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Guilcer Barigadu Mandrolisai :: Percorsi per Trekking nella Provincia di Oristano dal Portale Le Vie della Sardegna.

Territorio > Sardegna Escursionismo


Mandrolisai Carbonaia in fase di allestimento.

3. Guilcer Barigadu Mandrolisai


Un’Isola di sentieri
76 itinerari per il trekking in Sardegna



IL TERRITORIO

Il Guilcer è un’area geografica situata in una posizione centrale dell’isola e, da secoli, è crocevia di attività e commerci. Comprende un altopiano basaltico e la sottostante pianura dove scorre il fiume Tirso e si trova l’invaso artificiale del Lago Omodeo. Il Guilcer raccoglie numerosi tesori archeologici, tra i quali ricordiamo per importanza il nuraghe Losa di Abbasanta. L'antico territorio del Barigadu è ubicato invece a sud del Lago Omodeo. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza della macchia mediterranea e da sugherete, che crescono rigogliose grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche. Nell’Oasi Naturalistica di Assai, fra i paesi di Neoneli e Nughedu Santa Vittoria è possibile osservare da vicino specie animali come il cervo sardo, il daino, il cinghiale e diverse specie di uccelli selvatici. Nei pressi dei paesi di Busachi e Allai, che conservano ancora gli antichi edifici rurali, si trova un ponte romano che conduce a Fordongianus l'antica città denominata Forum Traiani, dove vi sono le antiche rovine delle terme romane. Il Mandrolisai è invece caratterizzato dagli ampi pascoli, dai boschi di castagno, da sugherete e dalla presenza di numerosi vigneti che rappresentano le più importanti risorse economiche del territorio.



Nel territorio del Guilcer Barigadu e Mandrolisai
si trovano 18 sentieri.


Regole di buon comportamento

  • Seguire il tracciato del Sentiero
  • Non gettare rifiuti
  • Non accendere fuochi
  • Non raccogliere piante e fiori
  • Non molestare gli animali
  • Non danneggiare alberi e rocce
  • Non provocare rumori molesti




Trekking percorsi


1) Su Fustiarbu
Punto di partenza: Incrocio con 510
Punto di arrivo: Località Assai
Lunghezza percorso: 1.8 Km
Tempo medio di percorrenza: 40 min
Dislivello: 30 m

Il sentiero naturalistico - culturale si inoltra all’interno dell’Oasi naturalistica di Assai. L'Oasi è stata istituita negli anni 80 per la reintroduzione di grandi ungulati come il cervo sardo e il daino. Sono presenti numerosi punti panoramici.


2) S’Araighinos
Punto di partenza: Oasi naturalistica di Assai
Punto di arrivo: Fontana di S’Araighinos
Lunghezza percorso: 3.1 Km
Tempo medio di percorrenza: 50 minuti
Dislivello: 100 m

Il percorso attraversa luoghi di particolare interesse naturalistico e culturale. In particolare l’Oasi naturalistica di Assai è caratterizzata dalla presenza di numerose aie carbonili, veri e propri segni culturali del passato. Il sentiero è facilmente raggiungibile, inizia in prossimità del recinto di ripopolamento del cervo sardo e finisce presso la fontana di S’Araighinos.


3) Frontigheddu
Punto di partenza: Su Frontigheddu
Punto di arrivo: Su Pranu
Lunghezza percorso: 0.5 Km
Tempo medio di percorrenza: 15 minuti
Dislivello: 32 m

Il percorso attraversa luoghi di particolare interesse naturalistico e archeologico come il Santuario campestre di San Costantino. Presso il Santuario sono custodite sculture nuragiche, chiamate perdas fittas, che molto, probabilmente rappresentano una divinità femminile. Essendo abbastanza prossimo al Lago Omodeo, il tracciato attraversa alcuni splendidi punti panoramici. Il sentiero ha inizio nella località Su Frontigheddu, che è anche il punto di partenza della suggestiva manifestazione equestre dell’Ardia, e termina nella località Su Pranu.


4) S’Isteddu
Punto di partenza: S’Isteddu
Punto di arrivo: Oasi naturalistica di Assai
Lunghezza percorso: 1.5 Km
Tempo medio di percorrenza: 30 min
Dislivello: 22 m

Il percorso attraversa l’Oasi naturalistica di Assai e rientra in parte all’interno della stessa Oasi, istituita negli anni ’80, in cui sono stati reintrodotti, tra gli ungulati protetti, il cervo sardo e il daino.



5) S’Urbale – Villaggio Nuragico
Punto di partenza: Teti
Punto di arrivo: Villaggio Nuragico di S'Urbale
Lunghezza percorso: 4.5 Km
Tempo medio di percorrenza: 1 h 20 min
Dislivello: 204 m

Il percorso parte dal paese di Teti, ubicato alle pendici di Punta Sa Marghine e incorniciato dalle colline di Ghelei e S'Urcada, dove è possibile visitare il Museo Archeologico, e arriva al villaggio nuragico di S’Urbale. Durante gli scavi sono stati recuperati oggetti di argilla e di ceramica, che permettono di ricostruire gli aspetti più significativi della vita quotidiana del villaggio. Sono stati rinvenuti, inoltre, strumenti per la tessitura e per la lavorazione dei cereali. Il diametro interno delle capanne è considerevole e nella parte centrale è conservato un focolare realizzato con uno strato di argilla. Il villaggio databile al periodo del Bronzo Medio, è costituito da numerose capanne E’ facile trovare sul proprio cammino orti e coltivi. Lungo il percorso si incontra inoltre la bellissima sorgente di Su Cantaru e il nuraghe Alinedu. Il percorso termina in località Craru Eridunele dove è presente un percorso vita (515 B) che consente al visitatore di svolgere alcuni esercizi fisici e allo stesso tempo di ristorarsi nelle aree di sosta presenti.


6) S’Urbale
Punto di partenza: Teti
Punto di arrivo: Craru Eridunele
Lunghezza percorso: 3.3 Km
Tempo medio di percorrenza: 1 h 20 min
Dislivello: 142 m

Il percorso attraversa luoghi di particolare interesse naturalistico e culturale. Nel tragitto si attraversa il centro abitato di Teti, dove è possibile visitare il Museo Archeologico, che ospita i materiali nuragici rinvenuti nel territorio e in particolar modo quelli ritrovati nei villaggi-santuario di S’Urbale e di Abini.
Oltre ai reperti in bronzo e ai numerosi vasi in ceramica, si può ammirare la ricostruzione di una della capanne del villaggio nuragico di S’Urbale. Il sentiero si sviluppa attorno al centro abitato e pertanto è facile incontrare orti, coltivi e aziende agro-pastorali. Si giunge quindi alla località Craru Eridunele, percorso vita
(515 B), realizzato recentemente, che consente al visitatore di svolgere un po’ di esercizio fisico e allo stesso tempo di riposare nelle aree di sosta presenti. Sono inoltre visibili ristretti areali di rimboschimento di conifere e latifoglie, oggi usati al solo scopo didattico.


7) Alamoiu: Ponte Oddimoro - Oasi di Assai
Punto di partenza: Nughedu Santa Vittoria (periferia)
Punto di arrivo: Pranu Santa Vittoria
Lunghezza percorso: 6 Km
Tempo medio di percorrenza: 2 h 10 min
Dislivello: 383 m

Il sentiero ha il suo inizio presso la periferia di Nughedu Santa Vittoria e, attraverso la località Perdu Orrù, conduce verso l’Oasi naturalistica di Assai, dove si possono trovare punti panoramici che offrono diverse prospettive del fiume Taloro e della sua ampia valle. Lungo la via si vede anche la valle di Ottana con i suoi insediamenti industriali. Si prosegue verso l’Oasi naturalistica,dove è possibile sostare presso le aree attrezzate gestite dall'Ente Foreste. L'area di sosta si trova nella zona denominata Alamoiu dal quale l’area prende il suo nome. Nell’Oasi naturalistica di Assai si può visitare il Museo naturalistico che ospita numerose specie faunistiche imbalsamate ed una xiloteca. Lungo il sentiero si possono incontrare molte specie animali tipiche degli ambienti forestali e nel recinto di ripopolamento si può osservare il cervo sardo. Fra le specie vegetali si segnalano le orchidee selvatiche, il biancospino, il ciclamino e la lavanda. Nei pressi dell’Oasi si trova inoltre un'antica carbonaia. Dall'area di Su Marghinesu, il sentiero porta al punto panoramico di Punta Pranu Santa Vittoria.


8) Su Mudregu: Guado Pedra Lada - Ponte fiume Taloro
Punto di partenza: Ponte sul fiume Tirso
Punto di arrivo: Ponte sul fiume Taloro
Lunghezza percorso: 7 Km
Tempo medio di percorrenza: 2 h 30 min
Dislivello: 214 m

Il sentiero inizia vicino al ponte sul fiume Tirso, nella località Pedra Lada, e conduce nelle vicinanze della strada provinciale che attraversa il fiume Taloro. Il percorso, offre numerose vedute panoramiche e passa in prossimità della località di Littigheddos. Quindi si raggiungono i terreni comunali gestiti dall'Ente Foreste della Sardegna. In località Su Mudregu si possono osservare rimboschimenti misti di sughere e roverelle. Nella stessa area inoltre sono presenti alcune specie di animali protette, tra cui il daino.


9) Sedilo - Iloi
Punto di partenza: Sedilo
Punto di arrivo: Iloi
Lunghezza percorso: 2 Km
Tempo medio di percorrenza: 40 min
Dislivello: 62 m

Il percorso inizia nel centro abitato di Sedilo ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi siti nuragici, ma riveste una particolare importanza anche dal punto di vista paesaggistico. Snodandosi in prossimità del Lago Omodeo offre infatti numerosi punti panoramici. Nella prima porzione di sentiero è consigliata una sosta nel Parco Archeologico di Iloi, che riunisce insieme monumenti di epoche preistoriche diverse. Appena giunti sul posto, emergono per maestosità il nuraghe polilobato e, nelle immediate vicinanze, le numerose capanne nuragiche. A poche decine di metri si possono osservare i resti di due tombe dei giganti, ovvero tombe nuragiche, costituite da grandi conci di basalto. Percorrendo il sentiero in direzione del lago, dopo alcune centinaia di metri, è possibile osservare le Domus de Janas di Ispilluncas che, con 34 grotte censite, costituiscono una delle più grandi necropoli ipogee della Sardegna.


10) San Costantino: Sedilo - Guado Pedra Lada

Punto di partenza: Sedilo
Punto di arrivo: Fiume Tirso (Pedra Lada)
Lunghezza percorso: 6.2 Km
Tempo medio di percorrenza: 2 h 10 min
Dislivello: 145 m

Il sentiero attraversa il paese di Sedilo in direzione del guado di Pedra Lada (fiume Tirso). A Sedilo è possibile visitare il Museo del Territorio, diviso in due sezioni: una parte dedicata all'ambiente naturale del Mediterraneo e una parte dedicata all'archeologia. E’ inoltre possibile visitare il Museo dell'Ardia, dedicato a una delle feste più sentite e conosciute in Sardegna. Nel museo sono presenti antiche immagini e alcuni documentari sulla festa. Questo antichissimo torneo equestre, che si tiene il 6 e il 7 luglio, commemora l'antica Battaglia di Ponte Milvio. Il percorso conduce alla chiesa di San Giacomo, nei pressi del sentiero 611A di Fontana Putzola, dove si trova una sorgente d'acqua. Successivamente si può proseguire verso il Santuario di San Costantino. Accanto al Santuario, nell'area chiamata Su Frontigheddu, si sviluppa il sentiero 611B che porta alla località di Su Pranu. Lungo l’itinerario ci si può inoltrare verso il Lago Omodeo, dove è possibile visitare il nuraghe Busurtei (611C).


11) Nolau
Punto di partenza: Sorradile
Punto di arrivo: Lago Omodeo
Lunghezza percorso: 6.2 Km
Tempo medio di percorrenza: 3 h
Dislivello: 324 m

Il sentiero di Nolau prende il nome dal toponimo della località che ospita la necropoli di Prunittu. Il percorso ha come tema fondamentale l’archeologia e la storia attraverso il culto religioso, e si snoda tra domus de janas e chiese campestri. Notevoli sono anche le emergenze paesaggistiche su cui domina il Lago Omodeo. Si consiglia una sosta nella chiesa parrocchiale di Sorradile, dedicata a San Sebastiano Martire che, secondo la leggenda, salvò la popolazione dalla peste. Il sentiero prosegue in direzione del Santuario di Santa Maria di Turrana (XIII sec.) dove è possibile fermarsi nell’ampio piazzale. Non molto distanti dal Santuario sono presenti le domus de janas di Prunittu. I termini domus de janas significano case delle fate, ma si tratta in realtà di tombe scavate nella roccia dalle popolazioni che vissero in Sardegna nel neolitico. Superato il bivio che conduce al Santuario di Santa Maria, dopo circa 200 metri, si trova il segnale direzionale che indica l’ingresso all’area archeologica. La necropoli di Prunittu è formata da due zone con 30 tombe. Proseguendo si trova il Santuario campestre di San Nicola detto di Nurozo, della seconda metà del XII secolo, così chiamato in quanto sorto nel sito campestre dove si trovava il villaggio medievale di Nurozo. Il sentiero prosegue in direzione nord verso il Lago Omodeo, dove, nella località Monte Simeone, si trovano altre domus de janas. Dopo qualche centinaio di metri si raggiungono le sponde del lago Omodeo dove vi è un molo galleggiante.


12) Sa Crabarissa: Berzura – Pranu Santa Vittoria
Punto di partenza: Pranu Santa Vittoria
Punto di arrivo: Strada Comunale Ghea
Lunghezza percorso: 6.7 Km
Tempo medio di percorrenza: 3 h
Dislivello: 207 m

L'intera area è caratterizzata dalla massiccia presenza della macchia mediterranea e da estesi boschi di sughere che crescono rigogliose grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche. Il sentiero è caratterizzato dalla presenza dell'Oasi naturalistica di Assai che ospita molte specie animali tipiche degli habitat forestali, tra cui il gatto selvatico, la martora, l’astore sardo, oltre ad altre specie importanti come il cervo sardo, il daino e l'aquila reale. Lungo la Strada Comunale, che passa attraverso l’Oasi naturalistica, si trova un sentiero che conduce in località S'Isteddu. Presso l’Oasi è possibile osservare un'antica carbonaia che testimonia il contesto storico e socio-economico della zona. Nelle strutture gestite dall’Ente Foreste è possibile visitare un piccolo museo naturalistico che ospita una collezione di animali selvatici. Nei pressi dell’edificio si trova l'incrocio con il sentiero 511B che porta alla fonte di S'Araighinos. Percorrendo il sentiero in direzione di Austis, si giunge alla località Sa Sennoredda passando attraverso una folta macchia mediterranea. Alla fine del cammino fa da sfondo la grande roccia granitica di Sa Crabarissa. La leggenda narra che essa sia una donna pietrificata perché tradì il suo promesso sposo. Nella vicina località di Borta Melone è possibile vedere i Cuiles, antichi recinti per capre e pecore edificati dai pastori. Fra questi si segnalano Su Cuile Corte Loi, Su Cuile Furriottos e Su Cuile de Tannoro.


13) Nuraghe Busurtei
Punto di partenza: Dal sentiero 611
Punto di arrivo: Nuraghe Busurtei
Lunghezza percorso: 1.8 Km
Tempo medio di percorrenza: 50 min
Dislivello: 96 m

Il percorso attraversa luoghi di particolare interesse naturalistico e archeologico come gli endemismi vegetali e animali del lago Omodeo e il nuraghe di Busurtei. Essendo abbastanza prossimo al Lago Omodeo i punti panoramici sono numerosi. L’itinerario interseca la ex Strada statale 131/bis.


14) Fontana Putzola
Punto di partenza: Sedilo
Punto di arrivo: Fontana Putzola
Lunghezza percorso: 1.3 Km
Tempo medio di percorrenza: 30 min
Dislivello: 72 m

Lungo il percorso si possono osservare numerosi endemismi vegetali e siti d’interesse archeologico come il nuraghe di Busurtei. Inoltre ci sono numerosi punti panoramici con vista sul Lago Omodeo.


15) Craru Eridunele - Percorso Vita
Punto di partenza: Craru Eridunele
Punto di arrivo: Craru Eridunele
Lunghezza percorso: 2.20 Km
Tempo medio di percorrenza: 50 min
Dislivello: 64 m


La tipologia di questo tracciato e le sue caratteristiche geomorfologiche consentono al visitatore di svolgere un po’ di esercizio fisico e allo stesso tempo di ristorarsi in alcune delle aree di sosta presenti. Proprio queste sue caratteristiche, insieme alla presenza di diversi attrezzi atti a favorire l'attività ginnica, lo qualificano come “percorso vita”.


16) Borta Melone
Punto di partenza: Incrocio con 511 in località Nastalai
Punto di arrivo: Vedetta di Punta Borta Melone
Lunghezza percorso: 1.4 Km
Tempo medio di percorrenza: 30 min
Dislivello: 136 m

Il percorso si snoda su strade comunali sterrate e carrarecce perm giungere fino al punto panoramico della vedetta di P.ta Borta Melone. Il paesaggio è particolarmente vario e ricco di scorci paesaggistici. L’elemento predominante è la roccia granitica modellata nel tempo in combinazione cromatica con la vegetazione della macchia mediterranea.


17) Monte Cresia
Punto di partenza: Incrocio 513
Punto di arrivo: Monte Cresia
Lunghezza percorso: 0.5 Km
Tempo medio di percorrenza: 10 min
Dislivello: 50 m

Il percorso attraversa luoghi di particolare interesse paesaggistico, e di interesse archeologico-religioso. Lungo il percorso è infatti possibile osservare il panorama sul Lago Omodeo, e i ruderi di una antica chiesa campestre. Questa breve appendice del sentiero 513 offre vedute panoramiche lungo tutto il suo percorso.

18) S’Ilighe Littu – Sa Mola Manna
Punto di partenza: S’Ilighe Littu
Punto di arrivo: Sa Mola Manna
Lunghezza percorso: 3 Km
Tempo medio di percorrenza: 1 h 45 min
Dislivello: 240 m

Si tratta di una diramazione del sentiero 511 che conduce ad un Cuiles, detto di Zizzu Onnis. I Cuiles sono composti da recinti per capre e pecore e dimore rurali, edificate anticamente dai pastori e caratterizzate dai tipici muretti a secco.










Carta 3 Guilcer Barigadu Mandrolisai

La vetrina delle Aziende Sarde
Mandrolisai Lago Omodeo panoramica.

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