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Spiagge del Comune di Sassari :: come arrivare e dove trovare le più belle spiagge del comune di Sassari.

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Spiagge del Comune di Sassari come arrivare e dove trovare le più belle spiagge del comune di Sassari.

Da Lampianu a Porto Palmas con i nuovi percori naturalistici realizzati dal Comune
Nei sentieri sul mare di fuori alla scoperta della costa ovest

Migliorare l'accessibilità e la godibilità dell'ambiente costiero del Comune di Sassari, in particolare l'area tra Alghero e Stintino, caratterizzata da un bellissimo paesaggio. È questo lo spirito che ha caratterizzato l'intervento realizzato dall'Assessorato all'Ambiente per l'attivazione di una rete di percorsi turistici differenziati, in parte carrabili e in parte pedonali, che dalle frazioni dell'Argentiera, Palmadula, La Petraia e Biancareddu, consente di raggiungere e di poter fruire di luoghi di notevole interesse come spiagge e siti di pregio.

Spiaggia di Porto Ferro comune di Sassari Bandiera Blu Estate 2016


Spiagge del Comune di Sassari come arrivare.
Cala dell'Argentiera La Cala dell'Argentiera si trova nella località omonima, nel comune di Sassari, ed è raggiungibile percorrendo la strada che da Porto Torres conduce fino a Palmadula.
Lampianu Lampianu si trova nella località omonima, nel comune di Sassari. E' raggiungibile percorrendo la strada provinciale 57 in direzione Stintino.
Porto Ferro La spiaggia di Porto Ferro, limite settentrionale della riviera del Corallo, si estende per circa 2 km, dominata da tre torri di avvistamento spagnole risalenti al XVII secolo. E' ricoperta da una sabbia color ocra i cui granelli si mescolano, a tratti, con conchiglie; qua e là affiorano degli scogli. La bella cala attrae ogni anno un numero consistente di bagnanti per vari motivi. Il primo risiede nella sua bellezza, data dalle acque terse e cristalline che penetrano nella profonda insenatura giocando con la riva sabbiosa e con gli scogli in trachite rossa. Poi bisogna considerare il fatto che la spiaggia sia incorniciata da una magnifica distesa verde, pineta che la collega con il vicino lago di Baratz, l'unico naturale di tutta la Sardegna.
Come arrivare Porto Ferro si trova nella località omonima, nel comune di Sassari, ed è raggiungibile percorrendo la strada 55 bis, quindi svoltando all'indicazione per Porto Ferro. In questa scenografica posizione, la spiaggia di Porto Ferro dispone di un ampio e capiente parcheggio dove è consentito anche far sostare i camper, mezzi prediletti da chi ami vivere vacanze itineranti spostandosi da un luogo all'altro in assoluta indipendenza. Lo stesso spirito muove anche i campeggiatori, che nella cala possono disporre di un'area per il camping. Quando il mare è mosso dal vento regala grande divertimento a chi pratica wind surf e surf, mentre nelle giornate calme è l'ideale per noleggiare un patino ed esplorare il bel tratto costiero. Il mare inoltre, molto pescoso, è meta prediletta dai subacquei. La spiaggia di Porto Ferro è di facile accesso per i diversamente abili.
Porto Palmas Porto Palmas si trova nella località di Palmadula, nel comune di Sassari, ed è raggiungibile percorrendo la strada che da Porto Torres conduce fino a Palmadula; bisogna proseguire sulla provinciale 18 in direzione Argentiera quindi imboccare una stradina sterrata che conduce alla spiaggia.
Rena Majori della Nurra Rena Majori si trova nella località di Lampianu, nel comune di Sassari. Per raggiungerla bisogna percorrere la strada provinciale 57 in direzione Stintino ed imboccare, 800 metri dopo il bivio per Lampianu, la strada che conduce all'ex villaggio turistico Nurra; da qui proseguire per 400 metri quindi svoltare a destra e percorrere 500 metri di strada sterrata, che conduce ad uno spiazzo.
Spiaggia di Pilo La spiaggia di Pilo confina con lo Stagno di Pilo, nel comune di Sassari. E' raggiungibile percorrendo la strada provinciale 57 per Stintino e imboccando, a destra, una strada che fiancheggia per 2 km la centrale eolica, il cui ingresso segna anche quello per la spiaggia, a sinistra.
Spiaggia di Fiume Santo (dove troverete dall'estate 2014, 100 metri di arenile dedicati alla spiaggia per cani di Sassari). La spiaggia di Fiume Santo è ubicata nel tratto di arenile compreso tra la Centrale Elettrica di Fiume Santo e la spiaggia Pilo che prende nome dall'omonimo stagno con cui confina. La strada quindi da percorrere per raggiungere questa spiaggia dedicata agli amici a 4 zampe é la stessa della Spiaggia Pilo.


Informazioni turistiche:

Sassari Spiagge dell'Argentiera come arrivare
Cala dell'Argentiera si affaccia in uno scenario suggestivo di archeologia industriale, formato dagli stabilimenti della miniera dell'Argentiera, nel corso dei secoli sfruttata per le sue ricche riserve di piombo argento e zinco. Il villaggio minerario, chiuso nel 1962, rende l'atmosfera della  bella cala particolare, la sabbia è mista a ghiaia e polveri minerali. Il mare è straordinariamente limpido e cristallino: i suoi luccichii contrastano con le rocce brune che fiancheggiano la spiaggia, generando uno spettacolare gioco cromatico.
Come arrivare Cala dell'Argentiera si trova nella località omonima, nel comune di Sassari, è raggiungibile percorrendo la strada che da Porto Torres conduce fino a Palmadula; bisogna proseguire sulla SP 18 in direzione Argentiera quindi raggiungere la spiaggia che si trova sotto gli edifici dell'ex stabilimento minerario. I suoi fondali sono meta ideale per gli appassionati di esplorazioni subacquee, e per il loro dolce digradare dalla riva al largo rendono la spiaggia adatta ai giochi in acqua dei bambini. La spiaggia dispone di ampio parcheggio  è agevolmente accessibile ai diversamente abili. È meta ideale per trascorrere giornate rilassanti, non solo perché poco affollata, ma anche  perchè dispone di un comodo punto ristoro.

Miniera dell'Argentiera
Miniera dell'Argentiera
Come arrivare Dopo l'uscita da Sassari verso la SP dell'Argentiera, si attraversa il territorio della Nurra, parzialmente bonificato, fino al villaggio rurale di Palmadula dove si imbocca la strada per Porto Palmas. La miniera dell'Argentiera è situata in una felice posizione, dove si concludono due piccole valli separate da un'altura che domina l'agglomerato nella cala di San Nicolò.
Descrizione Interessata nel 1838 da un'avventurosa esplorazione dello scrittore francese Honoré de Balzac, finita in modo estremamente negativo, la miniera fu rilevata a metà Ottocento da una società belga, alla quale subentrò la Società di Corr'e boi, che la dismise nel 1963. La fase più fortunata dell'Argentiera arriva fino agli anni Quaranta anche con una notevole espansione di costruzioni. I tre nuclei principali Miniera Vecchia, Plata e Argentiera sono vicini al mare con un andamento articolato delle strade, derivato dalle curve di livello del territorio. Il primo insediamento si è sviluppato a monte lungo i lati della strada, mentre il successivo nucleo della laveria e degli impianti industriali verso il mare hanno favorito la nascita di uno spiazzo, che oggi appare stravolto da discutibili interventi: una sorta di rotonda con un arredo urbano del tutto stonato rispetto alle preesistenze, derivata da un piano di conversione turistica, bloccato nel 1981 dal pretore di Sassari per irregolarità e abusi. Vi sono poi gli edifici isolati - l'asilo, la chiesa, il cinema, la foresteria - e disseminati in un ampio spazio. La singolarità dell'Argentiera è dato dalla laveria, realizzata con un materiale del tutto insolito - il legno pitch-pine - per rendere più leggera la struttura e più facili le sostituzioni di parti deteriorate. L'esterno presenta una serie di volumi aggregati a livelli diversi, mentre l'interno, ormai abbandonato, conserva ancora elementi meccanici degradati. Sono interessanti anche alcune costruzioni legate al linguaggio razionalista: la sede della direzione rivela modi aggiornati e funzionali, con volumi geometrici su 'pilotis' e finestre in lunghezza, la copertura a terrazza e ringhiere metalliche. Contrariamente al solito, la palazzina non sovrasta l'agglomerato ma è riparata sotto un costone parallelamente alla vallata, per evitare i venti prevalenti. Conserva ancora le palme come elemento distintivo del verde circostante. La chiesa, invece, costruita negli anni Quaranta al culmine di una lunga scalinata, domina l'insediamento, mentre il cinema è collocato a ridosso del mare. Anche il dopolavoro è costruito razionalmente e si adatta all'andamento semicircolare del sito in cui sorge, oggi pesantemente alterato dagli interventi di ristrutturazione turistica. Gli edifici residenziali, in genere a due piani, sono variamente distribuiti intorno agli impianti principali ed hanno in genere volumi semplici e sottolineati da avancorpi, nel caso delle abitazioni plurifamiliari risalenti al primo Novecento. La miniera fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO.
Storia degli studi La miniera è compresa nelle principali opere sull'archeologia industriale in Sardegna.

Le vecchie miniere sono in disuso dagli anni Sessanta.
Il restauro dopo anni di abbandono.
Sette milioni di euro per restaurare una parte dell'antico borgo minerario.
Iniziato il recupero dell'Argentiera La laveria diventa un museo.

La vecchia ragnatela di legno diventerà il museo della miniera. E. iniziato il restauro di una delle strutture più affascinanti dell'isola, la laveria dell.Argentiera. La struttura sarà recuperata dopo anni di incuria e abbandono, grazie al grande progetto di riqualificazione della borgata che ha preso il via negli ultimi mesi (2010 Giunta del Sindaco Gianfranco Ganau). In tutto saranno spesi 7.600.000 euro per rimettere a nuovo la laveria e il pozzo Podestà.

Come sarà la laveria al termine dei lavori

Il cantiere, che si dovrebbe chiudere entro l'estate del 2009, interesserà anche la piazzetta circolare e la stradina che porta alla spiaggia costeggiando la laveria. Sarà anche riqualificato il parcheggio all'ingresso della borgata. Per arrivare all'inizio dei lavori è stato necessario superare una miriade di ostacoli. Gran parte dovuti a questioni legate alle pro- prietà degli immobili. La situazione si è sbloccata con la cessione al Comune della laveria e del pozzo Podestà da parte della società proprietaria degli edifici minerari. Il restauro è stato concordato con la Soprintendenza ai beni architettonici e rispetta la storia e la funzione delle diverse strutture. Il complesso della laveria ospiterà un museo dedicato alle vicende e alle suggestioni di questa borgata minieraria che sta tornando a nuova vita. (pm).



Porto Ferro Sassari come arrivare.
Il territorio Sassari è il secondo centro abitato della Sardegna per grandezza e importanza. La città si estende su una zona collinare, collocata ad un’altitudine di 225 metri sopra il livello del mare. Il territorio comunale sassarese è molto ampio, 546,08 kmq, anche dopo la diminuzione subìta anni addietro per la separazione del comune di Stintino, quinto fra i più estesi d’Italia. La densità di popolazione per kmq è di 238,4 abitanti. Ha conformazione prevalentemente di pianura, eccetto la porzione occidentale (costituita dai monti della Nurra) e quella sud-orientale (collinare, occupata ormai in gran parte dalla città). Confina a nord con Stintino e Porto Torres; a est con Sorso, Sennori e Osilo; a sud con Ossi, Tissi, Usini, Uri, Muros, Olmedo e Alghero; a ovest con il mare.
Conta numerose frazioni, che punteggiano in gran parte l’ampia piana della Nurra: Argentiera, Lampianu, Biancareddu, Palmadula, Bancali e Bancali secondo, Campanedda, Canaglia, Caniga, La Corte, La Landrigga, La Pietraia, Li Punti, Ottava, Platamona, Saccheddu, San Giovanni, Tottubella-Rumanedda.
Alcuni di questi abitati (Li Punti, San Giovanni, Bancali e Bancali secondo, Caniga) sono oggi pressoché integrati o in procinto di rapida integrazione nella cerchia urbana; altri insediamenti, non considerati frazioni, risultano a tutti gli effetti dei quartieri residenziali della città, composti da ville immerse nel verde: Tàniga-Logulentu, Plaiano, San Giorgio, Molafà-Mandra di l’Ainu, Serra Secca, Monte Bianchinu, San Francesco al Monte, Eba Ciara, Filigheddu, ecc.
Il territorio comunale si affaccia sul Mar di Sardegna con la costa occidentale della Nurra e ha due affacci sul Golfo dell’Asinara, uno presso Fiume Santo (lembo di costa fra i comuni di Stintino e Porto Torres) e uno presso Platamona (altro lembo di costa fra i comuni di Porto Torres e Sorso). A questa vastità di superficie corrisponde anche una diversità di paesaggio.

Sassari Argentiera
Sassari Porto Ferro
Veduta aerea di Platamona
Porto Ferro Sassari come arrivare
Baratz il Lago
Argentiera Sassari
 

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