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Trekking in Sardegna :: Scopri la Sardegna con i percorsi di Trekking dal Portale Le Vie della Sardegna.

Territorio > Sardegna Escursionismo


Un’Isola di sentieri
An Island of paths

76 itinerari per il trekking in Sardegna / 76 hiking trails in Sardinia

Pubblichiamo tutte queste Informazioni tratte da un progetto della Regione Sardegna per renderle più fruibili sul Web e far così conoscere le meraviglie della nostra Isola a tutto il mondo di internet.


La Redazione Le Vie della Sardegna

Ogliastra, paesaggio dei tonneri

Progetto finanziato dall’Unione Europea
Il POR Sardegna
2000-2006 (Mis. 4.14b) per interventi strutturali nello sviluppo turistico e rurale, si prefigge di accrescere e promuovere lo sviluppo culturale e turistico del territorio sardo con il preciso scopo di preservare le risorse naturali e gli ecosistemi e di dare impulso al livello occupazionale. In diverse zone della Sardegna sono stati creati itinerari che mettono in relazione fra loro tesori naturali e biologici come alberi monumentali, punti panoramici e elementi dei contesti culturali del Mediterraneo.

ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA
viale Luigi Merello, 86 - 09123 Cagliari
Tel. +39 (0)70 27991, fax +39 (0)70 272086
info@enteforestesardegna.it - www.sardegnaforeste.it

® 2008 Regione Autonoma della Sardegna
Realizzazione a cura dell’Ente Foreste della Sardegna
Immagini: Ente Foreste della Sardegna, Cocco e Saba, Horus Film s.r.l.


La vetrina delle Aziende Sarde

Per scoprire una terra bisogna percorrerla passo passo


L’Ente Foreste della Sardegna presenta una nuova opera editoriale, composta da 12 mappe per un totale di 76 sentieri, con l’obiettivo
di promuovere la valorizzazione ecologica e sociale del patrimonio naturale e culturale.
L’iniziativa editoriale denominata “Un’Isola di sentieri” è parte integrante del POR Sardegna 2000-2006 (mis. 4.14b) per interventi strutturali mirati allo sviluppo turistico e rurale. Il Programma si prefigge di migliorare e accrescere le potenzialità turistiche e culturali del
territorio sardo, preservando le risorse naturali e gli ecosistemi, e di migliorare il livello occupazionale. Lo sviluppo della Sardegna procede
infatti su due fronti che simboleggiano la dualità del territorio sardo: le zone costiere, caratterizzate da un turismo di massa, e le zone interne che sono state coinvolte in una sorta di cambiamento turistico.
Un cambiamento che mira a riconoscere il valore del patrimonio antropologico e ambientale dei paesi sardi.
“Un’Isola di sentieri” nasce dall’idea che i paesi e i loro territori siano luoghi importanti per sviluppare iniziative culturali, turistiche, ecologiche e sportive e che la scarsa antropizzazione nei loro territori abbia in qualche modo preservato tutte quelle caratteristiche naturali e culturali ora considerate come peculiari.
Grazie ai 76 sentieri, l’escursionista, l’appassionato o il semplice curioso potranno constatare che il “profilo” della Sardegna, lungi dall’essere solo quello relativo alla costa e alle spiagge, assume anche i contorni delle valli, delle colline e dei piccoli paesi pieni di storia, usi e leggende.
La Sardegna mostra se stessa come un continente caratterizzato non solo dalle bellissime spiagge, ma anche dalla presenza di differenti specie arboree e faunistiche come quelle appartenenti alla Macchia mediterranea, un’area dominata dalla presenza di varie tipologie di arbusti come il cisto, un piccolo arbusto della famiglia delle Cistacee, il mirto, utilizzato per produrre il famoso liquore, il corbezzolo, il leccio e il lentisco. Il territorio da anche ospitalità a un’ampia congerie di specie animali come, solo per citarne alcuni, il muflone, la volpe, l’aquila reale e altri numerosi uccelli selvatici.
L’iniziativa dell’Ente Foreste della Sardegna si caratterizza dunque per l’obiettivo finale di recuperare i vecchi camminamenti, di migliorare la sicurezza sui tracciati, di implementare il turismo sostenibile e di realizzare nuovi cartelli, segnali e punti di ristoro per i turisti.
Le tematiche che caratterizzano i percorsi in maniera evidente sono: Temi naturalistico-biologici percorsi che uniscono e raccordano emergenze di carattere naturalistico e biologico, come alberi monumentali, punti di osservazione, specie protette e giardini botanici.
Temi antropologici percorsi legati a particolari elementi dei paesaggi culturali del Mediterraneo, quali quelli degli antichi mestieri (carbonai, pastori erranti), delle architetture (chiese campestri, architetture rurali tradizionali) e dei paesaggi rurali (percepibili ad esempio dalle vedette).
Ogni mappa presenta due lati, un lato con la sezione cartografica e l’altro con brevi descrizioni dei territori e le loro caratteristiche artistiche e culturali.

1. Baronie


Il territorio

Il territorio delle Baronie spazia dalla catena calcarea del Montalbo sino al massiccio del Tuttavista, in un’area caratterizzata da corsi d’acqua come l’Isalle e il Cedrino e vaste pianure alluvionali. In questo contesto il Montalbo riveste un ruolo di fondamentale importanza dal punto di vista naturalistico: infatti esso per le sue caratteristiche e per il suo stato di conservazione, ospita numerose specie di flora e fauna rare, endemiche o di interesse biogeografico; tra queste ricordiamo la Santolina corsica, la Lactuca longidentata, il geotritone del Montalbo, il gracchio corallino, l’aquila reale e il muflone. Lungo i sentieri è possibile inoltre imbattersi in piccole colonie di mufloni, osservare i segni della presenza dei carbonai e sostare presso gli antichi ovili (pinnettos).
Come arrivare
Da Nuoro si prende la SS 131 d.c.n. verso Olbia. Raggiunto il bivio di Lula, se si prosegue verso il paese, si percorre la SP 3 e si trovano gli ingressi per i sentieri dal versante di Lodè; se dal bivio si procede lungo la SP 45, si trova l’ingresso ai sentieri dal versante di Lula.



La cartina di questo territorio è reperibile presso:
Comune di Lula Via dei Mille, 5 Lula (NU)

Comune di Lodè C.so Villanova, 10 Lodè (NU)

Contatti per informazioni:
Comune di Lula
Tel. + 39 0784 416427

Comune di Lodè
Tel. + 39 0784 898018

Baronie itinerari

2. Goceano


Il territorio
Il territorio del Goceano è un’area prevalentemente montuosa ubicata fra il Monte Acuto e i territori della Barbagia e del Marghine.
É caratterizzato dal rilievo del Monte Rasu, dal fiume Tirso e dai suoi affluenti che ospitano una grande varietà di uccelli acquatici. Nell’area sono presenti le Foreste Demaniali di “Fiorentini” e “Anela”, tra le più antiche foreste demaniali della Sardegna. Di grande interesse paesaggistico e naturalistico sono le località “Sa Fraigada” e “Sa Pruna”, dove si trova una Tomba dei Giganti, e “Monte Unturzu”, il cui toponimo ricorda la passata presenza dell’avvoltoio grifone.
Come arrivare
Da Nuoro prendere SS 131 d.c.n. in direzione Macomer-Sassari, seguire la SS 129 al bivio per Bottidda girare a destra e proseguire fino all’incrocio con la strada a scorrimento veloce. Proseguire fino a Bultei, attraversare il centro abitato, prendere la strada provinciale Bultei -Ozieri (SP 36) ed al Km 18 si arriva alla caserma forestale Fiorentini.



La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Ente Foreste della Sardegna via Roma, 62 Sassari

Centro di cantiere Fiorentini Comune di Bultei via IV Novembre Bultei (SS)

Contatti per informazioni:

Ente Foreste della Sardegna

Centro del Complesso Monte Pisanu
Tel. +39 079 791253

Centro di Cantiere Fiorentini
Tel. + 39 079 791122

Goceano Itinerari

3. Guilcer Barigadu Mandrolisai

Il territorio

L’area territoriale denominata Guilcer situata in una porzione centrale dell’isola è da secoli crocevia di attività commerciali. Si tratta di un altopiano basaltico comprendente la pianura alluvionale del fiume Tirso, interessata per gran parte dall’invaso artificiale del Lago Omodeo.
L’antico territorio del Barigadu è ubicato a sud del Lago Omodeo ed è caratterizzato dalla presenza delle riserve naturali di Assai e di Monte Santa Vittoria, situate fra i paesi di Neoneli e Nughedu. Il paesaggio è caratterizzato dalla macchia mediterranea. Nel Mandrolisai sono presenti ampi pascoli, sugherete, boschi di castagno e numerosi vigneti. La produzione di vini rappresenta per il territorio una delle più importanti risorse economiche.
Come arrivare
Per chi proviene da Sassari e/o da Cagliari, dalla strada statale 131, in prossimità del nuraghe Losa di Abbasanta, si deve procedere in direzione Nuoro, e raggiungere il centro abitato di Sedilo, dal quale hanno inizio i sentieri del Guilcer, Barigadu e Mandrolisai.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Comune di Sedilo, Piazza S. Giovanni 09076 Sedilo

Contatti per informazioni:

Comune di Sedilo: Tel. +39 0785 560033 +39 0785 560035

Paleotur 95 Società
Coop. A.r.l., Località Losa
Abbasanta Tel. + 39 0785 52302 e Cell. + 39 329 7260732

Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale
di Oristano Tel. +39 0783 34341

Guilcer Barigadu Mandrolisai Itinerari

4. Supramonte Ogliastrino

Il territorio

Il Supramonte è un altopiano calcareo dall’estensione di 35.000 Ha.
Gli eventi geologici e l’erosione hanno creato in milioni di anni la morfologia aspra e selvaggia del territorio, caratterizzato da crepacci, doline, grotte (Su Palu, S’edera e altre) e canyon detti codule. Qui vivono il rarissimo ghiro sardo, il geotritone, l’aquila reale e il muflone.
Solo qui è possibile trovare il Ramno di Sardegna, unica specie arborea esclusiva dell’Isola insieme a numerose altre piante endemiche e rare. Sparsi nel territorio vi sono i Cuiles o Barracos, strutture di pietra e legno utilizzati per secoli dai pastori come rifugi e ovili. Numerose le testimonianze di epoca nuragica tra cui le tombe dei giganti di Fennau, e il nuraghe Gorroppu.
Come arrivare
Da Arbatax si arriva ad Urzulei seguendo la strada in direzione Lotzorai e svoltando al bivio per Urzulei/Talana. Da Olbia si percorre la SS 125 verso Nuoro, proseguendo per Dorgali, fino ad arrivare al bivio di “Giustizieri”. Da qui dopo 1 Km si svolta a destra e dopo 5 Km si giunge a Urzulei.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Comune di Urzulei, via Grazia Deledda, 23 (OG)

Contatti per informazioni:

Comune di Urzulei Tel. + 39 0782 649023

Ente Foreste della Sardegna, UGB Silana Tel. + 39 320 4331248

Supramonte Ogliastrino Itinerari
La vetrina delle Aziende Sarde

5. Gennargentu

Il territorio

Il Gennargentu è un massiccio montuoso che ospita le vette più elevate dell’Isola (Punta La Marmora 1834 m e Bruncu Spina 1828 m). Da qui si gode di un panorama che spazia su tutta l’Isola. L’area è di grande pregio per la presenza di habitat e specie endemiche e rare. Qui è possibile vedere l’aquila reale o imbattersi in gruppi di mufloni. La vegetazione è costituita da prati, garighe e macchie, presenti anche fitti ontaneti e roverelle monumentali. Chi percorre i sentieri potrà dissetarsi presso le freschissime sorgenti, ammirare fioriture di rara bellezza e un sorprendente numero di insetti. Nei fondovalle si trovano gli antichi ovili a volte ancora in uso. Nei paesi è possibile visitare musei, degustare i prodotti locali e acquistare i manufatti dell’artigianato.
Come arrivare
Da Nuoro si prende la SS 389 verso Lanusei, dopo 20 km si svolta per Fonni e da qui si prende la SP 7 verso Desulo. Giunti al passo di Tascusì si trovano le indicazioni per le reti dei sentieri di Desulo e di Tonara.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Ente Foreste della Sardegna, Servizio Territoriale Nuoro Via Deffenu 7/9

Contatti per informazioni:

Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale Nuoro Tel. + 39 0784 228200

Gennargentu Itinerari

6. Gennargentu Ogliastrino

Il territorio

Sull’origine del nome Ogliastra esistono due teorie: secondo la prima esso deriverebbe dalla diffusa presenza dell’Olivastro; per la seconda invece deriverebbe dall’imponente guglia, “l’Agugliastra”, di Pedra Longa che domina il mare a nord di Santa Maria Navarrese. Si tratta di un territorio perlopiù montuoso compreso tra la costa e le vette del Gennargentu che appare come un immenso anfiteatro volto al mare. Il sistema costiero è variegato e comprende falesie a picco sul mare e splendide spiagge come: Cala Luna, Cala Goloritzè, Orrì, Cea e Sarrala. I paesaggi dell’interno sono altrettanto ricchi e spaziano dal Supramonte di Baunei ed Urzulei ai boschi e le montagne di Talana, Villagrande, Seui e Ussassai, dal Gennargentu di Arzana ai tacchi e le valli di Gairo, Jerzu, Osini e Ulassai.
Come arrivare
Da Tortolì si prende la SS 125 verso Lotzorai, dopo 5 km si svolta per la SP 56 verso Talana. Giunti al ponte sul Rio Co ‘e Serra si trovano le indicazioni per il sentiero di Sorberine e per il sentiero dei carbonai.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Ente Foreste della Sardegna via Piscinas, 5 Lanusei.

Comune di Talana, P.zza Santa Marta, Talana (OG)

Associazione Turistica Pro Loco Talana via Nuoro 17 - Talana (OG)

Contatti per informazioni:

Comune di Talana, P.zza Santa Marta, Talana (OG) Tel. + 39 0782 646603

Associazione Turistica Pro Loco Talana via Nuoro 17 - Talana (OG) Tel. + 39 0782 646954

Ente Foreste della Sardegna via Piscinas, 5 Lanusei Tel. + 39 0782 490700

Gennargentu Ogliastrino Itinerari

7. Barbagia

Il territorio

L’area della Barbagia-Mandrolisai è caratterizzata dalla totale assenza di zone pianeggianti e dalla forte presenza di massicci montuosi. La natura geologica delle rocce conferisce a questi rilievi caratteri di suggestiva bellezza paesaggistica, variando dalla roccia scistosa del Gennargentu ai torrioni calcarei della Barbagia di Belvì. Il territorio è noto per le, tradizioni popolari e per la gastronomia che si distingue per gli ottimi arrosti di carne, le seadas e il vino Cannonau. Nei paesi di Belvì e Aritzo si possono apprezzare le caratteristiche abitazioni rurali e osservare gli artigiani del legno. Inoltre sono presenti importanti monumenti archeologici quali domus de janas, menhir, dolmen, nuraghi, tombe dei giganti e resti di villaggi nuragici.
Come arrivare
Da Nuoro si prende la SS 389 verso Lanusei. Dopo 20 km si svolta per Fonni e da qui si prende la SP 7 verso Desulo. Giunti al passo di Tascusì si prosegue per Aritzo dove si trovano le indicazioni per le reti dei sentieri di Aritzo, Belvì e Meana Sardo.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Nuoro Via Deffenu 7/9

Contatti per informazioni:

Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Nuoro Tel: + 39 0784 228200

Barbagia Itinerari

8. Sarcidano

Il territorio

La regione del Sarcidano si estende tra la pianura del Campidano e le montagne della Barbagia. Il centro abitato più importante è Laconi che si contraddistingue, oltre che per le emergenze naturali e paesaggistiche, per gli insediamenti preistorici. Numerosi sono infatti sul territorio i siti di interesse archeologico e nel paese è presente il Museo dei Menhir Dolmen e Nuraghi. Testimonianza del secolo scorso sono invece il Castello e il Parco di Aymerich ed il ricordo dell’umile frate Sant’Ignazio da Laconi, santificato da papa Pio XII.
Come arrivare
Partendo da Oristano, si percorre la SP 35 e si attraversano i centri abitati di Simaxis e Usellus. Quindi si giunge al quadrivio di Escovedu.
Da qui si lascia la strada provinciale e ci si immette sulla SS 442 che conduce al paese di Laconi. La strada risulta abbastanza scorrevole e si percorrono i 60 km in poco meno di un’ora.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Comune di Laconi, Piazza Marconi, 1 - Laconi (OR);

Per informazioni:

Comune di Laconi, Tel. + 39 0782 866200

Ente Foreste della Sardegna, C. F. Sarcidano Tel. + 39 0782 869343.

Sarcidano Itinerari

9. Tacchi d’Ogliastra

Il territorio

I Tacchi d’Ogliastra sono monti calcareo-dolomitici dalla tipica conformazione che caratterizzano una porzione importante del territorio ogliastrino. Fra i “Tacchi” è possibile menzionare Perda Liana (Gairo) poiché uno dei più noti. È possibile ricordare anche il Tacco di Monte Tisiddu, il Tacco Arba di Ussassai, il Monte Lumburau, il Monte Arquerì, il Taccu Anguil’e Ferru, Punta Corongiu, il passo di San Giorgio e le grotte di Su Marmuri. Sui Tacchi si possono visitare luoghi selvaggi ed habitat unici, caratterizzati dalla presenza di specie animali e vegetali di particolare interesse. Numerosi gli insediamenti nuragici, tra cui quelli di: Serbissi, Sanu, Urceni, Mela, Is Cocorronis, Pranu e Su Samuccu.
Nel territorio si conservano le antiche attività agropastorali come l’allevamento, la viticoltura e l’artigianato.
Come arrivare
Da Lanusei si prende la SS 198 verso Gairo-Seui. Dopo 12 km si incontra Gairo, lo si attraversa e si prosegue sulla SS 198 per altri 5 Km fino al bivio the porta ai paesi di Osini e Ulassai.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Ente Foreste della Sardegna, Servizio Territoriale di Lanusei, Via Piscinas n.5 Lanusei (OG)

Comune di Ulassai, Via Garibaldi, 41 Ulassai (OG)

Comune di Osini, Via S. Lucia, 1 Osini (OG)

Contatti per informazioni:

Ente Foreste della Sardegna, Servizio Territoriale di Lanusei,
Via Piscinas n.5 Lanusei (OG) Tel. + 39 0782 490700

Tacchi d’Ogliastra Itinerari

10. Barbagia di Seulo

Il territorio
La Barbagia di Seulo è un territorio ricco di risorse naturali che merita di essere conosciuto ed esplorato. Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare ed è quasi disabitato nelle aree più impervie.
Numerosi sono i fenomeni carsici: grotte, inghiottitoi, cunicoli. Tra le più note la Grutta de is janas di Sadali, considerata tra le più belle grotte della Sardegna. L’area riveste un’importanza naturalistica elevatissima. Ne è un esempio la splendida Foresta demaniale di Montarbu un’incontaminata oasi ambientale di quasi 3000 ha in cui si possono ammirare molte specie endemiche della flora e della fauna sarda nonché ampi tratti di boschi secolari e alberi monumentali che si ergono nelle vallate o tra i dirupi rocciosi. Luogo ideale per gli appassionati di escursionismo.
Come arrivare
Da Cagliari percorrendo la SS 131 sino al bivio di con la SS 128 direzione Senorbì. Si percorre la SS 128 fino al bivio con la SS 198 direzione Sadali-Seui. Dopo 32 km si raggiunge Sadali. Proseguendo per 9 km si arriva a Seui; superato il paese dopo circa 4 km si svolta a sinistra e seguendo i cartelli indicatori si giunge alla sede del Complesso Forestale di Montarbu.


La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Ente Foreste della Sardegna via Santa Croce, 20 Sadali.

Ente Foreste della Sardegna Complesso Forestale di Montarbu

Contatti per informazioni:

Ente Foreste della Sardegna Sadali: Tel. +39 0782 59359.

Ente Foreste della Sardegna Complesso Forestale di Montarbu Tel. +39 0782 55855

Barbagia di Seulo Itinerari

11. Iglesiente

Il territorio
La zona dell’Iglesiente è dotata di un notevole patrimonio naturalistico che unisce il mare al paesaggio costiero. L’intera area è particolarmente ricca di una rete di sentieri e di un tessuto viario rurale, testimonianza sia dell’attività mineraria che di quella dei boscaioli toscani nell’800.
I sei sentieri proposti costituiscono una rete escursionistica che consente di visitare il territorio di Buggerru offrendo scorci culturali e di paesaggio che vanno dagli insediamenti paleolitici al periodo punico e alla colonizzazione pisana, fino ai giorni nostri. In modo particolare le miniere ma anche le numerose aree naturalistiche e geologiche presenti, come ad esempio i boschi di Pino domestico e di Quercia spinosa, i canyon di Gutturu Cardaxius e le conformazioni rocciose a strapiombo che caratterizzano la costa.
Come arrivare
Da Cagliari si percorre la SS 130 direzione Iglesias. Si prosegue sulla SS 126 fino all’intersezione con la SP 83; si prosegue su quest’ultima fino a Buggerru. Tempo previsto 1 ora e 41 minuti.


Le informazioni e le cartine di questo territorio sono reperibili presso:

Cantiere forestale “Portixeddu” loc. Portixeddu , SP 83 Buggerru (CI) Tel. + 39 0781 54934

Complesso Forestale “Marganai” Iglesias Tel. + 39 0781 20068

Comune di Buggerru Via Roma, 59 (CI) Tel. + 39 0781 54104

“Buggerru Ospitalità” via Marina, 37 “Locali ex Centrale” Tel. + 39 0781 350103

Iglesiente Itinerari

12. Gerrei

Il territorio
L’area del Gerrei, e in particolare l’altopiano di Villasalto, ha rappresentato per secoli un importante crocevia di raccordo fra le aree montane più interne e le zone a valle del Flumendosa, nel quale avveniva il transito del bestiame nel corso dei trasferimenti stagionali. L’attività agropastorale in tempi moderni, si è intersecata con l’attività mineraria che a metà del ventesimo secolo ha determinato un forte incremento della popolazione e lo sviluppo dell’insediamento urbano. I quattro sentieri proposti offrono una suggestiva visione di quella che un tempo era la vita degli abitanti di Villasalto caratterizzata da attività agro-pastorali e fortemente segnata dall’apertura e poi chiusura negli anni ottanta della miniera di Su Suergiu.
Tutto questo incastonato in uno splendido contesto naturalistico in cui non mancano sorgenti d’acqua pura, aree boscate, bastioni calcarei e grotte carsiche famose per la presenza del Geotritone.
Come arrivare
Da Cagliari si arriva a Villasalto percorrendo la SS 387 e attraversando il centro abitato di Sant’Andrea Frius. Giunti a San Nicolò Gerrei si lascia la strada statale e si imbocca la strada provinciale che conduce a Villasalto e Armungia. Nonostante i tornanti la strada risulta mediamente scorrevole e si percorrono i 64 chilometri in poco meno di un’ora.



La cartina di questo territorio è reperibile presso:

Comune di Villasalto: Corso Repubblica, 57 Villasalto (CA)

Contatti per informazioni:

Comune di Villasalto: Tel. +39 070 95690202

Ente Foreste della Sardegna: Centro di cantiere Cea Romana: Tel. +39 070 956545

Gerrei Itinerari

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