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Spiaggia di Bidderosa, Nuoro :: l’oasi di Bidderosa, cinque calette da sogno custodite all’interno di un parco che si estende su 860 ettari, protetti dall’Ente Foreste che con un accordo li ha affidati al comune di Orosei (provincia di Nuoro, nella costa orientale dell’Isola).

Territorio > Località Balneari


Spiaggia di Bidderosa Nuoro

Spiaggia di Bidderosa (NU)
UN PARADISO A NUMERO CHIUSO

"Prima il bagno nel golfo di Orosei, poi il relax sotti i pini marittimi dell’oasi naturalistica.
Per i più veloci e fortunati."


La spiaggia che non ti aspetti si spalanca dopo un percorso sterrato di quattro chilometri, incorniciato da ginepri, sughere e lecci. Agli occhi si apre un paradiso da cartolina – uno dei pochi a numero chiuso in Sardegna – con i colori smeraldo del mare e il bianco candido della sabbia finissima. Tutto questo è l’oasi di Bidderosa, cinque calette da sogno custodite all’interno di un parco che si estende su 860 ettari, protetti dall’Ente Foreste che con un accordo li ha affidati al comune di Orosei (provincia di Nuoro, nella costa orientale dell’Isola). Il parco si trova a tredici chilometri a nord di Orosei, lungo la strada statale 125. Il cancello si apre da giugno a settembre per un massimo di 130 auto al giorno, ma se soffia il ponente nessuno può varcare la soglia: troppo pericoloso, dicono gli uomini della Forestale, in caso di incendio diventerebbe una trappola senza via d’uscita. L’ingresso è gestito, da qualche anno a questa parte, dalla Pro Loco che, attraverso una convenzione con il comune di Orosei, vende i biglietti a chi ha voglia di lasciarsi alle spalle la routine quotidiana per immergersi, anche solo per una giornata intera, in un’oasi di pace. Chi vuole avventurarsi a piedi può farlo in tutte le stagioni, senza dover acquistare il biglietto. Un’occasione per ammirare, cogliendo meglio i dettagli, lo straordinario panorama che si apre al di là del cancello. Un suggestivo rincorrersi di verde, pinete, artistici rilievi di granito, ginepri secolari adagiati su litorali di sabbia candida, incorniciati da selvaggia macchia mediterranea. Ma c’è anche un’altra possibilità per arrivare alle splendide calette: attraversare la lingua di mare che separa Bidderosa da cala Ginepro. Nessun problema con la bassa marea, l’acqua è alta un metro e in un attimo si arriva dall’altra parte con zaini e vestiti. Può capitare però che al momento di tornare indietro non servano pochi passi, ma quattro bracciate. Chi vuole può risalire a nuoto il canale con le sponde che, metro dopo metro, si fanno più alte. Oltre alle calette, divise in cinque spiagge numerate (con il biglietto viene indicato il numero della spiaggia dove fermarsi), all’interno dell’oasi è possibile ammirare il laghetto di Sa Curcurica (“la zucca”): si trova subito, a pochi passi dall’inizio del tragitto che porta al mare e alla vetta del monte Urcatu, accessibile in auto o ancora meglio, se il sole non è molto caldo, a piedi attraverso un sentiero naturalistico. Si arriva così, fino a una piccola casupola, una sorta di belvedere, dove è davvero difficile non fermarsi per lasciare libero lo sguardo: davanti agli occhi si apre uno splendido panorama che permette di abbracciare il golfo di Orosei e le sue peculiarità. Protetta da oltre trent’anni da vincolo forestale, la zona era coperta da una rigogliosa pineta fino al 1978, quando un terribile incendio distrusse circa 500 ettari, mettendo a nudo il paesaggio desertico, quasi lunare (ma sempre suggestivo) dei rilievi che, come spesso succede in Sardegna, nascondono alla vista il mare, pure così vicino. L’anno successivo le fiamme divorarono 150 ettari. A ripopolare il parco di verde pensarono gli uomini della Forestale che si sono preoccupati di mantenere viva questa oasi: hanno provveduto a mettere a dimora nuove piante laddove il fuoco le aveva arse. Oggi chilometri e chilometri di stradine sterrate appaiono in ordine e le spiagge pulite. Anche quando visitatori poco civili abbandonano i resti di un pasto più o meno veloce. Un risultato ottenuto anche con il lavoro degli operatori della Pro Loco: lo scorso anno sei giovani hanno trovato occupazione per una stagione, grazie all’introito derivante dalla vendita dei biglietti. Una parte dei quattrini viene utilizzata dal comune per svolgere lavori di manutenzione e di pulizia, mentre il resto serve per finanziare le manifestazioni della Pro Loco e, assicurano i responsabili dell’associazione turistica, per garantire alcuni servizi sempre all’interno dell’oasi. Bidderosa è il fiore all’occhiello di Orosei, un centro che da qualche anno ha deciso di scommettere sul turismo. Cinquemila posti letto, fra alberghi e residence; un numero imprecisato di seconde case, attività commerciali che spuntano come funghi. Ma c’è anche l’altra faccia: tante cave in marmo e granito si affacciano sulla strada, un biglietto da visita non certo edificante. E poi c’è il centro storico di Orosei: si sviluppa intorno a piazza del Popolo, piazza Sas Animas e piazza Sant’Antonio e conserva architetture civili e religiose che documentano l’importanza del paese attraverso le diverse epoche storiche. Circondata da edifici religiosi, piazza del Popolo è dominata dalla parrocchiale di San Giacomo Apostolo (di impianto romanico, ma ristrutturata nel 1700). E si possono ammirare ancora la torre del castello (secolo XIV), i palazzi signorili di periodo baronale (secolo XVIXVIII) e il complesso di Sant’Antonio Abate: cortile con chiesa, torre di avvistamento, pozzo e un recinto di casette (secolo XIV-XVII).

DI PATRIZIA MOCCI

la meravigliosa spiaggia di Berchida, che si incontra procedendo verso nord dopo di Bidderosa.

Bidderosa

Una bellissima pineta di pino d’Aleppo e di pino domestico insieme ad una ricca vegetazione spontanea costituiscono la foresta costiera di Bidderosa, la perfetta cornice a cinque splendide calette in una delle più belle e pregiate aree costiere della Sardegna.


Inquadramento geografico e amministrativo
Provincia: Nuoro
Comune: Orosei
Superficie: 1086 ha
Complesso: Baronie Mare
Capo cantiere: Salvatore Mula, cell. 3204331131, tel. 0784 919021


Descrizione generale
La foresta costiera di Bidderosa è formata da cinque comparti: Biderosa (532 ettari), Tuttavista (317 ettari), Istiotta (165 ettari), e le fasce litorali di Fuile 'e Mare (54 ettari) e di Senna 'e Sachita (16 ettari). La foresta comprende cinque splendide calette meta ambita del turismo balneare estivo che sono gestite da una cooperativa locale. La visita di questo angolo della Sardegna rappresenta un'occasione unica per ammirare lo straordinario panorama costiero dell'isola che in quest'area offre un suggestivo susseguirsi di rilievi granitici, guarniti da ginepri secolari, che incorniciano l'azzurro del mare e sublimi scorci di un litorale di sabbia bianchissima.

Aspetti climatici
L'area forestale presenta condizioni climatiche tipiche del regime mediterraneo; gli inverni sono moderatamente freddi potendo usufruire dell’azione termoregolatrice del mare con Gennaio mese più freddo (5,7°C) e le estati calde con agosto mese più caldo (30,4°C).

Aspetti geopedologici Dal punto di vista geologico l’area della foresta è composta in parte da rocce di origine sedimentarie del giurese con dolomie e calcari massicci stratificati e in parte da rocce granitiche e rocce basaltiche.

Aspetti vegetazionali Le fasce litorali di Senna e Sachita e di Fuile e Mare sono in gran parte ricoperte da una splendida pineta di circa 55 anni, costituita da pino d'Aleppo e da pino domestico.
Nelle zone interne di Biderosa e di Monte Tuttavista la vegetazione è invece di tipo spontaneo ed è costituita da sughera, leccio e ginepro fenicio.
Presenti nella foresta anche numerosi esemplari di palma nana (Chamaerops humilis), facilmente visibili lungo i sentieri che percorrono la foresta.
Nell'area forestale sono inoltre presenti un piccolo frutteto ed un oliveto della superficie complessiva di un ettaro.

Come si raggiunge Dalla strada statale 125 Orosei-Siniscola, l'accesso è facilmente visibile al km. 236.


Il modello Bidderosa sul New York Times

Il prestigioso quotidiano statunitense ha citato l'oasi sarda come esempio da seguire per la salvaguardia delle spiaggie dall'eccessiva pressione turistica. (16/05/2010)


"The less-is-more attitude has worked well in Sardinia".
Un gioco di parole (che si può tradurre con: la politica del "meno è meglio" ha funzionato in Sardegna) con cui il New York Times sintetizza il lavoro svolto dai responsabili della tutela ambientale dell'oasi.

La spiaggia di Bidderosa è situata a 13 chilometri a nord di Orosei ed è costituita da cinque calette che formano un oasi naturale tra le più belle al mondo per via dei giochi di colore che vanno dal bianco candido della spiaggia finissima al verde delle pinete, dalle rocce rossastre ai lati, al color smeraldo intenso del mare. Per evitare che l'eccessivo afflusso di turisti potesse intaccare il valore naturalistico della zona, l'Ente Foreste e il comune di Orosei si sono accordate e l'area è diventata a numero chiuso: dietro il pagamento di un modesto ticket pari a 2,50 euro, possono accedere a Biderosa un massimo di 400 turisti e 120 autovetture al giorno. Così, in un articolo in cui si descrive il turismo italiano come troppo spesso attento alla quantità dei visitatori piuttosto che ad un reale piano di sostenibilità degli afflussi, il New York Times ha preso Biderosa come esempio di tutela intelligente delle proprie risorse. Come dichiarato dai responsabili dell'Ente Foreste (Sardinian Forestry Agency per il NYT) della zona al quotidiano nord-americano, maggiore sarà la tutela, maggiore saranno le persone a voler venire a visitare l'oasi. La politica si sta rivelando vincente visto il raggiungimento di obiettivi di carattere sociale (maggior occupazione) e ambientale (difesa spiagge) che pongono Biderosa come modello da imitare.


Bidderosa Come arrivare

Il parco si trova a tredici chilometri a nord di Orosei (NU), lungo la strada statale 125 Orosei -Siniscola, l’ingresso è facilmente visibile all’altezza del km 236,50. L’apertura dell’Oasi inizia a maggio e prosegue sino al 30 ottobre. Possono accedere all’interno dell’area un numero prestabilito di auto e moto al giorno. L’acceso per motivi di sicurezza è costantemente monitorato oltre che dal personale della Cooperativa anche dalla Forestale. La sua paradisiaca configurazione naturalistica, resa preziosa anche dalla presenza dello stagno della Curcurica, la qualifica come zona sottoposta a speciale tutela e protezione. Vi si accede attraverso un sentiero che si introduce in una rigogliosa pineta arricchita da eucalipti e ginepri. La spiaggia di Bidderosa abbraccia complessivamente 5 cale di stupefacente bellezza: la quinta, più a nord, confina con la spiaggia di Berchida. La sabbia, di impalpabile color argento, è ornata da suggestive rocce rossastre, mentre alle sue spalle verdeggiano ginepri e pini e si diffondono i profumi dei gigli selvatici.

Come arrivare La spiaggia è raggiungibile percorrendo la SS 125. Sulla destra è visibile un complesso forestale in una struttura in pietra grigia, sede del Corpo Forestale, nella quale è necessario fermarsi per l'ingresso all'Oasi.

Il Gate di ingresso è visibile sulla ss 125 al km 236,5. Dista circa 80 km da Olbia e 50 km da SanTeodoro e Budoni, 17 km da La Caletta. Per chi viene da sud, 43 km da Cala Gonone, 55 km da Nuoro e 13 km da Orosei.


Informazioni utili e servizi L'ingresso alla spiaggia è consentito giornalmente ad un numero limitato di auto: l’accesso giornaliero all’Oasi di Biderosa è consentito ad un numero massimo di 140 auto e 30 moto.


Oasi di Bidderosa
Partendo da Orosei, direzione Olbia, si raggiunge percorrendo la ss 125 per14 km.
È la perla del nostro territorio, si compone di circa 500 ettari impiantati a pineta in cui sono presenti anche querce, ginepri e la tipica macchia mediterranea. Suddivisa in cinque calette dall’acqua cristallina, presenta al suo interno lo stagno di Sa Curcurica e il monte Urcatu da dove è possibile ammirare il paesaggio.
L’ingresso è a numero chiuso e per poterla visitare è necessario pagare un biglietto.

Servizi: Piccolo chiosco, servizi igienici.

Apertura Oasi al pubblico: L’apertura dell’Oasi inizia a maggio e prosegue sino al 30 ottobre.

Prezzi del biglietto per l’accesso all’Oasi di Biderosa:

  • 6 euro per auto ai residenti nel comune di Orosei
  • 1 euro di costo aggiuntivo per la prenotazione telefonica e prevendita del biglietto
  • 12 euro per auto + 1 euro a persona
  • 6 euro + 1 euro a persona per le moto
  • 1 euro a persona per ciclisti e pedoni


L’accesso è gratuito per le auto con esposto il contrassegno disabili.


Alcune regole da seguire nell'Oasi di Biderosa

  • E’ vietato accendere fuochi ed utilizzare apparecchi a fiamma libera (fornelli, lampade, ecc.)
  • Non abbandonare rifiuti nell’ambiente. I contenitori per il conferimento dei rifiuti sono situati presso l’uscita dal parco.
  • Non danneggiare alberi, cose o animali. Non asportare sassi, sabbia o vegetazione dalle spiagge o dalla pineta.
  • Moderare la velocità a 20 Km/h. Nel caso si incontrino pedoni o ciclisti, ridurre ulteriormente la velocità per non sollevare la polvere.
  • L’orario di apertura del parco è fissato dalle h.07:30 alle h.20:00. Dopo l’uscita dal parco non è possibile rientrare.
  • I biglietti in prevendita saranno rimborsati solo nel caso in cui le autorità competenti stabiliscano la chiusura del parco per motivi di sicurezza.




Per info e prenotazione biglietti contattare la
Coop Le Ginestre

Società Cooperativa Le Ginestre P.I. 01206670919
Via A.Toscanini, 32
Orosei (NU), Italia 08028
+39 3331798335
+39 3423559975
oasibiderosa@gmail.com
oasibiderosa.it



Estate 2016 Spiaggia di Bidderosa

Il costo del biglietto è di 1 Euro a testa, residenti esclusi, per chi vorrà immergersi nelle cristalline acque delle cinque oasi di Bidderosa o in quelle che si affacciano sulla spiaggia di Sa Curcurica o ancora in quelle del litorale pinetato di Su Barone.

Le Spiagge sono sempre più sicure, pulite e attrezzate per garantire il massimo del confort ai visitatori, naturalmente questo comporta una maggiore spesa per il turista. E' la prima volta, dal lontano anno 2000 quando fu inaugurata a Bidderosa la pratica del ticket sui litorali della Sardegna che i bagnanti che vorranno
accedere a piedi ai litorali contingentati di Orosei dovranno pagare il pedaggio con la quota di 1 Euro a testa.

Questo però garantirà dei nuovi servizi.

  • Allestimento di una postazione di salvamento a mare (con torretta di avvistamento e bagnini).
  • Posa e manutenzione di bagnetti chimici.



Apertura

Da Maggio a Ottobre tutti i giorni.
Ingresso dalle ore 7.30 uscita non oltre le ore 20.00


suggestiva veduta del golfo di Orosei. In primo piano l oasi di Bidderosa con uno dei suoi due stagni
scorcio della spiaggia di Bidderosa. Il nome deriva da cuilaria bidderosa, un antico ovile della zona
Produzione e vendita diretta prodotti tipici sardi dal Portale delle Aziende Sarde Le Vie della Sardegna
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