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Quartu Sant'Elena :: E' una delle località più interessanti e complesse della costa meridionale sarda.

Località Sarde > Cagliari


Quartu Sant'Elena ai primi dell'800
Palazzo Municipale Quartu Sant'Elena

Quartu Sant'Elena
Quartu Sant'Elena si trova a 6 km dal capoluogo. Grazie ad un importante crescita edilizia e di popolazione, è diventato la terza città dell'Isola in ordine di importanza dopo Cagliari e Sassari. E' una delle località più interessanti e complesse della costa meridionale sarda. Centro in movimento, ricco di dinamismo sociale ed economico.

Abitanti: 68.508
Superficie: kmq 96,63
Provincia: Cagliari
Municipio: via Eligio Porcu - tel. 070 86011
Guardia medica: via Caserma, 7 - tel. 070 826494
Polizia municipale: viale Colombo, 177 - tel. 070 828121
Biblioteca: via Cagliari - tel. 070 884958
Ufficio postale: via Milano, 45 - tel. 070 83617301

Stemma Quartu Sant'Elena

Quartu Sant'Elena sorge ai margini delle saline e dello stagno omonimo, scelto come stabile dimora e come nursery da decine di coppie di fenicotteri che da qualche anno vi nidificano. Il nome deriva dalla distanza in miglia romane da Cagliari alla pietra miliare (Sa perda mulla) posta al centro di Quartu Sant'Elena (ex mercato all'aperto) e dal passaggio in questa città dell'imperatrice Elena (madre di Costantino Imperatore). L'attuale struttura urbana del centro storico ricalca la struttura a "fuso" del periodo medioevale. Le vicende isolane portarono il borgo sotto il dominio dei militari catalani, dei feudatari spagnoli, degli austriaci e dei piemontesi. La città di Quartu Sant'Elena sorge sulla parte meridionale della pianura del Campidano. Nel lato est della città troviamo però il massiccio montuoso dei Sette Fratelli, ricoperto da boschi, dai cui alberi alberi viene ricavato il sughero, ed è habitat naturale di cervi, aquile reali e cinghiali. La cima più alta è il monte Serpeddì, che raggiunge i 1069 metri di altezza.

Il territorio

Dal punto di vista idrografico bisogna prima di tutto ricordare che il comune può vantare ben 26 km di litorale. La principale spiagga è senz'altro quella del Poetto, che risulta essere sia la più estesa spiaggia cittadina che la più frequentata, grazie anche al fatto che sia raggiungibile attraverso numerose linee del CTM (Consorzio Trasporti e Mobilità) . La spiagga si estende dallo stabilimento della polizia di Stato fino alla spiaggia del Margine Rosso. Le altre spiagge degne di nota sono quelle del Margine Rosso, di Cala Regina, Is Mortorius, Kal' e Moru, Capitana, Terra Mala e Murtaucci. Le spiagge di Murtaucci e del Poetto si sono anche fregiate della Bandiera Blu. Alcune di queste spiagge sono caratterizzate dall'avere una sabbia bianca molto fine, altre dalla presenza di pietroline e scogli. Quasi tutte le spiagge sono dotate dei principali servizi e tutte quelle prima di Terra Mala sono raggiungibili tramite le linee del CTM.
Il territorio della città comprende i due terzi dello stagno del Molentargius e dello stagno delle ex saline di Stato che dal 1999 costituiscono un parco naturale regionale e che sono ora riconosciuti come una delle più importanti zone umide d'Europa. Qui nidificano 230 specie di uccelli tra i quali il fenicottero rosa, l'avocetta, il cavaliere d'Italia, il falco di palude e il pollo sultano; inoltre occasionalmente sono state osservate tre specie aliene ossi il fenicottero dei caraibi, l'oca di Magellano e il parrocchetto dal collare[9]. Nei pressi della città sorge inoltre il bacino artificiale evaporante del Simbirizzi, utilizzato come riserva di acqua per irrigazione, data la sua residua salinità.
In città inoltre scorrono alcuni torrenti, di cui la maggior parte hanno carattere stagionale.
Gli unici ad ospitare acqua tutto l'anno sono il rio Foxi (che è stato canalizzato negli anni '80) e il rio Su Pau.


La Città da scoprire

La chiesa parrocchiale di S. Elena, dedicata alla madre dell'imperatore Costantino, risale probabilmente al XV secolo, ma dell'impianto originario rimane ben poco. La parte oggi più antica, l'Oratorio del Rosario, oggi utilizzato come museo parrocchiale, è ascrivibile agli inizi del '600.
Attualmente la costruzione presenta una croce latina ed è scompartita in tre navate: quella centrale, più ampia, è collegata alle laterali mediante archi a tutto sesto.



Davanti al moderno palazzo comunale sorge la Casa Museo Sa Dom 'e Farra, che significa letteralmente "La casa della farina", una grande abitazione padronale campidanese che raccoglie migliaia di attrezzi della tradizione quotidiana domestica e agricola del passato. Sono oltre 14.000 i pezzi raccolti in una vita dall'ex pastore Gianni Musiu. Gli oggetti sono disposti in diverse stanze dedicate a lavori diversi, dalle selle e dai finimenti in cuoio dello stalliere ai carri e al mantice del fabbro.
Interessante il frigorifero a neve che funzionava grazie alla neve raccolta in Barbagia, portata a Cagliari a dorso di mulo e conservata sottoterra in grandi contenitori di paglia.

Sono di grande interesse anche i dintorni di Quartu S. Elena. Il lungo litorale del Poetto, lo stagno di Molentargius e le Saline di Stato, non più in uso, fanno parte di un parco naturalistico di grande importanza, in cui si possono ammirare, oltre ai bellissimi fenicotteri rosa, l'avocetta, il cavaliere d'Italia, il pollo sultano e tante altre specie di uccelli.

Ma dal punto di vista naturalistico anche il resto del litorale quartese è assai suggestivo, con alte scogliere a picco sul mare che si alternano ad arenili di sabbia finissima dai colori abbaglianti. Non è un caso che una delle spiagge più belle della costa quartese prenda il nome di "Mare Pintau" ("mare dipinto") per i suoi brillanti colori.

Margine Rosso
Adagiata sul versante di una collina si trova la zona residenziale del Margine Rosso. A metà strada tra Quartu e Cagliari, questo piccolo centro è sede ideale per chi nel contempo voglia godere della vicinanza della città, con tutte le sue attrattive e comodità, ma soprattutto di un panorama incredibile sul Golfo di Cagliari. Da qui infatti si snoda il lungo arenile del Poetto, una delle spiagge più estese e belle d'Italia, che da queste parti regala un mare dall'azzurro intenso e cristallino.
L'estate è il momento in cui questa graziosa località si tinge di mille colori, il sole luminoso sulla sabbia bianca e l'azzurro delle piscine che costellano la zona, i tanti ombrelloni e i costumi sgargianti dei turisti, che qui possono trovare ristoro e riposo tra i tanti ristoranti e il campeggio vicino alla spiaggia. Lungo la litoranea si trova anche un centro di thalassoterapia, meta ideale per chi volesse godere un po' di relax e rigenerarsi.
Il Margine Rosso incanta per i suoi meravigliosi scenari sul mare e la sua predisposizione al comfort, consentendo contemporaneamente facili e veloci spostamenti nelle località più note e rinomate della Costa Meridionale, lasciando il turista pienamente soddisfatto della sua scelta.

Marina Capitana
Poco fuori la città di Quartu, sulla strada che da Cagliari porta fino a Villasimius, si trova Marina di Capitana, conosciuta per il suo caratteristico porto turistico. La zona è una nota località di villeggiatura per gli abitanti dell'hinterland cagliaritano, fornita di tutti i servizi principali, che rendono confortevole la permanenza in tutti i periodi dell'anno. Soprattutto durante la stagione estiva, però, Capitana si anima di villeggianti e turisti attratti dalle sue spiagge bianche orlate da aspri scogli. In realtà non esiste una vera e propria spiaggia di Capitana, in quanto essa prende nomi diversi benché le varie lottizzazioni siano molto vicine tra di loro: a sinistra del porticciolo si estende S'Arrizzolu Saliu, mentre sulla destra troviamo la Costa degli Angeli, Stella Mare, Santa Luria e Marina Residence.
Vanto di Marina di Capitana è, come già detto, il porticciolo turistico. Esso è protetto da due moli, il primo maggiore e a elle, il secondo più piccolo e rettilineo ed opposto al precedente. Il bacino del porto, completamente banchinato, si divide in due ampie darsene: una, vicina all'imboccatura del porto, è provvista di due pontili dove ormeggiano le imbarcazioni più grandi; l'altra, invece, attrezzata per l'approdo delle imbarcazioni più piccole.

Le Spiagge

Cala Regina
Cala Regina si trova in località Terramala, nel comune di Quartu Sant'Elena, ed è raggiungibile tramite la strada costiera in direzione Cagliari.
Marina Capitana
Si trova appena fuori Quartu Sant'Elena, sulla strada che porta a Villasimius. La spiaggia si stende immediatamente a ridosso delle residenze estive.
Is Mortorius
Is Mortorius si trova nella località omonima del comune di Quartu Sant'Elena, ed è raggiungibile percorrendo la Strada Provinciale 17 in direzione Cagliari.
Kal'e Moru
Kal'e Moru si trova nella località di Geremeas nel comune di Quartu Sant'Elena, ed è raggiungibile percorrendo la Strada Provinciale 17 in direzione Cagliari.
Mari Pintau
Mari Pintau si trova nella località di Geremeas, nel comune di Quartu Sant'Elena. È facilmente raggiungibile percorrendo la Strada Provinciale 17 in direzione Cagliari.
Poetto di Quartu Sant'Elena
Il Poetto di Quartu Sant'Elena, nel comune omonimo, è facilmente raggiungibile anche da Cagliari, con cui questa spiaggia è confinante.
Sant'Andrea
La spiaggia di Sant'Andrea si trova nel comune di Quartu Sant'Elena. Congiunge Sa Tiaca e Santa Luria, che si incontrano procedendo da Cagliari verso Villasimius.
Stella di Mare
Stella di Mare si trova nella località di Porto Capitana e nel comune di Quartu Sant'Elena, ed è raggiungibile percorrendo la Strada Provinciale 17 in direzione Cagliari.

Cala Regina

Capitana

Is Mortorius

Cala Regina
Marina Capitana
is Mortorius

Kal'e Moru

Mari Pintau

Poetto di Quartu Sant'Elena

Kal'e Moru
Mari Pintau
Poetto di Quartu Sant'Elena

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