredienti:
Piedini d’agnello già pronti
4 pomodori ben maturi
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
Un mazzetto di prezzemolo
Olio extra vergine di oliva
sale e Pepe

Preparazione
I piedini d’agnello già puliti vanno lavati in acqua calda, sistemati in una pentola con acqua e sale e lasciati cuocere sino a quando la cartilagine si stacca dalle ossa. A questo punto si scolano, si stacca la polpa e si fa rosolare in olio di oliva con un trito di cipolla, aglio, prezzemolo e i pomodori spezzettati. Si spolvera quindi il tutto con sale e pepe e si lascia cuocere per circa ½ ora. Per gustare al meglio i piedini, è preferibile servirli tiepidi o freddi.

UMIDO DI CINGHIALE E FAVA

UMIDO DI CINGHIALE E FAVA

Ingredienti:
- 1 kg. Di cinghiale
- 1 cipolla
- 6 spicchi d’aglio
- 500 gr. Di fave secche
- 2 pomodori secchi
- 1 bicchiere di vino rosso
- 2 foglie di alloro
- brodo q.b. -
- sale e pepe q.b.

Preparazione
Cuocere le fave con aglio bicarbonato e sale per circa 20 minuti scolarle.
Rosolare la carne di cinghiale tagliata a pezzi insaporirla con l’alloro e uno spicchio d’aglio, unire anche la cipolla e rosolare ancora per qualche minuto, bagnare col vino rosso e farlo parzialmente evaporare; unire i pomodori tagliati a pezzi, coprire la casseruola.
Unire le fave (facendo coincidere il loro tempo di cottura con quello della carne) regolare di sale e pepe e se necessario per terminare la cottura, unire qualche mestolo di brodo caldo.

Seppiette con i piselli

Seppiette con i piselli

Ingredienti
1 Kg di seppiette
500 g di piselli sgranati
50 g si cipolla tritata
200 g di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
4/5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 peperoncino tritato (a chi piace piccante)
1 bicchiere di vino bianco secco

Tempo di cottura 30 minuti.

Preparazione
Pulite accuratamente le seppiette, eliminando l'osso e la sacca dell'inchiostro.
Lavatele ed asciugatele. In una casseruola fate imbiondire la cipolla nell'olio, aggiungete le seppiette e fate rosolare per alcuni minuti.
Aggiungete i piselli, il prezzemolo , il peperoncino (se volete il piccante), la salsa di pomodoro e il sale. Bagnate con il vino e continuate la cottura fino a quando saranno pronti i piselli.

PANADAS DI AGNELLO E FAVETTE

PANADAS DI AGNELLO E FAVETTE

Ingredienti
500 gr. di pasta per panadas (pasta Violata)
1 kg. di polpa di agnello
Cipolla, aglio q.b.
Olio d’oliva q.b.
Prezzemolo q.b.
300 gr. di favette
300 gr. di pisellini
Vino
Brodo q.b.

Preparazione
Rosolare la polpa di agnello ridotta a cubetti nell’olio caldo insaporito con aglio, sfumare con vino bianco secco.
In un’altra padella fatte soffriggere la cipolla e unite le favette e i piselli, fateli insaporire e portateli a cottura se necessario con un mestolo di brodo.
A cottura ultimata (dovranno risultare piuttosto asciutti), unire la polpa di agnello ben rosolata e distribuire il composto in dischetti di pasta per panadas, confezionare le panadas e cuocerle al forno.

CARCIOFI CON RIPIENO DI FAVETTE

CARCIOFI CON RIPIENO DI FAVETTE

Ingredienti:
8 fondi di carciofo
500 gr. di favette
30 gr. di pecorino grattugiato
Trito aromatico (timo, salvia, prezzemolo)
Aglio
Olio d’oliva
Sale e Pepe

Preparazione
Rosolate le favette, insaporendo con trito aromatico e l’aglio, unire il pane grattugiato e il pecorino grattugiato, frullate le favette, unendovi un filo d’olio, sale e pepe.
Riempite i fondi di carciofi con questo preparato di favette.
Sistemateli su una teglia unta d’olio, cospargeteli con il pane grattugiato.
Mettete in forno caldo già 220° per gratinare.

FRITTATA DI FAVETTE

FRITTATA DI FAVETTE

Ingredienti:
500 gr. di favette tenere
3 uova
1 piccola cipolla
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.
Latte q.b.
Parmigiano q.b.
Olio d’oliva q.b.

Preparazione
Far imbiondire la cipolla tritata e lo spicchio d’aglio schiacciato, unire le favette e farle ben insaporire, se necessario, aggiungere qualche mestolino di acqua calda per portarle a cottura badando comunque che una volta cotte risultino piuttosto asciutte. Regolate di sale. In una terrina sbattere le uova con il latte, il parmigiano grattugiato ed il prezzemolo tritato, aggiungere le favette cotte e cuocere il tutto in padella antiaderente calda e unta con un filo di olio d’oliva.



Produzione e Vendita Prodotti Tipici Sardi, chi li Produce e chi li Vende dal Portale della Sardegna Le Vie della Sardegna
PANADA DI Carne d'Agnello Sardo

PANADA DI Carne d'Agnello Sardo

Ingredienti

La pasta violata (utilizzata anche per le seadas, formaggelle)
500 g di farina 00
1 etto di strutto
Un pizzico di sale
Acqua

Per il ripieno:
500 g di polpa di agnello sardo tritata grossolanamente
50 g di lardo
2 spicchi d'aglio
un cucchiaio di prezzemolo tritato,
Olio extra vergine di oliva
Sale e Pepe
A piacere si può aggiungere un pizzico di peperonciono in polvere

Preparazione
Per il procedimento per la pasta (vedi Seadas)
In un tegame con due cucchiai di olio nel fondo mettere la carne di agnello, col trito di lardo, aglio e prezzemolo, regolare di sale e pepe e lasciar cuocere mescolando ogni tanto. Con la sfoglia già pronta divisa in due dischi, rivestire le pareti di una teglia da forno, ungete con l'olio il primo disco prima di adagiarvi il ripieno. Ricoprire il tutto con l'altra sfoglia, ritagliare i bordi in eccedenza formando tutt'intorno alla teglia un cordoncino di pasta.
Forare qua e là con uno stecchino la superficie e mettere la teglia in forno gia caldo, 170°-180°.
Appena la sfoglia è dorata, togliere dal forno e servire ben calda.

Melenzane arrosto

Melenzane arrosto

Ingredienti:
500 g di Melanzane
aglio
olio extravergine di oliva
prezzemolo
sale q.b.

Preparazione
Pulire e tagliare a metà le melanzane. Praticare delle incisioni sulla loro superficie interna e condire con olio, aglio e prezzemolo tritato finissimo e sale.
Cuocere nel forno a temperatura media per circa 45 minuti.
Sono pronte quando la polpa risulta essere morbida, quasi cremosa.
Sfornare e servire calde.

MINESTRA DI FAVETTE

MINESTRA DI FAVETTE

Ingredienti:

1 Kg. di favette tenere
Prezzemolo q.b.
2 carciofi
1 cipolla piccola
Basilico q.b.
Olio d’oliva
Sale q.b.
Pasta per minestre

Preparazione

Fate rosolare la cipolla ed il prezzemolo tritato con olio d’oliva, aggiungete i carciofi tagliati a piccoli pezzi e fate rosolare, unite le favette e versate un mestolino di passato di pomodoro e fate bollire il tutto, versate circa un litro e mezzo d’acqua, fate bollire per circa un’ora, aggiungete sale, la foglie di basilico e la pasta.

Biscotti Sardi tipo Fonni

Biscotti Sardi (di Fonni)

Ingredienti:
150g di farina
150g di zucchero
6 uova
un pizzico di sale
zucchero a velo

Preparazione:
Sbattere i tuorli delle uova con lo zucchero e un pizzico di sale; non smettere sino a che il composto non sia omogeneo, liscio e di colore bianco. A questo punto aggiungere, poco per volta, la farina e farla amalgamare bene.
Montare quindi le chiare e incorporarle lentamente al composto, lavorandolo a lungo per renderlo omogeneo.
In una teglia da forno leggermente unta e infarinata, sistemare delle piccole porzioni del composto a forma di bastoncini a giusta distanza l’uno dall’altro, per evitare che si attacchino durante la cottura.
Spolverarci sopra un poco di zucchero semolato misto a zucchero a velo, servendosi di un colino. Riscaldare il forno e quando sarà arrivato a 180° far cuocere i dolci per 15 minuti. Togliere la teglia dal forno e aspettare che si raffreddino prima di estrarli dalla teglia.

Papassine Sarde

Papassine

Ingredienti
1 kg di farina 00
Mezzo kg di mandorle dolci
2 etti di noci sbucciate
3 etti di uva sultanina
6 uova
4 etti di strutto
4 etti di zucchero
Un cucchiaio di anice stellato
Un cucchiaio di ammoniaca per dolci
Una bustina di lievito per dolci
Una bustina di zucchero vanigliato
4 arance da grattugiare
1 limone da grattugiare

Per la cappa:
Mezzo kg di zucchero a velo
Una chiara di uovo
Acqua tiepida q.b.
Un pizzico di sale
Una confezione di diavolini da guarnizione colorati
Liquore Anice a piacere

Preparazione
Versare in una capiente insalatiera le 6 uova aggiungere lo zucchero e iniziare a mescolare, unire poi l'uva sultanina prima ammollata nell'acqua tiepida e strizzata, aggiungere le mandorle che avremo prima bollito in acqua per poterle sbucciare dalla pelle e che avremo poi passato in forno per una leggera tostatura, aggiungere le noci che avremo sgusciato e tagliuzzato come le mandorle, aggiungere l'anice stellato e poi l'ammoniaca, nel frattempo avremo grattugiato la buccia dei 4 aranci e del limone che uniremo all'impasto.
A questo punto uniremo mezzo bicchiere di latte tiepido, dove avremo sciolto il lievito e lo zucchero vanigliato, aggiungere adesso lentamente la farina all'impasto e poi lo strutto ammorbidito precedentemente a temperatura ambiente e lavorare l'impasto con le mani, come le nostre nonne, fino a ottenere un composto morbido da lavorare.
La lavorazione di questo dolce sarà possibile anche con i più moderni robot da cucina.
Una volta ottenuto l'impasto formeremo con la pasta dei grossi grissini che poggeremo sul piano di lavoro che avremo precedentemente infarinato e che andremo a schiacciare col palmo della mano per poi tagliare dei piccoli rombi della grandezza di 6 o 8 centimetri.
Una volta data la forma li inforneremo a una temperatura di 180/ 200 gradi per dieci minuti, li toglieremo dal forno quando saranno dorati al punto giusto e fragranti.
Una volta raffreddati li ricopriremo con la cappa e i diavolini.

Cappa preparazione
Montare a neve una chiara di uovo con un pizzico di sale e aggiungere lentamente a cucchiai lo zucchero a velo e ammorbidire con acqua tiepida fino ad ottenere un impasto morbido e denso, aggiungere per ultimo il liquore Anice a piacere.
Una volta ottenuta la cappa, si spalma nella parte superiore del papassino con un coltello da cucina per poi farle cadere i diavolini sopra a pioggia. Si consiglia di farli asciugare posizionandoli su un piano, separati e non sovrapposti, per una mezza giornata per fare indurire la cappa.





Copulette is pastissus

Copulette “is pastissus”

Ingredienti:
Per la sfoglia:
500g di farina
50g di zucchero
100g di strutto
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
400g di mandorle macinate
350g di zucchero
5 uova intere

Per la cappa (Glassa):
2 albumi
150g di zucchero a velo
due cucchiai di liquore Anice

Preparazione
Versare la farina a fontana sulla spianatoia. Sciogliere lo strutto a bagnomaria e versarlo al centro della farina insieme a 50g di zucchero e un pizzico di sale. Lavorare gli ingredienti in modo da ottenere una pasta liscia e morbida e fare riposare per almeno un ora.
Pelare le mandorle e farle tostare leggermente nel forno, poi macinarle finemente. Mettere le 5 uova in una zuppiera e lavorarle a lungo con 350g di zucchero. Quando il composto è denso e spumoso, unire le mandorle e amalgamarle bene. Con il mattarello stendete la pasta in due sfoglie simili, e su una delle due, a distanze regolari, versate dosi del ripieno. Poi ricoprite la sfoglia imbottita con l’altra, e utilizzando un bicchiere capovolto, ricavate le Copulette, facendo ben attenzione a sigillarne i bordi con le dita. Ungete con dello strutto una teglia, adagiatevi i dolcetti e passateli in forno tiepido per circa mezz’ora. Le Copulette, una volta raffreddate, dovranno essere decorate con un sottile strato di glassa. La glassa potrete realizzarla facendo cuocere a bagno maria gli albumi montati a neve con 150g di zucchero a velo e due cucchiaidi liquore Anice e utilizzarla per decorare “is pastissus” dopo che saranno stati tolti dal forno e ben freddi.

Gattò

GATTO' (dolce tradizionale Sardo)

Ingredienti
500 g di mandorle
500 g di zucchero
150 g di uva sultanina
2 limoni
Poco Olio
Confettini per guarnire

Preparazione
Pelare le mandorle, immergendole prima per 5 minuti in acqua bollente, tagliarle per il senso della lunghezza a fettine sottili, metterle in forno a dorare, a calore moderato, girandole ogni tanto; appena dorate toglierle dal forno e lascire che raffreddino.
Mettere allora un tegamino sul fuoco con lo zucchero e il succo di un limone, mescolando man mano che lo zucchero si scioglie.
Appena sarà liquido versare le mandorle, continuando a mescolare, e lasciare sul fuoco sino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Togliere dal fuoco e versare subito su un piano di marmo precedentemente pulito e unto con l'olio.
Spargere il composto sul piano fino ad ottenere un'altezza di mezzo centimetro, aiutandosi per spianarlo con un limone tagliato a metà.
Incidere il Gattò con la punta di un coltello, in forme romboidali, lascira quindi raffreddare e appena freddo, tagliare definitivamente i pezzi incisi che sistemerete ognuno su una foglia di limone o di arancio. Cospargerli con confettini colorati e disporre tutti i pezzi sul piatto di portata.

Pirichittus Sardi

PIRICHITTUS (dolce tradizionale Sardo)

Ingredienti
400 g di zucchero
600 g di farina
12 Uova
3 limoni
Un bicchiere di Olio

Preparazione
In un insalatiera rompere le 12 uova, sbatterle a fondo e aggiungerci, poco per volta il bicchiere di olio.
Disporre la farina a fontana sul tavolo e versarci al centro le uova con l'olio, impastare a lungo, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Far riposare da una parte per un'oretta.
Riprendere quindi la pasta, tagliarne dei pezzetti grandi tanto da formare delle palline di diametro di 3 o 4 centimetri che disporrete ben distanziati in una teglia infarinata.
Infornare e cuocere a 200 gradi per circa 45 minuti.
Preparare uno sciroppo facendo sciogliere sul fuoco i 400 g di zucchero con mezzo bicchiere di acqua, e aggiungere la buccia grattuggiata dei limoni.
Nel liquido così ottenuto immergerete i Piricchittus, non appena raffreddati, e li bagnerete completamente; estratti li metterete ad asciugare pogiandoli su carta da forno o stagnola.


Seadas ricetta Le Vie della Sardegna

Seadas

Ingredienti

La pasta violata

1 kg di farina 00
2 etti di strutto
Acqua q.b.
Sale un pizzico

Il ripieno
800 grammi di perette di Perfugas o caciocavallo
2 limoni

Preparazione
Mettere in una capiente insalatiera la farina e unirvi poi lo strutto ammorbidito e un po' di acqua tiepida e un pizzico di sale e lavorare il tutto con le mani fino a creare un impasto omogeneo ed elastico che sarà facile da lavorare col mattarello. (Per l'impasto si può tranquillamente usare anche un robot da cucina.) Lasciare riposare il composto, nel frattempo grattugiare la buccia dei 2 limoni dopo averli ben lavati, e unirli alla peretta di Perfugas finemente grattugiata. Una volta pronto il ripieno su un ripiano infarinato tireremo la pasta delle seadas col mattarello, una volta ottenuta la sfoglia creeremo dei dischi utilizzando anche una tazza da colazione abbastanza grande. Al centro di ogni disco posizioneremo una pallina abbastanza grande del composto di formaggio e buccia di limone e ricopriremo con un altro disco di pasta siggilandolo ai bordi facendo pressione con una forchetta.

Una volta pronte vanno fritte nell'olio e servite calde con sopra il miele o una spolverata generosa di zucchero
.




Gallettine o Gallettinas Pistoccheddus grussus

Gallettine o Gallettinas o Pistoccheddus grussus
(La ricetta della mamma)

Ingredienti:
1 kg di farina 00
400 g di zucchero
7 uova freschissime
400 g di strutto
2 Limoni
1 bustina di Lievito per dolci
1 bustina di Vanellina
14 g di Ammoniaca per Dolci cioè un cucchiaio

Preparazione

In una capiente insalatiera versare i 400 g di zucchero le 7 uova e iniziare a mescolare, a questo impasto unire la buccia dei limoni grattugiata, la bustina di Vanellina, il cucchiaio di ammoniaca per dolci e la bustina di lievito. A questo punto incorporare la farina e iniziare a lavorare l'impasto con le mani unendo a poco alla volta i 400 g di strutto lasciato ammorbidire fuori dal frigo prima.
Lavorare con le mani sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Si divide l’impasto a mano formando delle grosse palline che vengono adagiate sul ripiano già infarinato e vengono lavorate con un mattarello in legno naturale per raggiungere lo spessore desiderato a questo punto daremo la forma alle gallettine con una rotellina apposita per la pasta o delle formine per dolci.
I biscotti prima di essere infornati vengono spennellati in una chiara di uovo, poi si prende un biscotto per volta e si passa nello zucchero contenuto in un recipiente, una volta fatto questo disporre i biscotti in apposite teglie e informare per circa 15 minuti alla temperatura di 220 C.
Si consiglia una volta tolti dalle teglie e raffreddati di riporre i biscotti in appositi contenitori per alimenti per evitare che gli stessi si induriscano.



Amaretti Sardi

Amarettos de mendula o Amaretti


Dolci morbidi o fragranti dal colore dorato composti da mandorle dolci, mandorle amare, zucchero, albume d’uovo e scorza di limone. Sono presenti in tutto il territorio della Sardegna.

Ingredienti
1 kg di zucchero
700 grammi di mandorle dolci
300 grammi di mandorle amare
8 albumi (circa 40 g l'uno)

Preparazione

Lessare e sbucciare le mandorle dolci e amare, quindi farle tostare nel forno, dopo aver fatto questo verrano frullate insieme allo zucchero e poi verrano mischiati i bianchi dell'uovo montati a neve. Creeremo delle palline che posizioneremo nella teglia schiacciandole leggermente. Cuocendo gli amaretti a bassa temperatura (circa 100 gradi) per un tempo lungo (1 ora o più) si ottengono gli amaretti duri e croccanti, al contrario cuocendoli per breve tempo (10-15 min) a temperatura elevata (180-200 gradi) si otterrano gli amaretti morbidi.

Torta di Ricotta alla Sarda

TORTA DI RICOTTA (dolce tradizionale Sardo)

Un dolce tradizionale dagli ingredienti semplici: ricotta di pecora fresca, farina, lievito, zucchero, uova, limone e arancio e uvetta sultanina.

Ingredienti
300 g di ricotta di pecora fresca
300 g di farina
300 g di zucchero
150 g di uva sultanina
3 uova
1 limone
1 arancio
Lievito per dolci
Zucchero a velo a piacere

Preparazione
La ricotta fresca va sistemata insieme allo zucchero in una ciotola e si monta tutto con una frusta fino ad ottenere una bella crema gonfia. Si separano i tuorli dagli albumi e si aggiungono i tuorli alla crema, poi la farina e il lievito continuando a mescolare con la frusta. Si aggiunge inoltre la scorza grattugiata del limone e dell'arancio, l'uvetta sultanina e infine gli albumi montati a neve. Preparato l’impasto si fa cuocere nello stampo per dolci in forno per 40 minuti. Una volta cotta si lascia raffreddare, si spolvera con lo zucchero a velo e si serve accompagnata da un liquore o da un vino dolce


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