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Autunno in Barbagia :: Immagini informazioni curiosità e notizie su questo Evento Festoso delle Cortes apertas che si ripete ogni anno in Barbagia.

Cultura Sarda > Sagre, Manifestazioni Sacre e Popolari


Autunno in Barbagia. Scopri i Programmi delle Cortes Apertas in Barbagia un percorso lungo 28 paesi tra cultura e arte tra enoganostronomia e tradizioni folkloristiche che ci accompagna da settembre a dicembre nelle zone interne più belle della Sardegna.


Autunno in Barbagia
arriva dal 2 settembre al 18 dicembre 2016


Scopri i Programmi delle Cortes Apertas in Barbagia 2016

Al via Autunno in Barbagia 2016. Dal 2 settembre al 18 dicembre 2016 i paesi barbaricini di Bitti, Oliena, Onanì, Orani, Austis, Sarule, Tonara, Lula, Gavoi, Ollolai, Lollove, Meana Sardo, Orgosolo, Belvì, Sorgono, Aritzo, Dorgali, Desulo, Mamoiada, Ovodda, Nuoro, Atzara, Gadoni, Olzai, Fonni, Teti, Tiana e Orune si allacciano in un circuito che da anni accoglie i visitatori nella stagione autunnale.

I 28 paesi aprono le porte delle loro antiche abitazioni per mostrare i preziosi gioielli della tradizione artigianale e gastronomica, mantenutasi inalterata nella storia. Il viaggio, dominato dalle calde atmosfere autunnali, conduce inoltre alla scoperta delle bellezze naturalistiche del territorio barbaricino.




Un percorso lungo 28 paesi, tra cultura, arte,
enogastronomia, spettacoli e recupero delle tradizioni.

Autunno in Barbagia è un evento che dal 1996 anima con le sue manifestazioni il centro Sardegna, offre un percorso tra cultura, arte, enogastronomia, degustazioni e mostre, spettacoli e tradizioni, che vede protagonisti i centri barbaricini, all’insegna della promozione delle eccellenze produttive dell’Isola. La Sardegna svela il suo cuore antico costituito da un mosaico sfaccettato di saperi e ospitalità, la rassegna è un insieme di eventi culturali, artistici ed enogastronomici che vengono organizzati dall’Azienda speciale della Camera di Commercio (Aspen) di Nuoro con il supporto dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, ed è l'occasione per immergersi in un viaggio alla scoperta di tradizioni tramandate, arti e mestieri, simboli dei propri territori di appartenenza.

Insaccati della tradizione gastronomica locale, Cortes apertas
Dolci Sardi esposti durante Cortes apertas

Delizie di Sardegna

Semplice, ma ricca di ingredienti naturali diversi fra loro e sapientemente mescolati, la cucina sarda soddisfa anche i palati più esigenti. Grazie alla ricchezza del territorio capace di offrire in ogni stagione prodotti dai gusti delicati e intensi, alla capacità di agricoltori e pastori di attendere pazientemente il momento giusto per cogliere i frutti di quanto seminato o allevato, al clima che lascia maturare l'uva nei filari, all'abilità degli chef sardi riconosciuta anche a livello mondiale, la tavola in Sardegna viene imbandita con cibi deliziosi, dalla pasta alle carni e ai pesci, accompagnati da pani di forme tutte diverse tanto da tradire l'area geografica di provenienza, da formaggi corposi, da vini colorati di una tradizione che si perde nella notte dei tempi. Tutti i pasti si concludono con dolci indimenticabili, arricchiti dal gusto delle mandorle o del miele nelle disparate varietà, e con liquori che ricordano i profumi delle campagne, il mirto, l'alloro, il basilico e tutti gli altri aromi dell'Isola.

Particolare dellabito tradizionale di Orotelli, Cortes apertas
Sarule, donna in abito tradizionale, Cortes apertas

Particolare dell'abito tradizionale di Orotelli
Il ricamo eseguito a mano viene considerato una delle più importanti tecniche tradizionali da tramandare di generazione in generazione. Il ricamo si differenzia a seconda del territorio per metodologie e tipologie conferendo alle opere anche una caratterizzazione geografica e territoriale abbastanza precisa.

Sarule, donna in abito tradizionale
Il costume femminile di Sarule presenta: la camicia (sa camisa) bianca in tela di cotone, con ricami nei polsini e nella scollatura, chiusa da due gemelli d'oro in filigrana; il giubbetto (su zippone) a maniche lunghe in panno rosso e velluto nero con inserti ricamati, sotto cui s'intravede il corpetto (s'imbustu); la lunga gonna plissettata con un ampio bordo in broccato a motivi floreali; il grembiule (sa varda) di seta nera, ricamato con fili di seta policromi a motivi floreali.

Scopri i Programmi delle Cortes Apertas in Barbagia 2016

Preparazione del pane tipico
La modellazione dei pani tradizionali presenta nella nostra isola una tale complessità e varietà di forme da poter essere annoverata, assieme alla poesia popolare, fra le specialità culturali sarde. Si è parlato, a proposito dei pani tradizionali di “arte plastica effimera”, dato il pregio estetico della loro forma e il carattere deperibile della materia (l'impasto) che li costituisce. Alcuni pani in particolare, ad esempio quelli confezionati in occasione delle nozze, presentano motivi decorativi (per lo più motivi fitomorfi, simbolo di abbondanza e prosperità) così elaborati da richiedere una vera e propria opera di cesellatura. Le operazioni di panificazione rappresentavano nell'orizzonte tradizionale un'arte affidata alle mani delle donne, che apprendevano quest'abilità fin da bambine.

Autunno in Barbagia
Aritzo, donna in abito tradizionale foto d'epoca, Cortes apertas
Mamoiada, donna in abito tradizionale, Cortes apertas
Cortes Apertas 2013 Calendario Apuntameni completo di tutti i 28 paesi.
Autunno in Barbagia 2013 Programma completo di tutti i 28 paesi barbaricini.
Bitti, abiti tradizionali, Cortes apertas 2013
Oliena Autunno in Barbagia 2013, abito donna
Oliena Autunno in Barbagia 2013, lavorazione legno
Oliena, costume tradizionale, Autunno in barbagia 2013


Descrizione
(foto laterale): Giovane donna indossa l'abito tradizionale di Oliena. Sulla camicia in tela bianca di cotone, finemente ricamata, numerosi gioielli: gemelli in filigrana d'oro, collana di corallo con vaghi in oro, pendente in filigrana d'oro portato al collo con un nastro di velluto nero, catena d'oro, gancera assicurata al corpetto, alcune spille.
Descrizione (foto in basso): Il filindeu (dentro il cesto a sinistra) è una tipica pasta secca, realizzata sovrapponendo tre strati incrociati di capelli di semola. Con questa pasta si prepara una zuppa tipica dell'area nuorese, a base di brodo di pecora, formaggio e pecorino fresco acido (casu axedu). Nella foto compaiono anche i maccarrones de busa: bucatini di semola di grano duro fatti a mano, il tipico pane carasau, e altri prodotti del grano.

Filindeu, maccarones de busa, e altri prodotti del grano , Oliena Autunno in Barbagia 2013
La vetrina delle Aziende Sarde
Autunno in Barbagia 2013 a Ovodda Ungrones de bidda, Cortes apertas a Ovodda Novembre 2013
Autunno in Barbagia Tiana 2013, Cortes apertas Gualchiere, mulini e antichi sapori d autunno Tiana 2013
Cortes apertas a Fonni 2013, Arte e arti Autunno in Barbagia 2013 Fonni.
Orune. Autunno in Barbagia 2013. Belluju, tramas, mastrinos e massarizu  2013 Orune

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