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Goceano :: Percorsi per Trekking nella Provincia di Sassari dal Portale Le Vie della Sardegna.

Territorio > Sardegna Escursionismo


 Goceano Tomba dei Giganti di Sas Presones. Percorsi di Trekking

2. Goceano


Un’Isola di sentieri
76 itinerari per il trekking in Sardegna



IL TERRITORIO

Il territorio del Goceano è un'area di media montagna situata fra il Monte Acuto e i monti della Barbagia e del Marghine. Gli elementi che caratterizzano il territorio sono il rilievo del Monte Rasu,e il fiume Tirso con i suoi molti affluenti; questi habitat fluviali arricchiscono e diversificano l’ambiente boschivo ed hanno un particolare interesse per le comunità faunistiche legate alle acque dolci delle zone interne dell’Isola. Il paesaggio è caratterizzato da formazioni boscate e pascoli arborati di querce mediterranee quali il leccio, la roverella e la sughera, e da formazioni arbustive della macchia mediterranea.


La civiltà nuragica
Sotto la definizione
Civiltà nuragica possiamo includere tutta la produzione e diffusione di prodotti culturali dal Bronzo Antico, incluse le nozioni di urbanistica. Queste manifestazioni culturali sono interpretate dagli storici come un segno eloquente di un cambiamento culturale. Il nome Cultura nuragica esprime i due elementi simbolici che la caratterizzano. Per l’appunto, il termine cultura esprime la transizione da una situazione socio - economica di un certo tipo a un contesto sociale, politico, economico e religioso più complesso. Inoltre, l'aggettivo “nuragico” richiama l'attenzione verso i nuraghi, i ben noti edifici che distinguono la Sardegna dalle altre regioni. La Civiltà nuragica non è solo caratterizzata da caratteristiche pressochè uniche, ma anche da molte affinità con altre culture del Mediterraneo. Le antiche sepolture chiamate Tombe di Giganti, un nome mutuato dagli antichi sardi e usato dagli archeologi, sono tombe megalitiche a galleria, lunghi edifici sotterranei edificati interamente in pietra. Si caratterizzano per la presenza di una pianta che ricorda una protome taurina e di due ali laterali che formano una sorta di vano semicircolare chiamato esedra. L'esedra è generalmente costruita con lastroni di pietra in posizione verticale (ortostato) o usando blocchi di pietra squadrati (muratura). Essa si caratterizza per la presenza di una stele centinata centrale. La copertura della stanza centrale era ottenuta con una speciale tecnica chiamata “piattabanda, una sorta di arco piatto di tipo monolitico. Dentro le tombe dei giganti avevano luogo riti funerari collettivi, uno strano uso in una società che attribuiva di certo uno speciale significato ai rapporti gerarchici sociali.


Sas Presones di Bultei
La tomba di giganti di Sas Presones presenta la tipica architettura funeraria dell'età nuragica: una camera rettangolare, costruita con lastroni verticali e copertura a piattabanda, preceduta da un'esedra semicircolare. Lo spazio dell'esedra era destinato ad accogliere i riti e le offerte che precedevano la deposizione, mentre la camera, accessibile da una stretta apertura sormontata da una stele, ospitava il defunto e il suo corredo. Il monumento, oggi molto frammentario, è stato osservato e disegnato alla fine del XIX sec. dall'archeologo scozzeze Duncan Mackenzie.


Le foreste del Goceano
Le foreste del Goceano vengono acquisite dal demanio statale nel 1886, sono costituite da tre sezioni tra loro separate Fiorentini (Bultei), Monte Pisanu (Bono- Bottidda) ed Anela.


Foresta Fiorentini
Si accede alla foresta attraverso due strade provinciali la Ozieri- Bultei (SP 36) e la Strada delle vette che da Pattada conduce a Bultei (SP 161). Il paesaggio forestale è caratterizzato nel versante occidentale da boschi di sughera che si spingono fino ai 900 metri di quota. Nel versante orientale e a quota più elevata troviamo boschi di leccio, puri o consociati alla roverella e alla sughera. Si possono osservare vari alberi Monumentali. Tra questi i pini larici impiantati dal Pavari nel 1920 che superano i 35 metri di altezza e vengono considerati gli alberi più alti della Sardegna. In località Sas Prisones il paesaggio è caratterizzato da pascoli arborati con maestosi esemplari di sughera e roverella. Numerose sono le sorgenti fra le quali la più conosciuta è quella di Su Labiolaiu in località Sa Fraigada.


Foresta di Anela
Il complesso demaniale di Anela è il più alto della provincia di Sassari. Vi si accede dalla SP 36 e dalla SP
Bono – Ittireddu. La casermetta si trova ad una quota di 1000 metri. In quest’area caratterizzata da un clima umido e fresco sono state impiantate nella prima metà del secolo scorso delle parcelle sperimentali di faggio, castagno, frassino, e varie conifere, che sono oggi rappresentate da esemplari di notevoli dimensioni. Il paesaggio forestale che predomina in tutta la foresta è rappresentato dalla lecceta pura o consociata con roverella. Da segnalare la notevole diffusione delle formazioni pure o miste di agrifoglio che con la particolare lucentezza delle foglie ed il rosso dei frutti è un elemento fondamentale del paesaggio. Sono presenti numerose sorgenti perenni. Punta Masiennera (1157 m sml) è il punto più alto della foresta ed offre uno splendido panorama.


Nel territorio del Goceano si trovano 2 sentieri.


Regole di buon comportamento

  • Seguire il tracciato del Sentiero
  • Non gettare rifiuti
  • Non accendere fuochi
  • Non raccogliere piante e fiori
  • Non molestare gli animali
  • Non danneggiare alberi e rocce
  • Non provocare rumori molesti




Trekking percorsi



1) Itinerario Vette del Goceano - Valle del Tirso (OVEST)

Punto di partenza: Bultei
Punto di arrivo: Foresta storica di Anela
Lunghezza percorso: 19 Km
Tempo medio di percorrenza: 8 h
Dislivello: 731 m

L’itinerario parte dal paese di Bultei, prosegue lungo la vecchia strada comunale utilizzata in passato per la transumanza e arriva alla Foresta Demaniale di Fiorentini sulla provinciale n. 36. Dopo 500 metri sulla destra si trova l’ingresso della Foresta demaniale di Anela. Percorrendo la strada pavimentata, si incontra una deviazione sulla sinistra, che ricongiungendosi alla strada pavimentata conduce alle mura della fortezza bizantina e alla recente chiesa di S.Giorgio. A poca distanza si trova il campeggio montano di Badu Addes. Si rientra quindi sulla strada pavimentata fino a raggiungere la Caserma Forestale e l’area attrezzata di Sa Minda. Lungo il cammino si trova un punto panoramico posto in prossimità della località Sarvenas. Si lascia il demanio di Anela e si percorre la strada comunale Ispedrumele - Rio Campana; si rientra in proprietà demaniale al confine sud di Fiorentini dove in località Coveccu è possibile visitare l’area archeologica di Sas Prisones. Percorrendo una pista forestale si arriva alla caserma Morelli dove è presente un punto informazioni e un’area parcheggio. Il percorso è inserito nell’area protetta dell’istituendo Parco Regionale Marghine - Goceano e nell’Oasi di Protezione Faunistica, oltre che nel Sito di Interesse Comunitario Catena del Marghine-Goceano.


2) Itinerario Vette del Goceano - Valle del Tirso (EST)

Punto di partenza: S.P. nr.36 Ozieri-Nughedu (12 Km)
Punto di arrivo: Bultei
Lunghezza percorso: 22 Km
Tempo medio di percorrenza: 8 h
Dislivello: 535 m

Il percorso, che si inserisce nell’area protetta del Parco Regionale Marghine - Goceano, parte dal Centro servizi di Fiorentini (Km 12 della S.P.Ozieri-Bultei), prosegue lungo le piste forestali verso le sorgenti di Su Tassu, in cui si trovano alcune gradevoli aree di sosta, e S’Ena de Lottori; attraversa quindi la Strada provinciale nota come “Strada delle Vette” (SP 161), oltrepassa il compendio forestale di Sa Matta e, seguendo il vecchio tracciato della Ferrovia (a 7 km dal punto di partenza), arriva a Bultei. Lungo il sentiero si trovano punti di ristoro, in prevalenza aziende agrituristiche, aree di sosta attrezzate nelle località Sa Fraigada e Su Tassu e numerose sorgenti tra cui quelle termali di San Saturnino. Tra i luoghi storici ricordiamo, oltre alle Terme, il Castello di Burgos a pochi km di distanza da Bultei. Lungo il percorso, che si sviluppa attraverso piste forestali, strade comunali ed alcuni tratti della vecchia ferrovia, si incontrano diversi punti panoramici, dai quali si possono ammirare il complesso montuoso del Nuorese, la piana del Tirso e la catena del Goceano. L’itinerario interseca inoltre la SP 16, Pattada – Bultei. Il sentiero attraversa zone agricole, soprattutto nelle immediate vicinanze della linea ferroviaria, luoghi di particolare interesse naturalistico, come la foresta storica Fiorentini, ed archeologico-storico, quali il nuraghe Su Tassu, la capella di N.S di Fatima e la chiesa campestre di S.Francesco e S.Chiara. Presso la Caserma Forestale di Fiorentini è presente l’area riservata ai parcheggi.


Carta 2 Goceano

La vetrina delle Aziende Sarde
Rosa peonia (Paeonia mascula)
Pineta del Pavari.
Panorama dal centro servizi di Fiorentini.
Castagneto in località Sa minda.
Bultei, Caserma Fiorentini nel 1937.
Anela, area di sosta Sa Minda.
Goceano Monte Pisanu, sughera. Percorsi di Trekking.

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